MUSEO DELLA PAGLIA E DELL’INTRECCIO
Viale Giuseppe Mazzini 5, Signa

Il Museo della paglia e dell’intreccio è uno spazio espositivo di Signa dove si conserva e promuove la tradizionale produzione della paglia da intreccio per cappelli tipica della zona, che dall’inizio del XVIII secolo ha caratterizzato l’economia toscana.
Il museo è dedicato a Domenico Michelacci, fondatore dell’industria della paglia e del cappello a Signa, che nel 1718 riuscì a selezionare un tipo di grano detto “marzuolo”, destinato unicamente all’intreccio.
Suddiviso in più sale espositive con esposizioni permanenti e mostre tematiche, il museo raccoglie attrezzature, materie prime, manufatti, campionari, materiale iconografico, documenti ed archivi di aziende che testimoniano l’intera filiera di lavorazione del cappello di paglia. È presente anche una ricca collezione di manufatti intrecciati provenienti da varie parti del mondo.
Il museo si sviluppa su tre livelli: mentre i piani superiori sono incentrati sulla celebre tradizione locale della lavorazione della paglia e dei cappelli, le sale del seminterrato sono state pensate per ospitare mostre tematiche ed eventi temporanei, con un omaggio permanente e approfondimenti dedicati all’arte della terracotta e della ceramica artistica della Manifattura di Signa. All’ingresso del museo il visitatore viene inoltre accolto da una scultura monumentale in gesso dello scultore Bruno Catarzi, legato proprio alla Manifattura di Signa



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