• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Non è saggio gettare discredito sulla nazione

11/01/2024

Dino Cofrancesco è affezionato allo Stato nazionale.E nel libro Per un liberalismo comunitario che raccoglie i suoi interventi su «Huffington Post», ne difende con vigore le ragioni. Dove altro, si chiede, hanno mai trovato un fondamento solido i valori democratici? «È nel terreno vivente della nazione — scrive —, non nell’astratto empireo dei diritti universali destinati a rimanere sulla carta, che libertà, eguaglianza e dignità si fanno valere concretamente». Difficile dargli torto, soprattutto quando vediamo l’Iran teocratico assumere importanti incarichi sui diritti umani in sede Onu.

Il problema è che in Italia lo Stato unitario è nato gracile, come emerse in occasione della Prima guerra mondiale. L’intervento nel conflitto fu imposto da una minoranza, in Parlamento e nel Paese. E il Partito socialista, al contrario delle forze del medesimo orientamento negli altri grandi Paesi occidentali, rifiutò di appoggiare lo sforzo bellico, per poi infatuarsi della rivoluzione bolscevica e aderire in blocco alla Terza Internazionale fondata da Vladimir Lenin. Un errore tragico, di cui approfittarono i fascisti per dipingere il Psi come nemico dell’Italia e condurre l’offensiva squadrista in nome della nazione.

Ne scaturì una dittatura che, come sostiene Cofrancesco polemizzando con «i cantori dell’antifascismo», non fu il «male assoluto», ma certo sequestrò abusivamente il patriottismo, identificandolo con la causa del partito unico. Poi venne il disastro dell’8 settembre, a cui seguì la guerra civile. Non c’è da stupirsi che in Italia il senso dell’appartenenza nazionale risulti più debole che altrove. E ci sono anche intellettuali, biasimati a giusto titolo da Cofrancesco, che lo considerano dannoso in quanto tale.

È anche vero però che l’elettorato italiano si è dimostrato sensibile al richiamo del sovranismo e della difesa dei confini. Come spiegare altrimenti i successi elettorali eclatanti colti in questi anni da forze come Fratelli d’Italia, la Lega, gli stessi Cinque Stelle? Solo che è facile scagliarsi contro l’Europa dei banchieri e l’immigrazione di massa nei comizi, molto più difficile districarsi di fronte ai mercati finanziari e ai flussi dei fuggiaschi dalla miseria e dalle guerre. Così coloro che avevano predicato l’uscita dall’euro hanno dovuto fare una rapida marcia indietro una volta giunti al governo. E Giorgia Meloni nel 2023 ha assistito impotente, nonostante i proclami, a un aumento degli arrivi dall’estero del 50 per cento su base annua.

L’arringa di Cofrancesco in favore dell’italianità ha dalla sua parte molte buone ragioni. Anche se il nazionalismo esasperato ha prodotto molte tragedie, all’uomo della strada non basta essere cittadino del mondo, perché «ha bisogno anche della terra che lo limita, lo identifica, lo racchiude nelle frontiere segnate da monti, fiumi, laghi». E tuttavia, proprio per salvaguardare fiumi, laghi e ghiacciai minacciati dal cambiamento climatico, non basta agire a livello di singoli Stati e neppure di Unione Europea.

Cofrancesco sembra apprezzare le critiche rivolte da destra, per esempio da Francesco Giubilei, all’«ambientalismo globalista», ma che il riscaldamento dell’atmosfera sia una minaccia di portata planetaria è sostenuto non solo da Greta Thunberg, bensì dalla schiacciante maggioranza degli scienziati. La politica oggi vive principalmente nella dimensione nazionale: non si vede però come il problema ambientale possa essere gestito senza estenderne il raggio.

Antonio Carioti Corriere della Sera 9 gennaio 2024

Autore    Dino Cofrancesco

Editore   La vela

Anno     2023

Pag.      215

Prezzo € 18,00

Pubblicato in: Rassegna stampa
Post precedente:L’Iraniana Samira Sabzian Fard. Persona dell’anno.
Post successivo:Il processo alla Corte dell’Aia e l’antisemitismo eterno

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

La Storia agli esami di Maturità

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

01/06/2026

PAOLA CORTELLESI nel film “C’è ancora domani” La sequenza clou del film del 2023 C'è ancora domani, di cui Paola Cortellesi è co-sceneggiatrice, regista e interprete, è quella finale, in cui una folla di donne si …

Gino Capponi. Patriota, pedagogista e uomo di cultura nella Toscana dell’Ottocento

27/05/2026

Antonio Bortone GINO CAPPONI 1876 Sala Firenze Capitale Palazzo Vecchio 29 MAGGIO 2026 26 Maggio 2026. RICORRENZA DI CURTATONE E MONTANARA Nel Cinquantenario della morte di Gino Capponi Venerdì 29 …

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi