• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Le Ferite della Storia

18/03/2011

E’ appena uscito un libro di Massimo Viglione , cattolico tradizionalista, “1861. Le due Italie. Identità nazionale, unificazione,  guerra civile”, in cui si attacca il Risorgimento

Gesù non era rivoluzionario però separò religione e politica Benedetto XVI

Libera chiesa in libero stato Cavour

E’ appena uscito un libro di Massimo Viglione , cattolico tradizionalista, “1861. Le due Italie. Identità nazionale, unificazione,  guerra civile”, in cui si attacca il Risorgimento  “…mai l’Italia fu amministrativamente e politicamente unita dalla preistoria al 1861… invece dal momento della sua esistenza solo la Chiesa  si dette la missione di tenere insieme le torri e campanili d’Italia e quindi  fu di fatto non solo l’anima dell’italianità, ma anche l’unico concreto elemento unificatore delle popolazioni preunitarie : sarebbe stato logico che la stessa Chiesa  avesse promosso il processo di unificazione nazionale”. Invece la storia fu diversa. Ed allora Viglione fa una requisitoria contro il Risorgimento a partire dall’ingresso di Napoleone in Italia nel 1796 fino al 1861 con toni ed espressioni forti, talora brutali, nei confronti di molti protagonisti del passato risorgimentale. Un esempio : La spedizione dei Mille fu una guerra di conquista effettuata con tradimenti, calunnie,, corruzione e stragi e voluta da Vittorio Emanuele II, uomo scaltro, privo di scrupoli, indifferente al fatto di essere stato scomunicato, sebbene cattolico praticante. Altrettanto forte è la parte del libro dedicata alla storia del conflitto del nuovo stato unitario contro la chiesa dopo il 1861: leggi d’esproprio dei beni ecclesiastici, abolizione di ordini religiosi,  chiusura di seminari, conventi, monasteri,  persecuzione nei confronti di preti e vescovi. E’ vero , in quegli anni ci fu uno scontro aspro tra il Regno d’Italia e la Chiesa di Roma, ma la storia degli uomini non è stata mai un processo indolore  ed in particolare i momenti rivoluzionari avvengono sempre con “lacrime e sangue”. La stessa chiesa nella sua secolare esistenza ha conosciuto il sangue dei primi martiri cristiani, ma ha anche visto le lacrime dei condannati alle torture e al rogo dall’Inquisizione ai tempi  della Controriforma. I vertici della Chiesa non condividono certo le posizioni di Viglione : già Paolo VI nel 1961 giudicò provvidenziale la Breccia di Porta Pia a sanzionare la fine del potere temporale dei Papi ed a conferma della fine dei pregiudizi antirisorgimentali il 17 marzo il cardinale Bagnasco, presidente della Cei,  ha celebrato  una messa solenne a Santa Maria degli Angeli a Roma, in presenza degli arcivescovi di tutte le regioni italiane in onore dell’Unità d’Italia. Un’obiezione va comunque fatta nei confronti dei  cattolici ,quelli di  Comunione e Liberazione in particolare , che guardano con nostalgia agli anni in cui la Chiesa aveva una sovranità politica forte e riconosciuta : se l’Italia di oggi fosse unita in nome di Papa Re, non farebbe parte del consesso delle nazioni europee  , tra cui quelle  cattoliche come la Spagna e la Francia, ma suo malgrado sarebbe apparentata ai regimi teocratici come l’Iran,con  le conseguenze nefaste di uno scontro tra fondamentalismi religiosi contrapposti.

Pubblicato in: Focus
Post precedente:A Venaria Reale si apre la mostra principe per l'Unità d'italia
Post successivo:A Firenze sotto i portici di Piazza della Repubblica una mostra sul Risorgimento

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

DORA, LA PRINCIPESSA RIBELLE

23/08/2026

Anticonformista, femminista e viaggiatrice, Dora d’Istria scelse Firenze come città dove vivere e morire nel 1888. Solo una targa ricorda la scrittrice che fece della sua villa un orto botanico DORA D’ISTRIA, …

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

La Storia agli esami di Maturità

01/07/2026

Il discorso d'insediamento di GIUSEPPE SARAGAT come presidente dell’Assemblea costituente. 26 giugno 1946 La storia del mondo non è altro che il progresso della …

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

80 ANNI DELLA REPUBBLICA. Tre saggi raccontano la conquista del voto delle donne, sin dalle radici precedenti al ’46, e il cammino che porta ai giorni nostri: il bilancio è dolce amaro e risente delle mancate …

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Ieri la Repubblica italiana ha compiuto ottant’anni. E come ogni anno, puntuale come il caldo e ugualmente prevedibile, risuona nell’aria il lamento rituale: teniamocela stretta questa Repubblica, perché c’è chi …

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi