• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Certi cadaveri non muoiono mai

22/02/2024

Aleksej Naval’nyj

Il «mistero del cadavere scomparso» inutilmente reclamato finora dalla madre di Aleksei Navalny additato da Putin come un traditore perché dissidente e la trucida definizione («un cadavere morale») delle autorità moscovite del pilota russo Maksim Kuzminov appena assassinato in Spagna dove s’era rifugiato dopo aver «tradito» agli occhi putiniani una patria in cui non si riconosceva più dopo l’invasione dell’Ucraina, fa tornare alla mente un pezzo della nostra storia.

E Pietro Fortunato Calvi, figlio d’un poliziotto austroungarico ma veneziano, che pronunciò nel 1855 davanti alla corte marziale che lo mandava a morte queste parole: «Servii l’Austria sino dall’adolescenza, e per lungo tempo feci parte dell’esercito austriaco, agendo lealmente per tutto il tempo che indossai quella divisa. Quando nel 1848, dietro il mal governo e lo strazio che l’Austria faceva della mia povera patria, le popolazioni italiane si sollevarono, abbandonato l’esercito austriaco, dimettendomi dalle mie funzioni, proclamai il sacro diritto dell’Italia di essere nazione indipendente, e lealmente combattei in mezzo al popolo per sostenerne il conculcato diritto. Ma ne’ miei rapporti, sia allorché appartenevo all’esercito austriaco, sia quando, data la mia dimissione, mi accompagnai co’ miei fratelli, agii sempre con quella lealtà, con quell’onestà inerenti ad un ufficiale d’onore. (…). E dichiaro che piuttosto di rinnegare i santi principii su cui riposa la causa della libertà e dell’indipendenza d’Italia, piuttosto di aderire alla rapace politica di Casa d’Austria, sanzionandone i diritti con atto qualunque che sembri una adesione o una dichiarazione di sommissione alla sua autorità, io, Pietro Fortunato Calvi di Padova, già ufficiale nell’esercito austriaco, ex-colonnello nell’esercito italiano durante la guerra dell’indipendenza, ora condannato a morte, per crimine di alto tradimento, vado lieto incontro a questa morte, dichiarando in faccia al patibolo che quello che ho fatto, l’ho fatto di mia certa scienza, che sarei pronto a farlo ancora onde scacciare l’Austria dagli Stati che infamemente ha usurpati. Chieggo che questa mia dichiarazione sia (…) unita al mio processo onde tutti sappiano che Pietro Fortunato Calvi, piuttosto che tradire la sua patria, offre il suo cadavere».

Gian Antonio Stella   Corriere della Sera 21 febbraio 2024

PIER FOTUNATO CALVI Lapide via del Municipio 1 (cortile) Padova



Pubblicato in: Focus
Post precedente:Il nemico di Mussolini
Post successivo:Un Risorgimento della legalità e del civismo, dei diritti e dei doveri.

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

Pubblicazioni

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Fondazione Bereshit Lashalom – Un inizio per la pace. LETTERE AL CORRIERE DELLA SERA 7 aprile 2026 Caro Aldo, scrive un amico israeliano: «Siamo in guerra e qui le leggi le rispettano tutti. Venisse anche il …

BUONA PASQUA

02/04/2026

BUONA PASQUA Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

IL 27 APRILE, FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

01/04/2026

Enrico Fanfani Il 27 aprile 1859 1860 Nel pomeriggio del 27 aprile 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze e si insediò il Governo provvisorio della Toscana con Ubaldino Peruzzi, Vincenzo Malenchini …

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

L'isola di Caprera Agricoltori rivoluzionari. I diari indagati da Virman Cusenza riportano un eroe che, passati i fremiti bellici (ma senza dimenticarne le istanze) si ferma a Caprera, rivaluta il lavoro agricolo …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi