
Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che sancì l’indipendenza dal Regno degli Asburgo-Lorena. Un passaggio decisivo nel più ampio processo risorgimentale italiano, che segnò l’avvio di una nuova stagione politica e istituzionale per il territorio toscano.
Dal 2016, per decisione della Regione Toscana, questa ricorrenza è ufficialmente celebrata come Festa dell’Indipendenza Toscana, con iniziative volte a mantenere viva la memoria di quel momento storico e dei suoi protagonisti.
Anche nel 2026 Firenze si prepara a ricordare l’evento con una cerimonia pubblica in programma lunedì 27 aprile alle ore 12 in piazza Indipendenza. Alla presenza del Gonfalone della Città di Firenze, il Presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione, insieme al Presidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento Sergio Casprini, deporrà una corona al monumento dedicato a Bettino Ricasoli, figura centrale del Risorgimento toscano e nazionale.
L’iniziativa intende non solo commemorare un passaggio storico fondamentale, ma anche riflettere sul significato dell’indipendenza e sull’identità civile della Toscana. Interverrà Adalberto Scarlino del Comitato Fiorentino per il Risorgimento con un contributo dedicato alla figura di Ferdinando Bartolommei, primo gonfaloniere della Firenze italiana, simbolo della transizione verso un nuovo assetto istituzionale.



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