• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Addio all’«ordine morale»: l’antisemitismo non è più tabù

15/10/2024

S’intitola «La nuova caccia all’ebreo» il pamphlet di Pierluigi Battista pubblicato da Liberilibri

Che cosa è accaduto? È accaduto che l’«ordine morale» che ha retto il mondo democratico dalla Seconda guerra mondiale in poi è crollato. Quando? Il 7 ottobre 2023. Come? Con il pogrom di Hamas in Israele, quando vennero trucidati oltre mille ebrei e sequestrati oltre trecento.

Ecco che cosa è accaduto un anno fa: gli ebrei sono stati uccisi perché sono ebrei. Ecco che cosa è accaduto che non si vuole né capire né sentire: è riapparso il male assoluto dell’annientamento dell’umano in quanto umano che ha per vittima sacrificale l’ebreo. Ma se gli ebrei sono «nuovamente» uccisi perché sono ebrei, allora, non c’è scampo per nessuno e tutti — tutti — devono essere uccisi. E dopo gli ebrei gli altri. Questa non è esagerazione. È semplicemente quanto accaduto e quanto accade letto alla luce dell’«ordine morale» della seconda parte del Novecento che ora, però, non vale più. E così anche se siamo di fronte allo sterminio dell’ebreo in quanto ebreo non lo si vede — non lo si vuol vedere — perché l’antisemitismo è mascherato da antisionismo, il terrorismo di Hamas è scambiato per liberazione, il fondamentalismo di Teheran e Hezbollah è giustificato perché antiamericano. Umberto Terracini, padre costituente, comunista, dopo la Guerra dei sei giorni disse: «La crociata contro Israele è l’ultima incarnazione dell’antisemitismo». In pochi, nel suo partito, gli diedero retta. Eppure, la barriera resse. Il tabù non fu infranto.

Oggi no. E così la crociata contro Israele è stata sdoganata. Incredibile. Ma così è. Lo dobbiamo dire a noi stessi se vogliamo dirlo alle giovani generazioni e a quanti, credendo di difendere Palestina e palestinesi, ne giustificano invece il massacro lasciandoli nelle mani di Hamas. Fanatismo ideologico che alimenta la «nuova» caccia all’ebreo. Pierluigi Battista con l’appassionato e al contempo rigoroso pamphlet edito da Liberilibri, La nuova caccia all’ebreo, urla al mondo il suo dolore e la sua incredulità — «sono spaesato» — che sono duplici: per gli ebrei e per la sinistra. Il testo di Battista è ricavato dai suoi articoli e questa natura giornalistica, che sembrerebbe un limite, è invece un pregio. Per la qualità civile del suo giornalismo e perché fornisce elementi di cronaca — le sinagoghe bruciate, gli studenti ebrei cacciati dalle università, i passeggeri ebrei inseguiti negli aeroporti, la paura e il nuovo senso di solitudine degli ebrei anche in Italia — che fanno risaltare come ciò che non doveva accadere «mai più», come si ripete ogni 27 gennaio Giornata della Memoria, sta invece accadendo sotto i nostri occhi e — ecco il punto — coloro che avrebbero dovuto difendere gli ebrei si sono rivelati loro accusatori: «La cultura democratica ha abdicato al suo ruolo». Non solo. L’abdicazione è diventata omissione e l’omissione sottomissione manipolazione dell’antisionismo come maschera della nuova caccia agli ebrei.

Quasi vent’anni fa Vittorio Foa aveva previsto l’imprevedibile quando disse di non essere d’accordo con la istituzionalizzazione della Giornata della Memoria perché — riassumiamo il suo pensiero — non è la cultura viva a doversi fondare sulle istituzioni ma sono le istituzioni a doversi fondare sulla cultura viva e libera. Questo è il grande errore dell’occidente: la rinuncia alla sua cultura libera di cui Pierluigi Battista è un ammirevole esempio.

Giancristiano Desiderio Corriere della Sera 14 ottobre 2024

Pubblicato in: Rassegna stampa
Post precedente:Convegno “La morte di Giacomo Matteotti nel clima politico della Firenze degli anni 20 del novecento”
Post successivo:Commozione più che comprensione, e il Giorno della Memoria perde di senso

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

Pubblicazioni

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Fondazione Bereshit Lashalom – Un inizio per la pace. LETTERE AL CORRIERE DELLA SERA 7 aprile 2026 Caro Aldo, scrive un amico israeliano: «Siamo in guerra e qui le leggi le rispettano tutti. Venisse anche il …

BUONA PASQUA

02/04/2026

BUONA PASQUA Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

IL 27 APRILE, FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

01/04/2026

Enrico Fanfani Il 27 aprile 1859 1860 Nel pomeriggio del 27 aprile 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze e si insediò il Governo provvisorio della Toscana con Ubaldino Peruzzi, Vincenzo Malenchini …

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

L'isola di Caprera Agricoltori rivoluzionari. I diari indagati da Virman Cusenza riportano un eroe che, passati i fremiti bellici (ma senza dimenticarne le istanze) si ferma a Caprera, rivaluta il lavoro agricolo …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi