• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863

Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi battaglie risorgimentali

Ci sono quadri di battaglie risorgimentali, quella di Novara, Palestro e San Martino che raccontano l’Italia che nasce, la dignità e il coraggio degli uomini e le donne che la stavano costruendo. Ci sono i ritratti della nuova borghesia, banchieri, avvocati ed eruditi che si affidarono al suo pennello capace di cogliere, con eleganza e modernità, l’essenza dell’individuo. E ci sono i sovrani d’Italia, tra cui Vittorio Emanuele II per cui realizzò un grande ritratto per la sala del Trono del Palazzo del Quirinale, poiché dopo l’Unità d’Italia, divenne uno dei pittori preferiti di Casa Savoia.

A Luigi Norfini pittore toscano, (Pescia, 1825-Lucca, 1909), non troppo conosciuto dal grande pubblico, viene dedicata, in occasione del bicentenario della nascita, la prima monografica. Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, 20 dicembre 2025/ 26 aprile 2026, è il titolo dell’esposizione che fa riferimento allo spirito patriottico di questo artista, volontario nella battaglia di Curtatone. A cura di Luisa Berretti, Emanuele Pellegrini ed Ettore Spalletti la mostra prende vita tra Lucca e Pescia coinvolgendo tre diversi spazi. Le sale della Casermetta del Museo Nazionale di Villa Guinigi a Lucca e quelle del Museo Nazionale di Palazzo Mansi che conservano la collezione permanente mentre al Museo Civico di Palazzo Galeotti a Pescia, recentemente riallestito il pubblico potrà vedere dipinti e disegni restaurati, emersi dai depositi per l’occasione. Negli spazi rinnovati di Villa Guinigi per la prima volta, si possono ammirare, anche grazie alla disponibilità degli eredi di Norfini, a prestiti in arrivo dai musei del risorgimento di Torino e di Milano, dalle Gallerie degli Uffizi, dalla Galleria dell’Accademia di Firenze e da collezionisti privati, una serie di dipinti in un allestimento suggestivo che mette a confronto la sua arte con quella di altri pittori del Risorgimento, gli amici macchiaioli Giovanni Fattori e Silvestro Lega e Telemaco Signorini. Organizzata in sezioni tematiche, l’esposizione fa luce sulla storia e la carriera del pittore che fu un protagonista della vita culturale toscana di fine Ottocento e testimone privilegiato degli eventi che portarono all’Unità d’Italia, tanto da meritarsi l’appellativo di «pittore del Re» per le sue commissioni legate alla Casa Reale dei Savoia. Un percorso tematico e storico che dall’Unità arriva ai primi anni del Novecento, evocando i protagonisti e gli episodi che ne segnarono il cammino. Da Silvio Pellico a Vincenzo Gioberti e Giuseppe Giusti. Ed ecco dipinti come la Visita del Re Vittorio Emanuele al Castello di Brolio (ca. 1870), eseguito per i Baroni Ricasoli a Brolio, nel Chianti, per i quali decorò il Castello, testimonianza del forte legame con Bettino Ricasoli, o la tela Il Duca di Monmouth che chiede perdono (1873), realizzata per il collezionista inglese Frederick Stibbert, appartenente al filone di carattere storico e una serie di ritratti della nascente borghesia.

Laura Antonini Corriere Fiorentino 20 dicembre 2025

Luigi Norfini Visita del Re Vittorio Emanuele al Castello di Brolio 1870

Pubblicato in: Mostre
Post precedente:AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26
Post successivo:La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

Pubblicazioni

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Fondazione Bereshit Lashalom – Un inizio per la pace. LETTERE AL CORRIERE DELLA SERA 7 aprile 2026 Caro Aldo, scrive un amico israeliano: «Siamo in guerra e qui le leggi le rispettano tutti. Venisse anche il …

BUONA PASQUA

02/04/2026

BUONA PASQUA Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

IL 27 APRILE, FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

01/04/2026

Enrico Fanfani Il 27 aprile 1859 1860 Nel pomeriggio del 27 aprile 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze e si insediò il Governo provvisorio della Toscana con Ubaldino Peruzzi, Vincenzo Malenchini …

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

L'isola di Caprera Agricoltori rivoluzionari. I diari indagati da Virman Cusenza riportano un eroe che, passati i fremiti bellici (ma senza dimenticarne le istanze) si ferma a Caprera, rivaluta il lavoro agricolo …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi