• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Una Porta per Firenze

01/02/2018

L’ex scuola carabinieri sarà la porta di Firenze. Così secondo il Comune di Firenze dovrebbero diventare i grandi spazi vuoti del complesso di Santa Maria Novella, dove fino al dicembre 2016 era ospitata la scuola sottufficiali dei Carabinieri. Così si evince dalle sette idee e quattro linee guida per usare e valorizzare i giganteschi spazi vuoti del complesso di Santa Maria Novella. Le sette idee sono quelle del concorso bandito da Palazzo Vecchio, le quattro linee guida quelle deliberate dalla giunta comunale con le quali saranno lanciati entro il 2018 i bandi di concessione degli spazi. E, come ha dichiarato il Sindaco Dario Nardella, per una «Santa Maria Novella porta della città» che si apra innanzitutto ai 36 milioni di persone che arrivano o partono dalla stazione del Michelucci, ai turisti, ai fiorentini e ai giovani, Palazzo Vecchio punta quindi sulle funzioni di «sicurezza, cultura, ricerca e alta formazione e servizi». Sul fronte sicurezza, una parte del complesso immobiliare rimarrà a disposizione dei Carabinieri, con un presidio fisso a disposizione dei cittadini 24 ore su 24. Per gli spazi culturali ci sarà l’ampliamento del percorso museale e la nuova sede di «Firenze com’era» e dell’archivio fotografico del Comune di Firenze con 112.000 immagini.

Ci sarà anche una nuova area di accoglienza con biglietteria, bookshop, guardaroba e caffetteria.

Se andiamo a vedere poi le idee progettuali proposte, tra cui quella di Palazzo Spinelli ( creare un  polo per il restauro, la valorizzazione e la formazione dei giovani volto alla tutela e alla conservazione dei beni storico-artistici) oppure di Polimoda (una nuova sede per la sua attività, con aule, laboratori e uffici nonché uno spazio per attività culturali ed eventi) ed anche dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana (con la realizzazione di una casa della cultura e della storia del Novecento e del tempo presente a Firenze) potremmo valutare positiva questa moderna infastruttura  culturale se non ci fosse il rischio che la cosiddetta Porta sia aperta soprattutto per i milioni di persone che arrivano o partono, insomma per la massa dei turisti piuttosto che per i Fiorentini giovani o anziani, che di fatto verrebbero respinti dal numero preponderante dei forestieri, come di fatto avviene da tempo agli Uffizi o alle Gallerie dell’Accademia.

Ne è conferma il progetto dell’azienda di Bolzano Schweigkofler Communications che prevede la realizzazione di un “Visitor Center 2.0” ( non poteva ovviamente mancare l’ennesimo anglismo) ovvero un luogo digitale per turisti e non solo ( bontà loro), visto come porta d’ingresso digitale per la città, che racconta la sua storia, nonché un luogo per eventi e congressi pubblici e privati.

Una porta d’ingresso all’insegna del contemporaneo, della pervasività del digitale e di eventi mediatici, spalancata quindi al turismo di massa, che a parole gli amministratori di Firenze vorrebbero governare e orientare e che invece nei fatti con questi progetti verrebbe incentivato.

Un turismo ancor più selvaggio non solo accentuerebbe le condizioni attuali di degrado urbano, ma soprattutto stravolgerebbe l’immagine e l’identità di Firenze e farebbe sentire  ancor più i residenti, che  ci vivono e lavorano , stranieri nella loro città.

E’ la globalizzazione, bellezza! Risponderebbe Humphrey Bogart, se vivesse ancora tra di noi.

E certamente la globalizzazione porta senz’altro dei benefici come l’apertura di nuovi orizzonti  sociali e culturali se non diventasse il più delle volte un processo di colonizzazione e di subalternità economica e culturale per chi la subisce passivamente.

E la salvaguardia della identità urbana, della memoria storica di una città come Firenze potrebbe allora essere l’unico modo per i cittadini di vivere positivamente le contraddizioni, le luci e le ombre della globalizzazione senza dover rimpiangere i tempi di Firenze Capitale del Poggi o la Firenzina dei Lorena!

Sergio Casprini

Pubblicato in: EditorialeTag: bellezza, Firenze capitale, Turismo
Post precedente:Guerra toponomastica e lotta politica: si rischia di esagerare
Post successivo:Che cosa resta del ’68

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

LETTERE Corriere della Sera 4 dicembre2025 Caro Aldo, come spesso lei ci ha ricordato, il Risorgimento sembra ormai un ricordo lontano, e a volte perfino detestabile, sia per la cultura popolare degli italiani, …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi