• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

L’etica della parola, la passione civile: la grande attualità di Tommaseo

20/10/2024

Lo scorso 1° maggio sono trascorsi 150 anni dalla morte di Niccolò Tommaseo (illustre fiorentino onorario) e opportunamente il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux ( la mattina alle ore 9,30) e l’Accademia della Crusca ( il pomeriggio alle ore 15) hanno deciso di ricordarlo, nell’intera giornata del 22 ottobre, con un convegno che mi vede accanto a una folta schiera di studiosi, di differente provenienza e di differenti interessi disciplinari: storici della letteratura e critici letterari, storici della lingua, linguisti, archivisti, antropologi, cultori di tradizioni popolari. La pluralità delle competenze riflette la stupefacente varietà dei campi che Tommaseo ha coltivato.

Sul terreno della poesia, esordisce in gioventù con le Confessioni (1836), una coraggiosa e aspra investigazione autoanalitica che si nutre di antitesi non pacificate e di forti chiaroscuri, una inchiesta inquisitoria sulle proprie colpe che innesca un moto senza fine tra pentimento e gusto acre del peccato. In tarda età offre alle generazioni postunitarie la complessiva raccolta delle Poesie (1872), un libro memorabile che vale da prezioso giacimento di soluzioni espressive e di strutture metriche per Carducci, Pascoli, D’Annunzio e altri più giovani. Come narratore, si afferma con racconti storici (Il Duca d’Atene, 1837; Sacco di Lucca, 1838) che riescono a collaudare una personalissima e suggestiva sceneggiatura dei grandi eventi del passato senza ricorrere alla canonica saldatura di storia e invenzione brevettata da Manzoni nei Promessi sposi (1827).

Poi nel 1840, con il romanzo Fede e bellezza, segna una svolta decisiva: si lascia alle spalle la narrativa della storia e inaugura, anzitempo da noi, il moderno romanzo di analisi su materia di vita contemporanea, tanto che Luigi Capuana, nel giugno 1889, nella premessa alla terza edizione di Giacinta (1879), gli rilascia clamorosamente un esplicito elogio di precursore.

Sul versante linguistico, nessuno ignora il fondamentale rilievo storico del Tommaseo-Bellini, ma importa rammentare anche il magistrale Dizionario dei sinonimi (tante volte ristampato dalla princeps fiorentina del 1830 alla edizione definitiva del 1867). Esso non solo attesta una sensibilità linguistica acutissima, un talento supremo nel soppesare la parola in controluce, nelle sue minime increspature, ma anche dà testimonianza del nesso stretto tra parola e società, tra parola e morale, tra parola e civiltà. Nell’epoca attuale, di feroce manomissione delle parole, falsificate, deviate, distorte dal potere politico come dall’idolo della pubblicità, dobbiamo a Tommaseo profonda riconoscenza per il suo lavoro di tutta la vita dedicato al rispetto, alla responsabilità, all’etica della parola (ch’egli definisce, nel suo trattato Sul numero, un’«arma possente»). Un solo esempio: si veda l’articolo 1471 del Dizionario dei sinonimi (sono complessivamente 3564 articoli), dove si discorre di Istruzione e di Educazione: «L’istruzione riguarda la mente; l’educazione abbraccia tutta la persona. […] La prima ha per fine il vero; l’altra, e il vero e il buono, e l’utile e il conveniente. […] L’educazione data da una povera donna può essere più proficua dell’istruzione data da un gran letterato. Se gl’istruttori non hanno la virtù, l’autorità, la cura di farsi […] educatori, la società è depravata». La diagnosi riguarda anche i tempi nostri, perché la cultura oggi è in mano a istruttori che troppo spesso non sanno farsi educatori.

Ma c’è un altro aspetto che rende attuale la lezione di Tommaseo: le sue tormentate peregrinazioni di espatriato, dalla nativa Sebenìco in Dalmazia a Firenze, dal primo esilio in Francia e in Corsica al soggiorno veneziano, dal secondo esilio nell’isola di Corfù al rientro in Italia a Torino, quindi di nuovo (e definitivamente) a Firenze, la città che ha definito «patria del pensiero». L’esule Tommaseo, instancabile polemista, ha familiarizzato con genti e lingue diverse, con attenzione e rispetto per le diversità etniche e antropologiche. Il saggio Ai popoli slavi (1840), logorati dall’«antica piaga» della «divisione», è un accorato e dolente invito alla concordia, notevolissimo, perché dettato da una disperata lucidità, dalla consapevolezza che l’appello rimarrà inascoltato. Il saggio Italia, Grecia, Illirio, la Corsica, le Isole Ionie e la Dalmazia (1850) affonda nell’inestricabile matassa di intrecci commerciali, di lingue, di culture, di guerre spietate, un groviglio che dall’epoca preromana ha legato tutta la costa orientale adriatica, con Trieste e Venezia e i popoli slavi (sloveni, croati, bosniaci, serbi, macedoni, kosovari), al resto d’Italia e alla Grecia, alla Francia, alla Corsica. Da tale prospettiva mediterranea è nato un libro formidabile, Scintille, apparso a Venezia nel 1841. In apertura vi si leggono queste parole: «Meglio che trapiantare, giova […] innestare; che per tal modo s’ha il nuovo, e non si abbatte l’antico». Nella distinzione tra «innesto» e «trapianto» si vede bene come la perspicuità del sinonimista non sia mai mero fatto formale e non si dissoci mai dalla passione civile. La questione riguarda le migrazioni e i vincoli tra popoli diversi: ecco che «trapianto» rinvia a una coabitazione di identità incomunicanti, mentre «innesto» significa scambio e convergenza di identità attive che devono mantenere, ognuna, la propria specificità.

Gino Tellini Corriere Fiorentino 20 ottobre 2024

Lapide a Settignano in memoria di Niccolò Tommaseo. 1878

Pubblicato in: Focus
Post precedente:La patria universale degli esuli anarchici
Post successivo:PALAZZO MEDICEO DI SERAVEZZA

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

DORA, LA PRINCIPESSA RIBELLE

23/08/2026

Anticonformista, femminista e viaggiatrice, Dora d’Istria scelse Firenze come città dove vivere e morire nel 1888. Solo una targa ricorda la scrittrice che fece della sua villa un orto botanico DORA D’ISTRIA, …

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

La Storia agli esami di Maturità

01/07/2026

Il discorso d'insediamento di GIUSEPPE SARAGAT come presidente dell’Assemblea costituente. 26 giugno 1946 La storia del mondo non è altro che il progresso della …

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

80 ANNI DELLA REPUBBLICA. Tre saggi raccontano la conquista del voto delle donne, sin dalle radici precedenti al ’46, e il cammino che porta ai giorni nostri: il bilancio è dolce amaro e risente delle mancate …

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Ieri la Repubblica italiana ha compiuto ottant’anni. E come ogni anno, puntuale come il caldo e ugualmente prevedibile, risuona nell’aria il lamento rituale: teniamocela stretta questa Repubblica, perché c’è chi …

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi