Home » Risorgimento Firenze » Focus (pagina 2)

Focus

Le ragioni dell’Occidente

…gente come me che crede alla Libertà e che di conseguenza non si lascia intimidire dai manganelli, dai ricatti, dalle minacce. Gente che ragiona con la propria testa e che di conseguenza dice pane al pane e vino al vino. Gente che non lecca i piedi a nessuno e che di conseguenza strilla come il fanciullo della fiaba di Grimm ...

Leggi Articolo »

Tregua di Natale

Della Grande Guerra alcuni storici ricordano soprattutto il tragico costo di vite umane, gli orrori delle trincee, la crudeltà degli ordini degli ufficiali, altri invece le ragioni ideali per cui migliaia di giovani in nome della libertà e della Patria andarono volontari a combattere e perire, tutti gli storici sono comunque concordi nel definire la prima guerra mondiale, diversa da ...

Leggi Articolo »

Torneranno i prati

Nelle sale cinematografiche italiane in questi giorni è in programmazione il film torneranno i prati di Ermanno Olmi (la minuscola è voluta su esplicita disposizione dello stesso regista). Olmi sempre più tolstojano e pacifista, con toni profetici ed ascetici racconta un episodio della Grande guerra, non un episodio preciso, per quanto la ricerca che ha precedu­to l’elaborazione del film sia ...

Leggi Articolo »

I marò Girone e Latorre sono due eroi?

Mille giorni d’infamia. Mille giorni su cui riflettere e provare vergogna. Da mille lunghissimi giorni i nostri marò sono ostaggi di un Paese, l’India, che non conosce imbarazzo nel continuare a rimandare un processo che li sbugiarderebbe in mondo visione. Mille giorni trascorsi nell’indifferenza di un Paese, l’Italia, che ha dato il peggio di sé sul fronte diplomatico, politico, militare, ...

Leggi Articolo »

I luoghi di Collodi

A Firenze, domenica 26 ottobre 2014 al Cimitero Monumentale delle Porte Sante di San Miniato, è stato commemorato lo scrittore e giornalista fiorentino Carlo Lorenzini, noto anche con lo pseudonimo Collodi, nel 124° anniversario della sua morte (Firenze 26 ottobre 1890) alla Cappella della Famiglia Lorenzini.Alla commemorazione, alla presenza del Priore della Chiesa di San Miniato, Padre Bernardo Giani, sono ...

Leggi Articolo »

Piero Calamandrei e la Grande Guerra

La Grande Guerra fu un’«inutile strage», come la definì fin dall’inizio il Papa del tempo ,Benedetto XV? Ancor prima che comincino le commemorazioni il prossimo anno del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel conflitto degli stati prima a livello europeo e poi a scala mondiale stanno uscendo nel nostro paese pubblicazioni ed articoli di giornali che confermano questo netto giudizio ...

Leggi Articolo »

In memoria di Giovanni Spadolini

Il 4 agosto del 1984 moriva Giovanni Spadolini e nella ricorrenza dei venti anni dalla sua morte è stata ricordata la sua importante figura di storico, di uomo politico e soprattutto di patriota nei media e nelle istituzioni, con l’evento più significativo nella cerimonia la mattina di lunedì 4 agosto a San miniato con una messa di Suffragio nella cripta ...

Leggi Articolo »

Il profilo culturale di una nazione

Pubblichiamo alcune parti significative dell’editoriale di Galli Della Loggia sul Corriere della Sera del 27 Giugno, in cui con un intervento appassionato e lucido l’illustre opinionista invita il governo ed in particolare il primo ministro a dare un forte profilo culturale al suo programma in questa cruciale stagione politica. Questa ricerca di nuove idee-forza nel campo culturale non significa certo ...

Leggi Articolo »

Le vie della Memoria storica sono infinite!

La scoperta casuale di una lapide sul muro in alto al n°1 di via dei Neri ha tolto dall’oblio un protagonista della vita politica e civile della Firenze dell’Ottocento: Giuseppe Barellai, medico filantropo e patriota, fondatore degli Ospizi marini per i bambini tubercolotici e combattente per la libertà e l’Indipendenza italiana. Ricorrendo i 200 anni della sua nascita il Comitato ...

Leggi Articolo »

Il Monumento ai Caduti di piazza dell’Unità italiana: simbolo di tutti i Risorgimenti.

L’attuale intitolazione della piazza, precedentemente piazza Vecchia di Santa Maria Novella, risale al 1882 e intendeva celebrare la raggiunta unità politica della penisola, avvenuta nel decennio precedente. Nel medesimo anno, il 28 maggio, anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara, venne inaugurato al centro della piazza l’obelisco ai Caduti nelle tre guerre d’indipendenza, opera dell’ingegnere comunale Giovanni Pini. Da allora ...

Leggi Articolo »

Basta piangere!

Questo è il titolo dell’ultimo saggio di Aldo Cazzullo, uscito nell’ottobre di quest’anno, in cui l’autore ricorda la storia della sua generazione e quella dei padri e dei nonni, “che non hanno trovato tutto facile; anzi, hanno superato prove che oggi non riusciamo neanche a immaginare. Hanno combattuto guerre, abbattuto dittature, ricostruito macerie. Hanno fatto di ogni piccola gioia un’assoluta ...

Leggi Articolo »

Quando le bandiere della pace offendono l’onore dell’Italia

Renato Accorinti, sindaco pacifista di Messina, ha celebrato a modo suo la festa  delle Forze Armate del 4 novembre. Durante la cerimonia davanti al monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale, citando Pertini (“si svuotino gli arsenali e si riempiano i granai”) ha sventolato una bandiera della pace con su scritto l’articolo 11 della nostra Costituzione “L’Italia ripudia la guerra”, ...

Leggi Articolo »

Giuseppe Barellai, il quadro I Gobbini di Stefano Ussi e la costruzione del Palazzo delle Muse a Viareggio nell’Ottocento

Questa fabbrica si chiama scherzevolmente tra i confratelli il Palazzo delle Muse, perché Il denaro che è stato speso per costruirlo è stato specialmente ricavato dall’opera e dai doni  dei coltivatori delle belle arti, come architetti, scultori, pittori, musicanti, poeti lirici,  poeti drammatici, illustri prosatori…  Giuseppe Barellai Giuseppe Barellai, nato a Firenze il 13 genn. 1813 da modesta famiglia frequentò ...

Leggi Articolo »

Agosto 1851: l’ orgoglio di Amatore Sciesa

A Milano in via Cantù, all’ angolo con Pio XI e l’ Ambrosiana, su una lapide si legge un bel «Tiremm innanz». E sembra di sentirlo, l’ Amatore Sciesa, tappezziere e patriota, gridare all’ invasore austriaco quelle due parole in dialetto meneghino. «Podi minga parlà, e parli no! Quel che è faa, è faa!», non posso parlare e non parlo! ...

Leggi Articolo »

Giorgio Napolitano: il presidente di tutti

In un momento difficile per le istituzioni della repubblica e in una situazione di grave crisi economica e sociale a causa dell’incapacità dei partiti a trovare soluzioni credibili per la formazione di un governo per il nostro Paese ed a fare una scelta condivisa per l’elezione del presidente della repubblica, Giorgio Napolitano si è assunto la responsabilità, contravvenendo alle sue ...

Leggi Articolo »

Vincolo di mandato elettorale ed interesse nazionale

«Il parlamento non è un congresso di ambasciatori di opposti e ostili interessi, interessi che ciascuno deve tutelare come agente o avvocato; il parlamento è assemblea deliberante di una nazione, con un solo interesse, quello dell’intero, dove non dovrebbero essere di guida interessi e pregiudizi locali, ma il bene generale » (Edmund Burke, Discorso agli elettori di Bristol, 3 novembre 1774) In ...

Leggi Articolo »

Rifare la Destra Storica: con Monti si può

Giuseppe Cassini , già diplomatico ( tra l’altro è stato ambasciatore in Libano dal 1998 al 2002) ed ora collaboratore del Fatto Quotidiano in un articolo del 3 settembre* suggerisce a Monti di non inseguire un effimero successo in una fumosa coalizione di centro, ma di rianimare i valori ed principi della Destra Storica, la rappresentanza liberale che negli anni ...

Leggi Articolo »

La forza di una Nazione

…Questo paese ha più ricchezze degli altri, ma non è questo a farci ricchi. Abbiamo l’esercito più potente della storia, ma non è questo a farci forti. Le nostre università, la nostra cultura sono l’invidia del mondo, ma non è questo che fa approdare il mondo alle nostre coste. Quello che rende eccezionale l’America è il legame che tiene insieme ...

Leggi Articolo »

L’Oratorio di sant’Onofrio a Dicomano. Un piccolo Pantheon del Mugello

Antonio Baldini(1810-1849) nato e vissuto a Dicomano,  di professione farmacista e capitano della guardia civica.  Prese parte alle cospi­razioni emiliano-romagnole del’48, ma venne tratto in arresto in Forlimpopoli il 19 maggio 1849, da soldati austriaci facenti parte di una colonna, che veniva da Bologna ed aveva occupato nello stesso giorno la città, nel momento in cui egli vi transitava diretto ...

Leggi Articolo »

Giulio Cesare Paoletti: un artigliere fiorentino caduto alla Breccia di Porta Pia

A egregie cose il forte animo accendono l’urne de’ forti, o Pindemonte; e bella e santa fanno al peregrin la terra che le ricetta.  Ugo Foscolo (Dei Sepolcri) …L’entrata delle truppe italiane in Roma non aveva costato molte perdite. Ciò non ostante a Firenze si volle subito pensare ai feriti. Il Fanfulla aprì a tale scopo una sottoscrizione: gli altri ...

Leggi Articolo »