• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

UN’EREDITÀ CHE CI UNISCA

08/01/2018

Paolo Ermini Corriere Fiorentino  2 gennaio

 

Nel messaggio televisivo di fine anno il Presidente della Repubblica Mattarella ha usato toni bassi come se volesse fare appello fin nello stile a un’Italia capace di ritrovare pacatezza come dato politico trasversale in una stagione contrassegnata dalle esasperazioni verbali.

Il Capo dello Stato si è così riproposto come punto di riferimento di chi spera nel superamento definitivo della crisi grazie alla forza della ragionevolezza. Una virtù quasi eroica in mezzo alla virulenza delle demagogie vecchie e nuove. E non a caso Mattarella ha tracciato a sorpresa un parallelo tra i giovani che andranno al voto per la prima volta e i giovani che partirono per il fronte della prima guerra mondiale. I ragazzi del ‘99, allora come oggi. Generazioni e generazioni hanno nel frattempo cambiato storia, istituzioni, costumi, mentalità. Però, oggi come allora, serve un po’ di generosità sociale per vincere la sfida. È un bell’invito quello che viene dal Quirinale, se rinunciamo a caricarlo di enfasi retorica.

Nel 2018 appena cominciato celebreremo il centenario della fine della Grande guerra. Tracce di quell’evento sono visibili in tutti i nostri Comuni: monumenti, lapidi, elenchi con i nomi e i cognomi dei caduti. Ormai caduti anche nel ricordo comune. Ridare visibilità e dignità a questa pagina della nostra memoria forse è la lezione più semplice di quella educazione civica di cui tanti invocano il ritorno a scuola.

E non possono essere che i sindaci, anche in Toscana, i principali promotori di una iniziativa che ci allineerebbe alle consuetudini dei Paesi europei nei quali è innanzitutto il legame con il passato a mettere benzina nel motore del futuro. Ci sono stele e statue da restaurare, marmi con dediche da rendere di muovo leggibili, soprattutto ci sono tante storie da raccontare. Nelle piazze o nei nostri teatri. Come i nostri nonni facevano nelle case. Come potevano farlo in un Paese che dalla fine della prima guerra mondiale in poi non è mai riuscito a leggere il passato secondo una trama condivisa: il mito della vittoria mutilata, i sommovimenti sociali, il fascismo e poi la seconda guerra mondiale, con le sue guerre civili, hanno interrotto per decenni la trasmissione di una eredità storica unificante. Tentiamo il recupero partendo dai ragazzi del ‘99? Tu chiamalo, se vuoi, senso di un comune destino.

 

 

Pubblicato in: Tribuna
Post precedente:Nicola Chiaromonte
Post successivo:LA BELLEZZA DA RICONQUISTARE

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

La Storia agli esami di Maturità

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

01/06/2026

PAOLA CORTELLESI nel film “C’è ancora domani” La sequenza clou del film del 2023 C'è ancora domani, di cui Paola Cortellesi è co-sceneggiatrice, regista e interprete, è quella finale, in cui una folla di donne si …

Gino Capponi. Patriota, pedagogista e uomo di cultura nella Toscana dell’Ottocento

27/05/2026

Antonio Bortone GINO CAPPONI 1876 Sala Firenze Capitale Palazzo Vecchio 29 MAGGIO 2026 26 Maggio 2026. RICORRENZA DI CURTATONE E MONTANARA Nel Cinquantenario della morte di Gino Capponi Venerdì 29 …

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi