• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

 Manzoni e l’«orribile flagello»

05/05/2023

Gallo Gallina Renzo vede Don Rodrigo tra gli appestati 1830

Biblioteca nazionale Braidense via Brera 28 Milano

3 maggio/ 8 luglio 2023

Pierluigi Panza Corriere della Sera 4 maggio 2023

Nel 2073 — ai tempi dell’intelligenza artificiale e del dominio dei robot — forse si celebreranno ancora i duecento anni dalla morte di Alessandro Manzoni e di certo allora, da qualche data base digitale, salterà fuori un passo dal capitolo XXXI dei Promessi sposi che parlerà anche di noi. In questo passo, Manzoni scrive che c’erano ancora in vita «pochi che potessero ricordarsi della peste che, cinquantatré anni avanti, aveva desolato una buona parte d’Italia». Lui si riferiva alla cinquecentesca peste di San Carlo, ma in quel 2073 si troverà forse il modo per ricordare anche il Covid 19, la «peste» che 53 anni prima, cioè nel 2020, aveva colpito proprio noi. Ci saranno «pochi» testimoni e sarà dunque ancora una volta lui, il sciur Manzoni, a ricordare a tutti il tema della fragilità umana.

Oggi siamo a 150 dalla sua morte e le celebrazioni per l’anniversario iniziano alla Biblioteca nazionale Braidense di Milano, che custodisce l’originale dell’ode Cinque Maggio, con una mostra sull’«orribile flagello» della peste (Manzoni, 1873-2023. La peste orribile flagello tra vivere e scrivere, a cura della direttrice Marzia Pontone), inaugurata il 3 maggio 2023 dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, con il sindaco di Milano, Beppe Sala, e il direttore di Brera, James Bradburne.

La mostra (fino all’8 luglio) è una rassegna che, attraverso 114 opere, ripercorre in modo originale la figura dell’autore mediante due momenti della sua scrittura segnati anche della peste: I promessi sposi e la Storia della Colonna infame. Una tematica sentita come «obbligata a tre anni dalla pandemia», come osservato dal sindaco Sala. Sono esposti libri, carte, stampe, disegni su peste e morbi, tra i quali una lettera di Giuseppe Verdi sul colera. La lettera viene dall’Archivio Ricordi, che da vent’anni è ospitato a Brera, e in essa il compositore scrive che il colera potrebbe allontanare il pubblico dai suoi spettacoli. La peste, in effetti, ha sempre ostacolato i teatri e le pubbliche riunioni ma, da Boccaccio sino a noi, passando per Manzoni, Gozzano, Malaparte e Céline, favorito la letteratura che si crea in solitudine alla fioca lucerna: da qui i molti libri esposti raccolti nel documentato catalogo Scalpendi.

La celebrazione dello scrittore milanese, italiano ed europeo, dal Dna 100% ambrosiano, riunisce in buoni intenti collaborativi il sindaco con il ministro Sangiuliano in visita nella capitale «morale», che si sente trascurata da un governo a romanissima trazione. Ma il ministro rassicura: «Milano è anche una capitale della cultura» e, quanto a Manzoni, «oltre a essere una delle più alte esperienze letterarie europee è anche una figura fondamentale del Risorgimento e dell’identità nazionale, oltreché di forte religiosità. La sua narrazione è ancora contemporanea e la sua universalità intatta a 150 anni».

Francesco Hayez Ritratto di Alessandro Manzoni 1841
Pubblicato in: Mostre
Post precedente:Calendimaggio
Post successivo:IL 1799 E LE 4 GIORNATE

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

IL 27 APRILE, FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Pubblicazioni

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

BUONA PASQUA

02/04/2026

BUONA PASQUA Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Libertà è partecipazione

01/03/2026

Ambrogio Lorenzetti La giustizia nella Allegoria del buon governo, Palazzo pubblico, Siena, 1338-39 In "Libertà è partecipazione”, nota canzone di Giorgio Gaber, la libertà viene definita non come un isolato …

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Ho letto L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale di Antonio Carioti (Laterza): testo di storia contemporanea sobrio, formicolante di dati che determinano il racconto come tessere in un …

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

Se dovessimo scegliere un personaggio italiano del Novecento a cui applicare l’ormai frusta definizione di intellettuale, diremmo Gaetano Salvemini (1873-1957). È questa la prima considerazione che ci suggerisce la …

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Piero Gobetti (Torino, 19 giugno 1901- Parigi, 15 febbraio 1926) è stato un giornalista, filosofo, editore, traduttore e antifascista italiano  "Il pensiero di Piero Gobetti è contraddittorio, non poche sono …

QUEI SETTANTA PROFUGHI DALLA VENEZIA GIULIA ACCOLTI AI VANCHETONI

08/02/2026

Tra il 1947 e il 1948 l’Oratorio fiorentino fu il rifugio di 70 esuli della Venezia Giulia che sfuggirono alla pulizia etnica del regime di Tito. Per l’appassionato di arte barocca, come per il turista desideroso …

COSI’ L’IDEA LIBERALE DIVENNE ANTIFASCISTA

03/02/2026

Antonio Carioti con il libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola antifascista liberale (Laterza) dedica una biografia al deputato vittima delle aggressioni squadriste di cui ricorre quest’anno il …

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi