• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Un’Europa concreta con obiettivi chiari

24/08/2016

Giovanni Belardelli  Corriere della Sera 15 agosto

 

Per il luogo stesso in cui si è svolto, Ventotene, il vertice tra Renzi, Merkel e Hollande  appare destinato a riportare all’attenzione l’ipotesi federalista elaborata nel 1941 da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi durante il loro confino su quell’isola (ne ha scritto Marco Cianca sul Corriere del 14 agosto). Temo però che i problemi in cui si dibatte attualmente l’Unione Europea — dall’incapacità a trovare una politica estera comune almeno per ciò che avviene alle porte di casa agli orientamenti sempre meno europeisti delle opinioni pubbliche – difficilmente possano trovare soluzione nell’ipotesi di una federazione.

Il progetto degli Stati Uniti d’Europa contenuto nel Manifesto di Ventotene si basava su due presupposti principali, uno dei quali si sarebbe mostrato non fondato sulla realtà, l’altro politicamente discutibile. Spinelli e Rossi individuavano nella divinizzazione della nazione e nella volontà di dominio degli Stati nazionali europei la causa prima di due guerre mondiali e di quell’affermarsi del totalitarismo sul continente che si stava allora verificando con i successi militari della Germania nazista. Ma a questa diagnosi incontestabile facevano seguire una conclusione drastica: lo Stato totalitario era l’esito obbligato e necessario di ogni Stato nazionale. Era per questo che gli Stati Uniti d’Europa apparivano loro come l’unica àncora di salvezza.

Le vicende europee dopo il 1945 avrebbero mostrato come quella assoluta demonizzazione dello Stato nazionale non fosse giustificata; tanto che le democrazie europee (occidentali) si sono potute benissimo sviluppare in ambito nazionale. Non si può certo far colpa a Spinelli e Rossi di non aver previsto il futuro, loro che scrivevano in un momento drammatico in cui appariva possibile un’Europa unificata sotto il tallone tedesco. Ma pare difficile che possa trovare nuova vitalità un’ipotesi fondata su una premessa errata.

Il secondo presupposto, quello politicamente discutibile, riguardava le modalità attraverso le quali realizzare gli Stati Uniti d’Europa nella fase ricostruttiva successiva all’auspicabile (ma nel 1941 per nulla certa) sconfitta dell’Asse. Il «partito rivoluzionario» (l’espressione si legge nel Manifesto di Ventotene) avrebbe dovuto attuare i propri obiettivi senza aspettare che le masse fossero convinte; secondo Spinelli e Rossi, voler avere preventivamente il consenso della maggioranza era all’origine della «pietosa impotenza» dei democratici in tutte le crisi rivoluzionarie. «La metodologia politica democratica – scrivevano – sarà un peso morto nella crisi rivoluzionaria». Il Manifesto di Ventotene contiene in sostanza l’idea di «una rivoluzione dall’alto di tipo giacobino-leninista», come l’ha definita Galli della Loggia ( Europa perduta? , il Mulino 2014). Del resto in un suo scritto del ‘44 Spinelli avrebbe ventilato la necessità, per realizzare il federalismo europeo, di una «dittatura rivoluzionaria» da parte di una classe dirigente che avrebbe dovuto avere «le capacità rivoluzionarie dei comunisti, senza averne le tare».

Sono affermazioni legate all’epoca e alla stessa biografia dell’ex comunista Spinelli. Ma quell’idea di un federalismo dall’alto, ammesso che possa essere accettabile dal punto di vista democratico (ciò che mi pare dubbio), è in ogni caso del tutto improponibile oggi, in un momento in cui le istituzioni di Bruxelles sono accusate precisamente di questo, dai movimenti populisti ma anche da molti cittadini europei: di decidere per noi, riproponendo una nuova forma di dispotismo illuminato, come ha scritto tra gli altri il filosofo Pierre Manent.

L’Europa è innegabilmente in difficoltà. La fiducia nelle sue istituzioni continua a calare più o meno in tutti i Paesi. La Ue non riesce a fare i conti con una crisi economica che ormai, secondo molti economisti, prefigura una stagnazione secolare. Cresciuta e sviluppatasi in un mondo bipolare, in cui poteva delegare il problema della sicurezza agli Stati Uniti, non è in grado di assumere una posizione comune praticamente in alcuno scacchiere internazionale. Illudersi di trovare la soluzione rilanciando il processo di integrazione fino addirittura alla riproposizione del Manifesto di Ventotene rischia di portare fuori strada.

Ci si dovrebbe concentrare piuttosto su pochi obiettivi chiari. Ad esempio sulla politica verso i migranti, in cui è massimo il divario tra propositi ufficiali e realtà: un mese fa i profughi ricollocati nei Paesi Ue erano solo tremila sui 160 mila concordati. Se non si riesce a fare neppure questo, ha davvero poco senso, rischia di essere un espediente puramente retorico e mediatico, rilanciare l’idea degli Stati Uniti d’Europa

Pubblicato in: TribunaTag: mondo
Post precedente:Europa, politica e passione
Post successivo:Carducci

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

COSI’ L’IDEA LIBERALE DIVENNE ANTIFASCISTA

03/02/2026

Antonio Carioti con il libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola antifascista liberale (Laterza) dedica una biografia al deputato vittima delle aggressioni squadriste di cui ricorre quest’anno il …

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi