• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Il prezzo della Modernità

01/08/2016

La macchina a vapore è una scoperta che non si saprebbe confrontare, per la grandezza delle sue conseguenze, che a quella della stampa o meglio ancora a quella del continente americano. L’influenza delle ferrovie si estenderà su tutto l’universo. Nei paesi giunti ad un alto grado di civiltà, esse daranno all’industria una spinta immensa; i loro risultati economici saranno fin dall’inizio magnifici e accelereranno il movimento del progresso della società. Ma gli effetti morali che ne devono risultare, ancora maggiori ai nostri occhi dei loro effetti materiali, saranno soprattutto notevoli nelle nazioni che, nel cammino ascendente dei popoli moderni, si trovano in ritardo. Per esse le ferrovie saranno più di un mezzo per arricchirsi; saranno un’arma potente, con l’aiuto della quale esse giungeranno a trionfare delle forze ritardatrici, che le mantengono in una condizione funesta di infanzia industriale e politica”. Camillo Benso conte di Cavour Des chemins de Fer en Italie

Quando il giovane Cavour celebrò con questo articolo, pubblicato sulla Revue Nouvelle a Parigi nel 1846, l’avvento della macchina a vapore nelle ferrovie, era già stato in Francia ed in Inghilterra e ne aveva colto il valore come forza propulsiva nello sviluppo economico di quei paesi e quindi successivamente da capo del governo dello stato sabaudo fece in modo di potenziare la rete ferroviaria del Piemonte,  tale da renderla superiore per chilometri realizzati a tutti gli stati preunitari dell’Italia.

Alla sua morte quasi mille chilometri di ferrovia erano attivi e l’apertura nel 1871 al traffico ferroviario del traforo  del Frejus, un tunnel ferroviario che collegava la Francia con l’Italia, coronò i suoi sforzi di accelerare il movimento del progresso della società.

L’opera di Cavour dimostra quanto il processo storico del Risorgimento italiano sia strettamente legato al processo di modernizzazione del nostro Paese, che partì appunto dal Piemonte per estendersi a tutta l’Italia unita

Una modernità che comportò anche dei prezzi: in primo luogo i costi sia per la costruzione sia per gli espropri per ragioni di pubblica utilità, il disagio per i residenti nel territorio per tutto il tempo dei lavori ed infine la modificazione del paesaggio naturale talora in maniera brutale come nel caso del traforo del Frejus.

I benefici per i cittadini alla fine furono superiori ai costi, nel passaggio da una società chiusa e statica ad una società aperta e dinamica in uno sviluppo non solo economico ma anche culturale della Nazione.

Oggi in Italia la questione delle infrastrutture ferroviarie si pone in maniera diversa.

Senza penalizzare il trasporto locale e regionale occorre potenziare la rete dell’Alta velocità con la possibilità grazie alle attuali tecnologie costruttive di realizzare linee sotto i centri abitati e alcune parti del territorio montano come già è avvenuto da alcuni anni negli altri paesi europei.

A Firenze nel 1995 ( più di 20 anni fa!) la giunta del sindaco Primicerio aveva approvato dopo approfonditi studi di settore, perizie tecniche e concorsi progettuali la stazione sotterranea dell’Alta Velocità, progettata dall’architetto Norman Foster ed il sotto attraversamento di Firenze.

E’ di questi giorni la decisione concordata da Governo, Regione toscana e Comune di Firenze di non fare più la stazione Foster e di rivedere il tracciato del tunnel sotto il centro urbano quando intanto da anni erano stati aperti due costosi cantieri in previsione della realizzazione del progetto approvato nel 1995!

Cosa è cambiato dai tempi di Cavour?

Sicuramente tra i prezzi da pagare al processo di modernizzazione del nostro Paese c’è oggi  il peso crescente della burocrazia amministrativa a livello nazionale e locale con veti e lungaggini e con l’aggravio di una non efficiente gestione degli appalti per la realizzazione delle opere. Il malaffare ed i casi di corruzione hanno ulteriormente minato la credibilità delle istituzioni presso i cittadini che di queste grandi opere vedono solo i costi, i disagi che procurano e nessun beneficio.

La novità però rispetto al tempo della classe politica risorgimentale è la presenza oggi di un’agguerrita opinione pubblica, che si nutre di allarmismi, di pregiudizi ideologici ed anti modernisti ( l’utopia di una decrescita felice!) e che condiziona ed intimidisce i reggitori della Cosa Pubblica, incapaci pertanto di assumersi la responsabilità delle loro scelte e delle loro decisioni.

Un’opinione pubblica in Italia che invece di essere propositiva e concorrere al progresso della Nazione fa parte purtroppo, citando le parole di Cavour, di quelle forze ritardatrici, che mantengono la loro Patria in una condizione funesta di infanzia industriale e politica!

Pubblicato in: Editoriale
Post precedente:Villa La Versiliana
Post successivo:Le vedute di un patriota

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Rassegna stampa

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

Pubblicazioni

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Natale in Ucraina

01/12/2025

Natale a Kyev il 25 dicembre 2023 Sono tornata in Ucraina dopo dieci anni di assenza. Certo, non è il momento migliore. Ma non riuscivo più a guardare e ascoltare il dolore del mio Paese da lontano. Dovevo essere …

“L’anima buona di Cenno Cenni” negli anni del Risorgimento nella Romagna Toscana

24/11/2025

Intervento di Fabio Bertini mercoledì pomeriggio 19 novembre 2025 nella Sala di Firenze Capitale a Palazzo Vecchio in occasione della presentazione del libro di Caterina Minardi CENNI DAL LONTANO …

PERCHÉ NON CI SONO MANIFESTAZIONI IN DIFESA DEI CIVILI UCRAINI UCCISI?

17/11/2025

LETTERE AL DIRETTORE Corriere della Sera 17 novembre 2025 Caro direttore, purtroppo in questi giorni l’Ucraina è in grave difficoltà. L’assedio russo si sta facendo sempre più stringente verso Pokrovsk e …

ALLA SCOPERTA DI PIETRO LEPOLDO. Le compagnie religiose soppresse, documenti e storia ritrovati

11/11/2025

Intervento di Alessandra Campagnano del Comitato Fiorentino per il Risorgimento all’inaugurazione della Mostra documentaria sabato 8 novembre alla Pieve di S.Maria, Dicomano Alla scoperta di Pietro Leopoldo Le …

Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale.

09/11/2025

FEDERICO BINI E GIANCARLO MAZZUCA: Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale. Prefazione di Lamberto Dini, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2025, pp. 198, € 16 Recensione di Massimo Ragazzini, …

Il caso Renan. La prima guerra culturale dell’Italia unita

03/11/2025

Sul «caso Renan» tutti ebbero da sindacare Una storia delle idee innervata di fatti. Potrebbe essere questa la formula che descrive la storiografia di Roberto Pertici. Nei suoi ultimi volumi (La cultura storica …

LE TROPPE “EDUCAZIONI” RICHIESTE ALLA SCUOLA ITALIANA

01/11/2025

La mente non ha bisogno come un vaso di essere riempita, ma piuttosto come legna di una scintilla che l'accenda e vi infonda l'impulso della ricerca e un amore ardente per la verità. Plutarco, Moralia Mercoledì …

Il segno delle donne di fine Ottocento

26/10/2025

ERSILIA BRONZINI Tra storia e romanzo. Lucia Tancredi racconta le vicende di Ersilia Bronzini e delle altre protagoniste che a Milano cambiarono volto alla società con la mensa dei poveri, la guardia ostetrica, …

  • Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
  • STATUTO
  • Redazione
  • Contatti
  • Link
  • Privacy Policy

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi