• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Nordisti e sudisti litigano ma in fondo sono d’accordo

17/03/2017

Lettere al Corriere della Sera

Caro Cazzullo, lei esalta l’élite del Risorgimento, ma dimentica quanto è stato perpetrato dai governi sabaudi a danno delle popolazioni del Sud.  Arcangelo Addeo

Caro Arcangelo, La difesa del Risorgimento mi ha procurato un implacabile nemico: i neoborbonici. Attivissimi sul web, dopo l’uscita di Viva l’Italia! mi coprirono di improperi. In segno di pace, quando girai — con Claudia Marini, Ilaria Luperini e Carlo Crocchiolo — un’inchiesta video sulle città italiane andai a intervistare anche loro, in uno studio sul rettifilo di Napoli pieno di bandiere e antiche mappe delle Due Sicilie. Non mi sono antipatici: la penso come Carlo Fruttero; «le passioni le condono tutte». Certo, quando scrivono che nel forte di Fenestrelle morirono migliaia di soldati borbonici, anzi decine di migliaia, e lo studioso Juri Bossuto — non un monarchico: l’ex candidato sindaco di Torino dei neocomunisti — documenta che gli scheletri sono meno di quaranta, viene da fare un po’ la tara ai loro argomenti.

È vero: dopo il Risorgimento ci fu al Sud una guerra civile, con atrocità da ambo le parti, a lungo taciute; ma non erano piemontesi contro patrioti. Erano le milizie della borghesia meridionale e ovviamente l’esercito italiano, che difendevano l’unità faticosamente raggiunta contro un’alleanza reazionaria di nostalgici dei Borbone e del potere temporale del clero, oltre a briganti in senso tecnico. Ma l’impressione è che la storia sia più che altro un pretesto per dare sfogo a un risentimento antico e non privo di giustificazioni. I neoborbonici, avanguardia dei sudisti, dicono in sostanza: il Sud era una grande potenza e lo sarebbe ancora se il Nord non l’avesse invaso, colonizzato, depredato (e in effetti Napoli, all’epoca la più grande città italiana, dall’unificazione ebbe anche danni). I nordisti ribattono: il Nord sarebbe la Germania se non avesse la palla al piede del Sud. Ma come non vedere che il ragionamento è esattamente lo stesso? «La colpa dei nostri guai non è nostra, ma di altri italiani; quindi non possiamo farci nulla». È un ragionamento consolatorio, ma inutile, e alla lunga controproducente. E poi dividersi ancora tra «terroni» e «polentoni», tra «noi» e «voi», quando ormai ci siamo sanamente mescolati — a Milano e a Torino metà della popolazione è di origine meridionale —, non ha più molto senso. Nessun italiano può dirsi estraneo a Napoli, la città che — dalla musica al cinema al teatro — meglio custodisce l’identità nazionale. 

Aldo cazzullo

Pubblicato in: Rassegna stampa
Post precedente:Palazzo Bastogi
Post successivo:La politica nell’età contemporanea

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Rassegna stampa

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

Pubblicazioni

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Natale in Ucraina

01/12/2025

Natale a Kyev il 25 dicembre 2023 Sono tornata in Ucraina dopo dieci anni di assenza. Certo, non è il momento migliore. Ma non riuscivo più a guardare e ascoltare il dolore del mio Paese da lontano. Dovevo essere …

“L’anima buona di Cenno Cenni” negli anni del Risorgimento nella Romagna Toscana

24/11/2025

Intervento di Fabio Bertini mercoledì pomeriggio 19 novembre 2025 nella Sala di Firenze Capitale a Palazzo Vecchio in occasione della presentazione del libro di Caterina Minardi CENNI DAL LONTANO …

PERCHÉ NON CI SONO MANIFESTAZIONI IN DIFESA DEI CIVILI UCRAINI UCCISI?

17/11/2025

LETTERE AL DIRETTORE Corriere della Sera 17 novembre 2025 Caro direttore, purtroppo in questi giorni l’Ucraina è in grave difficoltà. L’assedio russo si sta facendo sempre più stringente verso Pokrovsk e …

ALLA SCOPERTA DI PIETRO LEPOLDO. Le compagnie religiose soppresse, documenti e storia ritrovati

11/11/2025

Intervento di Alessandra Campagnano del Comitato Fiorentino per il Risorgimento all’inaugurazione della Mostra documentaria sabato 8 novembre alla Pieve di S.Maria, Dicomano Alla scoperta di Pietro Leopoldo Le …

Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale.

09/11/2025

FEDERICO BINI E GIANCARLO MAZZUCA: Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale. Prefazione di Lamberto Dini, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2025, pp. 198, € 16 Recensione di Massimo Ragazzini, …

Il caso Renan. La prima guerra culturale dell’Italia unita

03/11/2025

Sul «caso Renan» tutti ebbero da sindacare Una storia delle idee innervata di fatti. Potrebbe essere questa la formula che descrive la storiografia di Roberto Pertici. Nei suoi ultimi volumi (La cultura storica …

LE TROPPE “EDUCAZIONI” RICHIESTE ALLA SCUOLA ITALIANA

01/11/2025

La mente non ha bisogno come un vaso di essere riempita, ma piuttosto come legna di una scintilla che l'accenda e vi infonda l'impulso della ricerca e un amore ardente per la verità. Plutarco, Moralia Mercoledì …

Il segno delle donne di fine Ottocento

26/10/2025

ERSILIA BRONZINI Tra storia e romanzo. Lucia Tancredi racconta le vicende di Ersilia Bronzini e delle altre protagoniste che a Milano cambiarono volto alla società con la mensa dei poveri, la guardia ostetrica, …

  • Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
  • STATUTO
  • Redazione
  • Contatti
  • Link
  • Privacy Policy

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi