• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Adele Bei, una vita per la libertà e un lavoro giusto

13/07/2025

Bene ha fatto l’Istituto Gramsci delle Marche, a sostenere la biografia di Mirko Sebastiani dedicata alla figura di Adele Bei, Madre Costituente e prima ancora protagonista della Resistenza a Roma. Poco conosciuta, oscurata dalle Madri più note della nostra Repubblica (come Nilde Iotti, Lina Merlin, Teresa Mattei) – sempre che si possa parlare di notorietà per donne che meriterebbero molto di più dell’attenzione loro riconosciuta dalle voci del femminismo, dell’Anpi e di altre formazioni politiche e civili – ha avuto una vita che è un romanzo e non si esaurisce nei momenti chiave della nostra democrazia.

Nata nel 1904 in un’umile famiglia socialista di Cantiano, nelle Marche, terza di undici figli, costretta a lasciare la scuola per assicurare un aiuto in casa facendo la bracciante, Adele sposa a 18 anni Mario Ciufoli, conterraneo che aderisce alla causa comunista dissociandosi dal Psi nel 1921. I due giovani antifascisti sono costretti ad andare all’estero, non potendo vivere la loro militanza in un Paese mortificato dal fascismo: i loro due figli, Angelina e Ferrero, nascono in Belgio e Lussemburgo, poi si trasferiranno in Russia, come accade a tanti figli degli iscritti al Pci. Lei fa la fenicottera, cioè l’agente segreto che torna in Italia sotto mentite spoglie per trasmettere informazioni ai compagni e distribuire materiale di propaganda. Un giorno del ’33, però, accade quel che si temeva: viene tradita da una spia, individuata e arrestata dalla polizia fascista.

Non dice una parola sui compagni e la loro organizzazione, nonostante gli insulti, le minacce, i pestaggi, e cinque mesi in una cella di isolamento al Mantellate, carcere femminile di Roma. Di fronte al tribunale speciale per la difesa dello Stato, che cerca di fare leva sul senso di colpa del suo essere madre, ribatte sprezzante: «Non preoccupatevi dei miei figli, essi sono in buone mani, pensate piuttosto ai milioni di grandi e piccoli che per colpa vostra soffrono le pene più disumane in Italia. È appunto per questo, perché ho a cuore la loro sorte, che oggi mi trovo di fronte a voi». Parole coraggiose e pesanti come la condanna che le viene inflitta: diciotto anni di reclusione. Ne sconterà sette, poi la pena verrà convertita nel confino a Ventotene, dove conosce la prima linea del Pci, e non solo. Incontra Sandro Pertini e soprattutto Giuseppe Di Vittorio, lei che tiene alle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori italiani. Che si batte per chi è sfruttato e vittima di contratti iniqui. Che crede in uno Stato sociale attento ai più poveri e sfortunati, che un lavoro non ce l’hanno. Non è un caso che sia la Cgil a indicarla alla Consulta nazionale, l’organismo che precede la Costituente, dove verrà eletta nel Pci. E sempre nel partito comunista, Adele Bei sarà parte dei parlamentari delle successive tre legislature, spendendosi per il tema del lavoro e per la sua terra.

Sebastiani, ex sindaco di Cantiano, ha scritto un profilo agile e ben documentato. Importante anche la prima parte dedicata al territorio e al contesto in cui si forma la coscienza politica della protagonista. Sarebbero anzi da approfondire le esperienze e le figure di una zona dell’Italia spesso trascurata o non sufficientemente indagata a vantaggio delle grandi aree urbane. Ben venga, dunque, questa monografia, un contributo di conoscenza su una grande donna, che tanto ha da insegnare alle nuove generazioni.

Eliana Di Caro Il Sole 24 ore 13 luglio 2025

Mirko Sebastiani

Adele Bei.
Madre Costituente

Istituto Gramsci delle Marche, pagg. 106, € 16

Pubblicato in: Primo piano
Post precedente:Il valore del rispetto
Post successivo:MAZZINI TRA I PADRI DELLA PATRIA MA NON CE LO MERITIAMO

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Rassegna stampa

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

Pubblicazioni

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Natale in Ucraina

01/12/2025

Natale a Kyev il 25 dicembre 2023 Sono tornata in Ucraina dopo dieci anni di assenza. Certo, non è il momento migliore. Ma non riuscivo più a guardare e ascoltare il dolore del mio Paese da lontano. Dovevo essere …

“L’anima buona di Cenno Cenni” negli anni del Risorgimento nella Romagna Toscana

24/11/2025

Intervento di Fabio Bertini mercoledì pomeriggio 19 novembre 2025 nella Sala di Firenze Capitale a Palazzo Vecchio in occasione della presentazione del libro di Caterina Minardi CENNI DAL LONTANO …

PERCHÉ NON CI SONO MANIFESTAZIONI IN DIFESA DEI CIVILI UCRAINI UCCISI?

17/11/2025

LETTERE AL DIRETTORE Corriere della Sera 17 novembre 2025 Caro direttore, purtroppo in questi giorni l’Ucraina è in grave difficoltà. L’assedio russo si sta facendo sempre più stringente verso Pokrovsk e …

ALLA SCOPERTA DI PIETRO LEPOLDO. Le compagnie religiose soppresse, documenti e storia ritrovati

11/11/2025

Intervento di Alessandra Campagnano del Comitato Fiorentino per il Risorgimento all’inaugurazione della Mostra documentaria sabato 8 novembre alla Pieve di S.Maria, Dicomano Alla scoperta di Pietro Leopoldo Le …

Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale.

09/11/2025

FEDERICO BINI E GIANCARLO MAZZUCA: Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale. Prefazione di Lamberto Dini, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2025, pp. 198, € 16 Recensione di Massimo Ragazzini, …

Il caso Renan. La prima guerra culturale dell’Italia unita

03/11/2025

Sul «caso Renan» tutti ebbero da sindacare Una storia delle idee innervata di fatti. Potrebbe essere questa la formula che descrive la storiografia di Roberto Pertici. Nei suoi ultimi volumi (La cultura storica …

LE TROPPE “EDUCAZIONI” RICHIESTE ALLA SCUOLA ITALIANA

01/11/2025

La mente non ha bisogno come un vaso di essere riempita, ma piuttosto come legna di una scintilla che l'accenda e vi infonda l'impulso della ricerca e un amore ardente per la verità. Plutarco, Moralia Mercoledì …

Il segno delle donne di fine Ottocento

26/10/2025

ERSILIA BRONZINI Tra storia e romanzo. Lucia Tancredi racconta le vicende di Ersilia Bronzini e delle altre protagoniste che a Milano cambiarono volto alla società con la mensa dei poveri, la guardia ostetrica, …

  • Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
  • STATUTO
  • Redazione
  • Contatti
  • Link
  • Privacy Policy

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi