• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Villa della Rinchiostra

11/08/2022

Via Mura della Rinchiostra Nord 7 MASSA

 Durante il governo del duca Carlo II Cybo Malaspina, nei tre ultimi decenni del Seicento, fu costruita la villa della Rinchiostra, nella pianura verso la marina, dove la signoria possedeva una “vigna”. Sulla decisione probabilmente contò non poco la volontà della principessa Teresa Pamphili, giunta da Roma in sposa del duca. La villa sorse così nella campagna divenendo un luogo di soggiorno, ricco dei candidi marmi apuani.

Un alto muro delimitò la nuova proprietà circondando sia l’edificio sia l’ampio parco attorno. L’incarico di disegnare ed erigere la villa fu affidato all’architetto di corte Alessandro Bergamini che ripropose il lessico di ‘famiglia’ già evidenziato al palazzo ducale di Massa. L’intenzione ispiratrice del progetto fu quella mirante ad un edificio non di rappresentanza ma di utilizzo privato; elemento reso ancora più evidente dalla presenza non di una ma di due facciate che dovessero assecondare il gusto della committenza e non l’etichetta di corte. La maggiore ricchezza e bellezza è riscontrabile nell’architettura esterna dell’edificio, con le mosse volumetrie tese a una funzione di belvedere verso la costa e verso la montagna, con le due propaggini pentagonali, le terrazze, le due torrette e la profusione di marmi che modulano i loggiati, con ampio uso di colonne e forti riquadrature.

Il gioco cromatico ripete il contrasto tra i toni bianchi dei marmi e il forte rosso della tinteggiatura. Il fronte occidentale più severo è caratterizzato dall’ingresso con colonne tuscaniche e da un terrazzo. Il fronte orientale da un vestibolo a tre archi con scalinate laterali di accesso al piano nobile, ampio e aereo loggiato, colonne poggianti su balaustra.
L’interno vede come leitmotiv il ripetersi dei portali sui cui architravi campeggiano i nomi dei membri dei committenti, soprattutto Teresa Pamphili colei che aveva “fatto nascere quella deliziosa villa”.  Teresa morì nel 1704 e, in una sorta di continuità femminile, il suo ruolo fu assunto da Ricciarda Gonzaga, coniuge di Alderano Cybo, che volle fare della villa il suo ‘buen retiro’. Furono apportate migliorie soprattutto al parco, con un nuovo disegno, con la piantumazione di nuove specie arboree, e la collocazione di statue e busti in marmo. Furono anche edificate le scuderie, oggi casa di riposo per anziani.  Ma già nel 1722 iniziò lo spoglio delle statue presenti in villa. Fu l’inizio di un periodo di decadenza, accentuata poi dall’occupazione napoleonica della città, per la quale si rischiò l’asportazione in toto degli arredi marmorei dell’edificio: balaustre, colonne, cornici, vasi.


Dall’Ottocento inizia per la villa, a dimostrazione della sua bellezza, un susseguirsi di proprietari prestigiosi: forse direttamente per intercessione di Elisa Baciocchi, Hector Sonolet, e poi, quasi a metà secolo, Carlo Lodovico di Borbone. Questi operò un ripristino e riqualificazione dell’edificio e del parco con l’inserimento, secondo il gusto romantico, di alberi d’alto fusto che andarono ad inserirsi sull’impianto del giardino di tradizione italiana. Seguirono poi le presenze tutt’oggi verificabili di lecci, platani, cipressi, tassi, eucalipti, canfore, cedri e limoni.
Dalla fine dell’Ottocento alla metà del Novecento la villa passò a vari proprietari, tra cui la famiglia Robson e alcuni istituti religiosi. Infine il parco fu diviso con l’istituzione del dopolavoro Dalmine, per poi oggi essere ricomposto nella proprietà comunale. Durante la seconda guerra mondiale l’edificio subì notevoli danni sotto i bombardamenti, per essere infine ricostruito seguendo il progetto originario.

Oggi la villa è sede del  Museo civico Raccolta “ Gigi Guadagnucci, scultore massese del ‘900 di fama internazionale.

 

Sito Comune di Massa

 

 

Pubblicato in: I luoghi
Post precedente:Addio alla campionessa delle nevi. Sfidò il fascismo indossando gli sci
Post successivo:L’ALLEGRA RIVINCITA DELL’INNO DI MAMELI

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

COSI’ L’IDEA LIBERALE DIVENNE ANTIFASCISTA

03/02/2026

Antonio Carioti con il libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola antifascista liberale (Laterza) dedica una biografia al deputato vittima delle aggressioni squadriste di cui ricorre quest’anno il …

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi