• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Nazionalismo e sovranismo: ecco perché non sono sinonimi

15/05/2019

La democrazia diretta finisce sempre per favorire la nascita di regimi autoritari e di uomini forti

 Sergio Romano Corriere della Sera 12 maggio 2019

 

Sembra che nel linguaggio politico corrente nazionalismo e sovranismo siamo diventati sinonimi.

È un errore che rischia di confondere le idee e di rendere il dibattito nazionale ancora più fumoso e impreciso. Il nazionalismo è una ideologia che ha sempre avuto bisogno, per accendere gli animi e conquistare consensi e seguaci, di un nemico esterno, preferibilmente ereditario: l’Austria-Ungheria per l’Italia Risorgimentale, la Gran Bretagna per gli irlandesi cattolici, la Russia zarista o bolscevica per i polacchi, la Turchia per i greci. Questo nazionalismo è responsabile di molti conflitti, ma occorre riconoscere che in alcuni momenti ha avuto una parte non indifferente nella formazione degli Stati nazionali.

Il sovranismo è un fenomeno più recente. Come il nazionalismo ha bisogno di un nemico per meglio mobilitare i suoi accoliti e partigiani. Ma questo nemico è soprattutto interno. Anche se ispirato da fattori e forze internazionali il nemico dei sovranisti è il sistema di principi, regole e valori che hanno governato il Paese negli anni precedenti. Nel caso dell’Italia e di molti altri membri dell’Unione Europea il detestato «sistema» comprendeva la democrazia rappresentativa, l’economia sociale di mercato, i diritti delle minoranze, la parità dei sessi, una crescente apertura ai sessualmente diversi, il diritto all’aborto, alla salute, alla educazione, all’asilo; combatteva la criminalità, ma con l’esclusione della pena di morte e la convinzione che ogni criminale possa essere rieducato. Sul piano internazionale il «sistema» esigeva la tutela degli interessi nazionali, ma non mancava di ricordare agli italiani che in un mondo dominato da giganti soltanto la creazione di una Europa unita avrebbe garantito il nostro futuro. I partiti sovranisti hanno agende nazionali alquanto diverse e non riusciranno mai a creare una Internazionale Sovranista. Ma hanno almeno due posizioni largamente condivise. In primo luogo credono che le nuove tecnologie permettano di rinunciare alla democrazia rappresentativa per inaugurare l’era della democrazia diretta. Secondo il Movimento Cinque Stelle una piattaforma elettronica può sostituire i parlamenti e restituire al popolo una sovranità perduta. In secondo luogo i partiti sovranisti sono riusciti e diffondere la convinzione che la Commissione di Bruxelles abbia penalizzato l’economia italiana per favorire quella di altri Paesi fra cui la Germania. Vi sono almeno due inconvenienti. La democrazia diretta finisce sempre per favorire la nascita di regimi autoritari e di uomini forti. La Commissione di Bruxelles ha certamente commesso qualche errore, ma ha creato vincoli e istituzioni che hanno giovato all’intera Europa e a cui è molto difficile rinunciare.

Il Paese che ha cercato di farne a meno, la Gran Bretagna, non riesce nemmeno a trovare la porta d’uscita.

 

Pubblicato in: Rassegna stampa
Post precedente:Palazzina Nobili
Post successivo:Antonio Fontanesi e la sua eredità. Da Pellizza da Volpedo a Burri

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

LETTERE Corriere della Sera 4 dicembre2025 Caro Aldo, come spesso lei ci ha ricordato, il Risorgimento sembra ormai un ricordo lontano, e a volte perfino detestabile, sia per la cultura popolare degli italiani, …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi