• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Le bandiere di Dante

01/10/2013

L’inaugurazione del monumento a Dante in Firenze capitale

Il 14 maggio sarà memorabile nella storia degli italiani: e resterà ricordo glorioso della gioia di un giorno che cancella un dolore di secoli. Spettacolo maestoso: che compendiava tutte le nostre istorie nell’assemblamento lieto di tante genti fin oggi divise, e vaticinava alla madre patria serenità e sicurezza di futuri destini» [La Nazione. 15/5/1864]

Diapositiva07Il 14 maggio 1865, alla presenza di Vittorio Emanuele II a Firenze fu inaugurato il monumento a Dante in Piazza Santa Croce. La solenne cerimonia fu preceduta da un corteo al quale presenziarono circa 300 bandiere di province, comuni, scuole, istituzioni culturali, e associazioni professionali: una sorta di «plebiscito simbolico» della società civile nel nome del poeta.

Questi stendardi e vessilli dopo la cerimonia all’inizio furono esposti a Palazzo Vecchio, poi nel corso degli anni furono dispersi in varie sedi ed oggi giacciono dimenticati, la maggior parte in pessimo stato, alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti.

Martedì 15 ottobre, la mattina in una mostra alla Biblioteca nazionale, il pomeriggio in un convegno nel salone de’Dugento in Palazzo Vecchio, viene riannodato il filo della memoria dello spettacolo del 15 maggio 1865, vengono presentate le immagini di quella parata variopinta di bandiere, viene celebrata la figura del sommo poeta, l’Italiano più italiano che sia stato mai. (Cesare Balbo).

Il 1865 è stato l’anno in cui Firenze diventava capitale del neonato stato italiano e quindi i festeggiamenti in onore di Dante in Piazza Santa Croce furono la consacrazione dell’importante ruolo che assumeva la cittadinanza fiorentina nell’Italia di quegli anni.

Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento, che ha promosso questa iniziativa sulle Bandiere di Dante con il sostegno delle istituzioni cittadine, nell’ambito delle prossime celebrazioni di Firenze Capitale, tra le finalità del convegno a Palazzo Vecchio porrà in primo luogo la questione non solo del recupero delle bandiere, testimonianze artistiche e storiche dell’evento di Santa Croce ma anche della necessita di istituire a Firenze un Museo della Città, ovviamente con una sezione sul Risorgimento in Toscana.

La cerimonia del maggio del 1865 ha anche però un significato simbolico e politico con un forte valore di attualità, se reinterpretato alla luce della situazione politica dell’Italia dei nostri tempi.

Nella cronaca giornalistica di quei giorni la sfilata di vessilli, stendardi , bandiere, caratterizzate dal segno distintivo di appartenenza ad un comune meridionale o settentrionale, ad un’associazione culturale o politica, rappresentava l’Italia dei mille municipi che si stringeva attorno al re come istituzione simbolo della sovranità nazionale.

Non c’è più il re sabaudo, c’è oggi il presidente Napolitano, come garante della sovranità nazionale; attorno alla sua figura istituzionale devono sentirsi unite le molteplici espressioni della società civile , come è già avvenuto durante le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Ritrovare oggi quel sentimento di unità, che si è espresso nella festa di popolo a Santa Croce il 14 maggio 1865 è la condizione necessaria per risolvere la crisi politica ed istituzionale del nostro paese, in momento anche di grave recessione economica.

Ricordare quindi Le Bandiere di Dante non deve tradursi in una rievocazione nostalgica degli anni di Firenze Capitale, ma un ulteriore occasione per ritrovare l’orgoglio di essere italiani e un popolo unito.

Pubblicato in: EditorialeTag: Firenze capitale, Palazzo Pitti
Post precedente:Monumenti tricolori. Sculture celebrative e lapidi commemorative del Risorgimento in Emilia Romagna
Post successivo:Edoardo Detti, architetto e urbanista

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

IL 27 APRILE, FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Pubblicazioni

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

BUONA PASQUA

02/04/2026

BUONA PASQUA Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Libertà è partecipazione

01/03/2026

Ambrogio Lorenzetti La giustizia nella Allegoria del buon governo, Palazzo pubblico, Siena, 1338-39 In "Libertà è partecipazione”, nota canzone di Giorgio Gaber, la libertà viene definita non come un isolato …

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Ho letto L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale di Antonio Carioti (Laterza): testo di storia contemporanea sobrio, formicolante di dati che determinano il racconto come tessere in un …

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

Se dovessimo scegliere un personaggio italiano del Novecento a cui applicare l’ormai frusta definizione di intellettuale, diremmo Gaetano Salvemini (1873-1957). È questa la prima considerazione che ci suggerisce la …

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Piero Gobetti (Torino, 19 giugno 1901- Parigi, 15 febbraio 1926) è stato un giornalista, filosofo, editore, traduttore e antifascista italiano  "Il pensiero di Piero Gobetti è contraddittorio, non poche sono …

QUEI SETTANTA PROFUGHI DALLA VENEZIA GIULIA ACCOLTI AI VANCHETONI

08/02/2026

Tra il 1947 e il 1948 l’Oratorio fiorentino fu il rifugio di 70 esuli della Venezia Giulia che sfuggirono alla pulizia etnica del regime di Tito. Per l’appassionato di arte barocca, come per il turista desideroso …

COSI’ L’IDEA LIBERALE DIVENNE ANTIFASCISTA

03/02/2026

Antonio Carioti con il libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola antifascista liberale (Laterza) dedica una biografia al deputato vittima delle aggressioni squadriste di cui ricorre quest’anno il …

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi