• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

La Rivincita di Mameli (e Novaro) un Inno da Studiare nelle Scuole

13/11/2012

Paolo Conti   Corriere della Sera 9 novembre

Alla fine Goffredo Mameli, poeta e scrittore morto a nemmeno 22 anni combattendo per la gloriosa Repubblica Romana nel luglio 1849, si è preso una bella rivincita: il suo inno verrà studiato nelle scuole. Destino condiviso col maestro Michele Novaro, altro patriota che in vita non trasse alcun beneficio economico dalla composizione musicale del 1848. La rivincita di Mameli e Novaro riguarda molti fronti. Il primo, ovviamente, è quello leghista. L’universo bossiano non ha mai digerito il passaggio sulla Vittoria «schiava di Roma». Figuriamoci. Un pallino di Mario Borghezio: «Va’ pensiero sì, che è poesia padana». Dimenticando la nascita genovese di Mameli e, soprattutto, il tema verdiano: cioè il popolo ebraico deportato dal re babilonese Nabucodonosor II. Come scrisse tempo fa Giuliano Zincone: roba mediorientale, insomma. L’altra rivincita è verso la Nazionale di calcio, per decenni incapace (generazione dopo generazione) di cantare l’inno nazionale davanti alle telecamere prima degli incontri internazionali, vittima di un incomprensibile analfabetismo collettivo. Le cose oggi sono migliorate ma appena nel 2001 la questione era faccenda incandescente. Franco Carraro, eletto presidente della Federcalcio, dichiarò: «Incontrerò Trapattoni, gli azzurri imparino l’inno di Mameli e lo cantino ai Mondiali». All’Olimpiade 2012 comunque l’inno era stampato all’interno delle tute degli atleti. Infine, l’ultima soddisfazione: i distinguo di poeti e musicisti. Giorgio Moroder nel 1994 acquistò un’intera pagina del Corriere della Sera per esortare i lettori a scrivere un testo per un nuovo inno da lui già composto. Vent’anni fa Ennio Morricone definì l’opera di Novaro «una marcetta paesana, forse il brano più brutto d’Europa». Ma nel frattempo ha cambiato idea, visto che nel 2011 lo eseguì al concerto del 1° maggio. Comunque da ieri l’inno di Mameli è materia di studio. Un poeta morto a 22 anni per una grande causa, cioè l’Unità d’Italia, avrà sicuramente molto da dire ai nostri figli, così poveri di passioni e di ideali.

Pubblicato in: Rassegna stampa
Post precedente:La forza di una Nazione
Post successivo:Essere monarchici in Italia e repubblicani in Australia

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Rassegna stampa

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

Pubblicazioni

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Natale in Ucraina

01/12/2025

Natale a Kyev il 25 dicembre 2023 Sono tornata in Ucraina dopo dieci anni di assenza. Certo, non è il momento migliore. Ma non riuscivo più a guardare e ascoltare il dolore del mio Paese da lontano. Dovevo essere …

“L’anima buona di Cenno Cenni” negli anni del Risorgimento nella Romagna Toscana

24/11/2025

Intervento di Fabio Bertini mercoledì pomeriggio 19 novembre 2025 nella Sala di Firenze Capitale a Palazzo Vecchio in occasione della presentazione del libro di Caterina Minardi CENNI DAL LONTANO …

PERCHÉ NON CI SONO MANIFESTAZIONI IN DIFESA DEI CIVILI UCRAINI UCCISI?

17/11/2025

LETTERE AL DIRETTORE Corriere della Sera 17 novembre 2025 Caro direttore, purtroppo in questi giorni l’Ucraina è in grave difficoltà. L’assedio russo si sta facendo sempre più stringente verso Pokrovsk e …

ALLA SCOPERTA DI PIETRO LEPOLDO. Le compagnie religiose soppresse, documenti e storia ritrovati

11/11/2025

Intervento di Alessandra Campagnano del Comitato Fiorentino per il Risorgimento all’inaugurazione della Mostra documentaria sabato 8 novembre alla Pieve di S.Maria, Dicomano Alla scoperta di Pietro Leopoldo Le …

Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale.

09/11/2025

FEDERICO BINI E GIANCARLO MAZZUCA: Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale. Prefazione di Lamberto Dini, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2025, pp. 198, € 16 Recensione di Massimo Ragazzini, …

Il caso Renan. La prima guerra culturale dell’Italia unita

03/11/2025

Sul «caso Renan» tutti ebbero da sindacare Una storia delle idee innervata di fatti. Potrebbe essere questa la formula che descrive la storiografia di Roberto Pertici. Nei suoi ultimi volumi (La cultura storica …

LE TROPPE “EDUCAZIONI” RICHIESTE ALLA SCUOLA ITALIANA

01/11/2025

La mente non ha bisogno come un vaso di essere riempita, ma piuttosto come legna di una scintilla che l'accenda e vi infonda l'impulso della ricerca e un amore ardente per la verità. Plutarco, Moralia Mercoledì …

Il segno delle donne di fine Ottocento

26/10/2025

ERSILIA BRONZINI Tra storia e romanzo. Lucia Tancredi racconta le vicende di Ersilia Bronzini e delle altre protagoniste che a Milano cambiarono volto alla società con la mensa dei poveri, la guardia ostetrica, …

  • Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
  • STATUTO
  • Redazione
  • Contatti
  • Link
  • Privacy Policy

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi