• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

 Caro Direttore, per non dare l’impressione che qualcuno potrebbe avere che il tuo Bollettino del Comitato fiorentino, “tuo” a ragion veduta perché non risulta avere un Comitato di redazione, agisca da “Pravda” di una componente della destra interna che ormai da tempo non manca occasione per manifestarsi, non proprio persuasa fino in fondo dello Statuto del Comitato stesso (dal Risorgimento alla Resistenza alla Costituzione repubblicana”), vorrei rivolgere anch’io un pensiero alla Liberazione di Firenze. Il titolo assegnato dal Bollettino alla lettera di Giorgio Ragazzini, “La Liberazione che non ci fu” avrebbe potuto essere “La Liberazione che non ci sarebbe stata” e già avrebbe avuto almeno il senso del dubbio. E poiché è cosa molto buona che si pubblichino le lettere di chi scrive a un giornale, ricordo anche che i migliori direttori, se dissentono, aggiungono una nota finale del tipo “Rispettando le opinioni abbiamo pubblicato ma…”. Evidentemente non è così e c’è piena sintonia tra due soggetti, come del resto mi sembra appaia da tempo. Ebbene il mio pensiero sulla Liberazione non va alle singole foglie del carciofo che, a una a una, possono servire a qualsiasi scopo. Va ai caduti della Resistenza della Provincia fiorentina che sono stati molti fino alle ultime ore, va ai partigiani della Brigata Sinigaglia che parteciparono alle operazioni contro i cecchini fascisti, a Potente che carico dei suoi doveri di resistente morì per non essere stato al coperto, a tutti coloro che in qualche modo parteciparono a quel grande fenomeno che fu la liberazione dal regime nazi-fascista nei giorni e nei mesi precedenti con l’obbiettivo di liberare non solo Firenze, ma la Toscana e l’Italia. Li saluto mentre sono curioso di vedere se queste note saranno pubblicate e con quale titolo il Direttore e unico redattore vorrà presentarle. Intanto sono convinto che, con mano di velluto, il tentativo di smantellare via via, un pezzo qua un pezzo là, il valore della Liberazione alleata e partigiana come fossero due fenomeni in opposizione tra loro, e agire su entrambi, sia abbastanza smaccato. Lo si può fare ad esempio mostrando che il Duomo di San Miniato era stato distrutto da una bomba alleata, o quello di dimostrare, cronometro alla mano, che la Liberazione era tutta di mano alleata, ignorando il sacrificio dei partigiani che l’avevano preparata, fare cioè qualcosa che è oggettivamente una scelta di campo perché non ha il corrispettivo nella scelta di argomenti diversi e opposti che pure se si interessasse al periodo storico non mancherebbero. Cito, ad esempio, i fucilati del campo di Marte, i torturati di Villa Triste e così via. Certe scelte sono il segnale di una volontà diciamo così “anti-antifascista”. La si dichiari una volta per sempre e non si proceda per piccoli passi insinuanti. 

Cordiali saluti,

Fabio Bertini

Monumento ad Aligi Barducci ( Potente) 1987 Piazza Santo Spirito

**************************

La risposta del Direttore

Caro Fabio, nel corso degli anni ho pubblicato molte lettere al direttore, sul cui contenuto non ero d’accordo, ma su cui non ho mai volutamente esprimere il mio dissenso, al fine della pubblicazione di un bollettino, come tu lo chiami, che fosse plurale nella esplicitazione di pensieri, opinioni e di interpretazioni storiche nella salvaguardia sempre dei principi costitutivi del Risorgimento, di libertà e democrazia, che si sono incarnati poi nella Resistenza e nella Costituzione. Quindi anche stavolta non entro nel merito della tua lettera.

Solo una questione mi preme precisare: se fossi come tu dici anti-antifascista sarei stato veramente un masochista per stare un ora sotto il solleone d’agosto sull’Arengario di Palazzo Vecchio con il Tricolore del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, insieme alla garibaldina Paola Fioretti e a un compagno dell’ANPI di Sesto Fiorentino, ieri mattina 11 agosto 2025, Anniversario della Liberazione di Firenze. Sergio Casprini

Pubblicato in: Lettere al Direttore
Post precedente:In gioco. Illusione e divertimento nell’arte italiana 1850-1950
Post successivo:Se il patriottismo è dentro un foulard

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Rassegna stampa

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

Pubblicazioni

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Natale in Ucraina

01/12/2025

Natale a Kyev il 25 dicembre 2023 Sono tornata in Ucraina dopo dieci anni di assenza. Certo, non è il momento migliore. Ma non riuscivo più a guardare e ascoltare il dolore del mio Paese da lontano. Dovevo essere …

“L’anima buona di Cenno Cenni” negli anni del Risorgimento nella Romagna Toscana

24/11/2025

Intervento di Fabio Bertini mercoledì pomeriggio 19 novembre 2025 nella Sala di Firenze Capitale a Palazzo Vecchio in occasione della presentazione del libro di Caterina Minardi CENNI DAL LONTANO …

PERCHÉ NON CI SONO MANIFESTAZIONI IN DIFESA DEI CIVILI UCRAINI UCCISI?

17/11/2025

LETTERE AL DIRETTORE Corriere della Sera 17 novembre 2025 Caro direttore, purtroppo in questi giorni l’Ucraina è in grave difficoltà. L’assedio russo si sta facendo sempre più stringente verso Pokrovsk e …

ALLA SCOPERTA DI PIETRO LEPOLDO. Le compagnie religiose soppresse, documenti e storia ritrovati

11/11/2025

Intervento di Alessandra Campagnano del Comitato Fiorentino per il Risorgimento all’inaugurazione della Mostra documentaria sabato 8 novembre alla Pieve di S.Maria, Dicomano Alla scoperta di Pietro Leopoldo Le …

Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale.

09/11/2025

FEDERICO BINI E GIANCARLO MAZZUCA: Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale. Prefazione di Lamberto Dini, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2025, pp. 198, € 16 Recensione di Massimo Ragazzini, …

Il caso Renan. La prima guerra culturale dell’Italia unita

03/11/2025

Sul «caso Renan» tutti ebbero da sindacare Una storia delle idee innervata di fatti. Potrebbe essere questa la formula che descrive la storiografia di Roberto Pertici. Nei suoi ultimi volumi (La cultura storica …

LE TROPPE “EDUCAZIONI” RICHIESTE ALLA SCUOLA ITALIANA

01/11/2025

La mente non ha bisogno come un vaso di essere riempita, ma piuttosto come legna di una scintilla che l'accenda e vi infonda l'impulso della ricerca e un amore ardente per la verità. Plutarco, Moralia Mercoledì …

Il segno delle donne di fine Ottocento

26/10/2025

ERSILIA BRONZINI Tra storia e romanzo. Lucia Tancredi racconta le vicende di Ersilia Bronzini e delle altre protagoniste che a Milano cambiarono volto alla società con la mensa dei poveri, la guardia ostetrica, …

Belle Époque

22/10/2025

Palazzo Blu Lungarno Gambacorti Pisa 15 ottobre 2025 / 7 aprile 2026 Un percorso unico che conduce il visitatore nel cuore della Parigi di fine Ottocento, capitale dell’eleganza e della modernità, raccontata …

  • Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
  • STATUTO
  • Redazione
  • Contatti
  • Link
  • Privacy Policy

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi