• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Il Risorgimento non è stato il complotto di un’élite

22/03/2019

LETTERE ad Aldo Cazzullo    Corriere della Sera 19 marzo

Caro Cazzullo,
quando ho letto il suo articolo sui luoghi di Milano in cui se la prendeva con un locale perché aveva il nome di Radetzky sono trasecolato. Radetzky fu un grande generale boemo e non ebbe solo l’amante italiana, ma anche la moglie. Visse e morì in Italia, Paese che amava profondamente, come amava profondamente Milano.
Le Cinque Giornate avvennero quando aveva 82 anni, e molti storici riportano che al suo ritorno a Milano fu accolto dalla folla festante. Il generale era veramente amato dal popolo milanese, come dimostrano le immagini del suo funerale e, soprattutto, fu esponente di un governo che fece grande Milano meglio e più di tanti altri che lo precedettero e lo seguirono.
Luca Zeda

Caro Zeda,
Pubblico la sua lettera perché la trovo molto significativa. Non tanto per il merito, sul quale ovviamente si può discutere — Radetzky fu un bravo comandante militare, ma espresse il proprio «profondo amore» per i milanesi prendendoli a cannonate —, quanto per la mentalità, molto diffusa, che vi è sottesa. Il Risorgimento è stato fatto da quattro gatti, fu una congiura massonica, il Piemonte ha conquistato il resto d’Italia e rubato i soldi altrui, abbiamo perso tutte le battaglie, eccetera.
Un movimento straordinario, che vide tutte le città del Nord insorgere nel 1848, Roma ergersi a Repubblica e tenere le prime elezioni democratiche, la Sicilia ribellarsi al secolare malgoverno borbonico, un movimento che fece discutere Mazzini e D’Azeglio, Balbo e Gioberti, Cattaneo e Settembrini, che ispirò Manzoni e Verdi, Tommaseo e Nievo, Giusti e Hayez, viene ridotto al complotto di un’élite. Ma non sarebbero bastati i «padroni» (o i «sciuri», a essere precisi) a cacciare gli austriaci da Milano.
Quando Carlo Cattaneo andò all’obitorio a vedere i cadaveri degli oltre 400 caduti delle Cinque Giornate, videro che avevano mani callose, di artigiani, di operai. Poi certo le masse contadine, con qualche eccezione, furono estranee al Risorgimento. La storia non si taglia con l’accetta, non è mai bianca o nera. Ma un popolo che disprezza se stesso non ha futuro. Il Risorgimento fu fatto innanzitutto dalla destra storica. Ma oggi la destra italiana spesso non è cavourriana ma austriacante o neoborbonica, e non è liberale o conservatrice ma reazionaria. Aldo Cazzullo

Pubblicato in: Focus
Post precedente:Firenze anni Cinquanta. La Pira e il “Giornale del Mattino” di Bernabei
Post successivo:E Mussolini inventò il fascismo

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

LETTERE Corriere della Sera 4 dicembre2025 Caro Aldo, come spesso lei ci ha ricordato, il Risorgimento sembra ormai un ricordo lontano, e a volte perfino detestabile, sia per la cultura popolare degli italiani, …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi