• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

I migranti in Italia, un’emergenza nazionale

01/04/2023

A Voi uomini nati in Italia, Dio assegnava, quasi prediligendovi, la Patria meglio definita d’Europa. In altre terre segnate con limiti più incerti o interrotti, possono insorgere questioni… sulla vostra, no. Dio v’ha steso intorno linee di confine sublimi, innegabili!    Giuseppe Mazzini, I doveri dell’uomo, 1860.

Nel suo celebre libro i Doveri dell’uomo, scritto negli anni in cui si stava realizzando l’Unità d’Italia, Mazzini ricordava la fortuna o il privilegio degli italiani di avere confini territoriali molto ben definiti: le Alpi a nord e il Mediterraneo che circonda la parte peninsulare del Paese. I confini della Patria non sono mai stati però una mera espressione geografica, ma hanno sempre avuto una forte valenza politica e simbolica, essendo stati conquistati grazie alle lotte e al sacrificio di tanti patrioti nelle Guerre d’Indipendenza fino alla Grande Guerra, che li ha sanciti in modo definitivo.

Negli ultimi decenni la difesa delle frontiere nazionali è stata evocata in rapporto all’immigrazione, soprattutto nei periodi (o in previsione) di afflussi particolarmente intensi. E in effetti quasi ogni tragedia nel mondo – guerre, pandemie, carestie, catastrofi naturali – può diventare causa di esodi biblici alla ricerca disperata di un futuro che in patria si presenta precluso. E la geografia, com’è noto, espone l’Italia a essere il più vicino approdo per chi proviene dall’Africa, in particolare dalla Libia e dalla Tunisia (la distanza minima tra quest’ultima e la Sicilia è di 140 chilometri). Di conseguenza da anni l’Italia è alle prese con un fenomeno migratorio che le proiezioni demografiche e i danni della crescente siccità garantiscono in continua crescita. Solo dall’inizio di quest’anno si parla già di oltre ventimila arrivi (più di centomila nel 2022).

Forse, come suggerisce qualche opinionista, sul lungo periodo la popolazione degli Stati nazionali europei è destinata a divenire in misura massiccia multietnica, con radicali trasformazioni delle identità nazionali. Attualmente, però, il problema principale dell’Europa è la difficoltà di trovare soluzioni comuni al problema immigrazione, con frequenti rimpalli di responsabilità fra Stati, ognuno dei quali è convinto di aver già fatto più del dovuto. Per quanto ci riguarda, nel complesso le accuse e le autoaccuse di indifferenza dell’Italia alla sorte dei disperati in balia delle onde e alle gravi necessità che li spingono a partire, pur con le oscillazioni legate a singole situazioni e ai cambi di governo, dovrebbero tenere conto di un contesto europeo in cui si usano spesso metodi ben più spicci. La Spagna cinge di alte barriere coronate da filo spinato le sue enclave di Ceuta e Melilla in Marocco; la Francia ha bloccato dei treni provenienti dall’Italia; il Regno Unito smisterà in Rwanda gli immigrati illegali in cambio di sostanziosi finanziamenti. E, uscendo dall’Europa, ricordiamo almeno che l’Australia si è attrezzata con centri di detenzione per migranti su piccole isole del Pacifico e che la Tunisia – sono notizie delle settimane scorse – ha scatenato una vera e propria caccia agli immigrati provenienti dall’area sub-sahariana, che a migliaia fuggono in Italia.

In attesa di un eventuale aiuto dell’Europa, al momento di là da venire, dovremo continuare ad affrontare i tanti problemi legati all’accoglienza e all’integrazione. Anche se, quando sono all’opposizione, i partiti vorrebbero farci credere di avere in tasca la ricetta risolutiva per l’immigrazione, si tratta in realtà di questioni spinosissime di carattere logistico-organizzativo, culturale, finanziario, di politica interna ed estera. In sostanza abbiamo un’emergenza nazionale che potrà solo aggravarsi, se non gestita con raziocinio e lungimiranza. È quindi auspicabile che si cerchi un’intesa tra le forze politiche, economiche e sociali in nome dell’interesse nazionale. Come d’altronde è successo per altre emergenze: dopo Caporetto, negli anni della Resistenza, in quelli della Ricostruzione e recentemente in occasione della pandemia.

E questo tenendo conto che il Paese ha un fortissimo bisogno di immigrazione, anche perché siamo (per imprevidenza) in crisi demografica. Molte aziende hanno bisogno di lavoratori e non trovano persone disponibili. Per non parlare del fabbisogno delle famiglie con sempre più anziani e malati da assistere.

Per quanto riguarda la questione dell’integrazione, basterebbe ritirare fuori, correggendolo o integrandolo, il cosiddetto Jus Culturae, per dare la cittadinanza ai bambini nati in Italia. Il Disegno Legge, già approvato dalla Camera dei Deputati nell’ottobre del 2015, è rimasto abbandonato nella scorsa legislatura in qualche cassetto del Senato, in attesa di essere ripreso in considerazione.

Sergio Casprini

Pubblicato in: Editoriale
Post precedente:Valori & valori
Post successivo:RISORGIMENTO SENZA PADRI E FEDRIGA CONTRO GARIBALDI

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

COSI’ L’IDEA LIBERALE DIVENNE ANTIFASCISTA

03/02/2026

Antonio Carioti con il libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola antifascista liberale (Laterza) dedica una biografia al deputato vittima delle aggressioni squadriste di cui ricorre quest’anno il …

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi