• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

GIOLITTI

13/02/2021
IL SENSO DELLO STATO

 Credo si possa ritenere che la lettura del libro Giolitti – Il senso dello Stato, biografia scritta da Aldo Mola, aiuti a comprendere il momento storico che stiamo vivendo. Seicento pagine attraverso le quali l’Autore ha messo a fuoco la persona, l’uomo di governo e i tratti fondamentali dell’epoca che da lui prese il nome.

Lungo un percorso che descrive compiutamente gli 86 anni di vita dell’ultimo vero gigante dell’Italia liberale emergono alcune tematiche di fondo che rendono la lettura del testo di estremo interesse anche per far luce sugli anni che stiamo vivendo. Aldo Mola si è giustamente soffermato sui primi quarant’anni di vita dell’esponente liberaldemocratico.

Giolitti, infatti, prima di cimentarsi nell’agone politico maturò un’eccellente competenza tecnica che per quattro decenni mise al servizio del buon governo e della buona amministrazione pubblica. Non è grazie allo sguardo benevolo dell’Autore del libro, quindi, che si devono i continui e pertinenti richiami alla capacità di Giolitti di districarsi fra bilanci pubblici, disegni di legge, dati statistici demografici ed economici.

Nel libro è documentata con dovizia di particolari la politica riformista che Giolitti cercò di portare avanti nel corso della sua esperienza di politico di rango. Emerge con chiarezza la lungimiranza dell’uomo di stato che assegna alla politica il compito di disinnescare per tempo le tensioni che si annidano nel profondo della società e che rischiano di trasformarsi inevitabilmente in gravi conflitti sociali. Da qui la necessità di un’azione di governo riformista che puntasse sull’equilibrio di bilancio, sugli investimenti pubblici, sull’istruzione, sul miglioramento delle condizioni economiche delle classi sociali più disagiate che sarebbero state consegnate, diversamente, al catastrofico programma rivoluzionario delle sinistre.

Da qui il rifiuto della Prima guerra mondiale e, ancora prima, l’avvertita urgenza di allargare il suffragio elettorale affinché il nuovo stato fosse percepito come la casa comune di tutti gli Italiani.

Nel descrivere la carriera politica di Giolitti, Mola porta il lettore a immergersi dentro le gravi difficoltà che l’Italia liberale dovette affrontare per sopravvivere agli attacchi dei conflitti sociali di fine Ottocento e inizio Novecento e alle nefaste conseguenze dell’incalzare della democrazia di massa che consegnò ad abili populisti il consenso di milioni di italiani.

Il libro restituisce il dramma che lo statista di Dronero visse per tentare di sottrarre il giovane stato italiano dagli attacchi dell’estrema destra, che voleva azzerare le libertà consacrate nello Statuto albertino per reprimere le rivendicazioni dei socialisti, i quali vaneggiavano, di contro, orrendi sogni rivoluzionari e infine dei cattolici, la cui maldestra intransigenza morale impedì loro di accettare responsabilità di governo con i rappresentanti del vecchio partito liberale.

Rocco Todero Il Foglio Quotidiano 12 febbraio 2021

Aldo Mola (Cuneo, 1943), storico e saggista, dal 1967 ha pubblicato opere sul Partito d’azione, sul Bisorgimento, sull’unificazione nazionale e i suoi protagonisti (Mazzini, Garibaldi, i re d’Italia). Per Bompiani ha pubblicato Storia della monarchia in Italia (2002) e le biografie di Silvio Pellico (2004) e di Giosue Carducci (2006). Il suo Giovanni Giolitti (2003) è nei Classici della Storia Mondadori. Contitolare della Cattedra Théodore Verhaegen dell’Università Libera di Bruxelles, nel 1980 è stato insignito della Medaglia d’oro di benemerito della cultura.

Autore    Aldo Mola

Editore   Rusconi

Anno       2019

Pag.         606

Prezzo     24 euro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in: Pubblicazioni
Post precedente:Un monumento per Lando Conti
Post successivo:L’accademia dei Solleciti e la maschera fiorentina di Stenterello 

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Rassegna stampa

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

Pubblicazioni

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Natale in Ucraina

01/12/2025

Natale a Kyev il 25 dicembre 2023 Sono tornata in Ucraina dopo dieci anni di assenza. Certo, non è il momento migliore. Ma non riuscivo più a guardare e ascoltare il dolore del mio Paese da lontano. Dovevo essere …

“L’anima buona di Cenno Cenni” negli anni del Risorgimento nella Romagna Toscana

24/11/2025

Intervento di Fabio Bertini mercoledì pomeriggio 19 novembre 2025 nella Sala di Firenze Capitale a Palazzo Vecchio in occasione della presentazione del libro di Caterina Minardi CENNI DAL LONTANO …

PERCHÉ NON CI SONO MANIFESTAZIONI IN DIFESA DEI CIVILI UCRAINI UCCISI?

17/11/2025

LETTERE AL DIRETTORE Corriere della Sera 17 novembre 2025 Caro direttore, purtroppo in questi giorni l’Ucraina è in grave difficoltà. L’assedio russo si sta facendo sempre più stringente verso Pokrovsk e …

ALLA SCOPERTA DI PIETRO LEPOLDO. Le compagnie religiose soppresse, documenti e storia ritrovati

11/11/2025

Intervento di Alessandra Campagnano del Comitato Fiorentino per il Risorgimento all’inaugurazione della Mostra documentaria sabato 8 novembre alla Pieve di S.Maria, Dicomano Alla scoperta di Pietro Leopoldo Le …

Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale.

09/11/2025

FEDERICO BINI E GIANCARLO MAZZUCA: Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale. Prefazione di Lamberto Dini, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2025, pp. 198, € 16 Recensione di Massimo Ragazzini, …

Il caso Renan. La prima guerra culturale dell’Italia unita

03/11/2025

Sul «caso Renan» tutti ebbero da sindacare Una storia delle idee innervata di fatti. Potrebbe essere questa la formula che descrive la storiografia di Roberto Pertici. Nei suoi ultimi volumi (La cultura storica …

LE TROPPE “EDUCAZIONI” RICHIESTE ALLA SCUOLA ITALIANA

01/11/2025

La mente non ha bisogno come un vaso di essere riempita, ma piuttosto come legna di una scintilla che l'accenda e vi infonda l'impulso della ricerca e un amore ardente per la verità. Plutarco, Moralia Mercoledì …

Il segno delle donne di fine Ottocento

26/10/2025

ERSILIA BRONZINI Tra storia e romanzo. Lucia Tancredi racconta le vicende di Ersilia Bronzini e delle altre protagoniste che a Milano cambiarono volto alla società con la mensa dei poveri, la guardia ostetrica, …

  • Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
  • STATUTO
  • Redazione
  • Contatti
  • Link
  • Privacy Policy

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi