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I due parchi della Rimembranza a Firenze

09/10/2017

Parco della Rimembranza Via delle Porte Sante

Il Parco della Rimembranza in via delle porte Sante, nei pressi di viale Galileo viene realizzato alla fine degli anni Venti del Novecento quando fu deciso di riunire, a seguito di iniziative sorte un po’ in tutta la città, tutti i parchi sorti dopo la Prima guerra mondiale in un unico grande Parco sul Colle di San Miniato. Inaugurato nel 1927 in esso furono piantati tremila cipressi e lecci a ricordare i circa tremila fiorentini caduti nella Grande guerra. Il monumento al fante nel Parco viene realizzata da Angelo Vannetti nel 1926 e nei pressi viene collocato anche un altare. Nel 1932 inoltre sulla scia della costruzione del Parco della Rimembranza, il comune di Firenze dedica alla memoria dei Caduti anche il nuovo ponte alle Cascine costruito dall’architetto Bruno Ferrati e intitolato alla Vittoria. L’Altare in pietra serena scolpita, situato all’interno del parco della Rimembranza reca su di un lato la dedica del Comune e del popolo di Firenze ai loro morti.

Realizzata da Angelo Vannetti nel 1926 in bronzo fuso, la statua “Fante all’attacco” raffigura un soldato in posizione di attacco con la baionetta come se fosse sulle rocce del Carso. La rappresentazione veristica della scultura nella posa drammatica e realistica  del fante  non dà    affatto la consueta immagine retorica  come invece nei monumenti ai Caduti di quegli anni.

Parco della Rimembranza della Croce Rossa Italiana Via del Monte alle Croci

Sul colle di San Miniato, fuori dal cimitero delle Porte Sante, circondato da una siepe sorge l’altro importante Parco della Rimembranza di Firenze. Fu alla fine della Prima Guerra Mondiale che il Comitato della Croce Rossa di Firenze decise di ricordare i suoi morti piantando nel cortile della sua sede in Lungarno Soderini alcuni cipressi a cui venne imposta una targa con il nome del caduto. Nel 1941 però l’allora Presidente del Comitato, Marchese Niccolò Antinori, chiese al Comune un’area circostante il Cimitero di Monte alle Croci da destinare ad “una più degna e decorosa sistemazione del Parco“. Fu così che nello stesso anno, dopo aver sistemato nell’area assegnata 28 cipressi con le rispettive targhe, il 6 giugno il nuovo Parco della Rimembranza veniva consacrato in occasione delle celebrazioni annuali della fondazione della Croce Rossa Italiana. Dopo la Seconda Guerra Mondiale il monumento fu a poco a poco trascurato e alla fine dimenticato, ma nel 1994, grazie soprattutto all’intervento dell’VIII Centro di Mobilitazione, il Parco della Rimembranza è tornato a vivere: nuovi alberi sono stati piantati al posto di quelli ormai seccati, la recinzione è stata sistemata, le targhe in memoria dei caduti rimesse al loro posto; frequenti cerimonie onorano nuovamente il luogo che attualmente ospita infatti ventisette cipressi piantati a ricordo di 54 caduti appartenenti al Corpo Militare e alle Infermiere Volontarie del Centro di Mobilitazione CRI Firenze durante i due conflitti e un cipresso a ricordo di tutti i caduti in tempo di pace.

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