• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Commozione più che comprensione, e il Giorno della Memoria perde di senso

17/10/2024

Nella grande foto che il 7 ottobre illustrava la pagina di apertura del Foglio Quotidiano colpiva una cosa. Non il cartello del manifestante in primo piano – “Oggi il genocidio a Auschwitz lo vedi in diretta tv a Gaza” – in tutto simile agli slogan che da un anno si vanno ripetendo dappertutto. Bensì il fatto che chi lo portava doveva certamente essere passato anche lui per i tanti discorsi annuali che da vent’anni e più scandiscono ogni 27 gennaio, Giorno della Memoria, la condanna dello sterminio degli ebrei. Ma ciò non lo aveva reso minimamente consapevole di cosa effettivamente sia stato Auschwitz, di ciò che rende la Shoah incomparabile con i bombardamenti israeliani e con le vittime che questi provocano tra migliaia di civili. Né lo aveva reso capace di riconoscere la verità dell’intenzione di un nuovo sterminio degli ebrei, proclamata ai quattro venti da Hamas e dai suoi protettori iraniani.

Insomma, dobbiamo probabilmente concludere che il Giorno della Memoria è stato inutile; ha rappresentato l’occasione per ricordare e condannare un fatto storico orribile, ma quel ricordo e quella condanna non ci hanno protetto dal ritorno in grande dell’antisemitismo. Ciò è probabilmente avvenuto perché il Giorno della Memoria si è troppo spesso affidato, più che allo studio e alla comprensione, a un sentimento momentaneo e volatile come la commozione, suscitata dal racconto dei sopravvissuti o dalla proiezione di qualche film sulla Shoah. Né ha aiutato il fatto di aver scelto, sulla scia di altri paesi, una data (il 27 gennaio, giorno della liberazione di Auschwitz) che in fondo a noi non dice nulla, invece che date – come qualcuno provò inutilmente a proporre – che rimandano a momenti della nostra storia, come l’approvazione delle “leggi razziali” o la deportazione degli ebrei romani dell’ottobre 1943. Così quella data, e un po’ anche il fatto che avrebbe dovuto ricordare, è rimasta astratta, ufficiale, diciamolo pure: da molti è stata subìta come una perdita di tempo.

E’ perfino possibile che il Giorno della memoria sia stato controproducente. Ha finito infatti con l’attirare e fissare definitivamente la nostra attenzione sulla connessione tra il razzismo hitleriano e la soluzione finale, imputando in toto l’antisemitismo all’estrema destra. Oggi dobbiamo ammettere che, se non avevamo visto arrivare questa nuova ondata di livore antisraeliano-antiebraico, è anche perché guardavamo dalla parte sbagliata: frange di antisemitismo di estrema destra esistono ancora, in Italia o altrove, ma ormai tutti ammettono che il fenomeno a cui assistiamo viene da sinistra, si è sviluppato negli ambienti liberal delle università americane e prospera con un segno progressista, è parte integrante di quell’antiamericanismo e di quell’antioccidentalismo che accompagnano da decenni le democrazie euroatlantiche. Per provare a invertire la rotta, si potrebbe forse cominciare a usare diversamente il Giorno della Memoria, includendo nel novero degli ebrei sterminati anche quelli uccisi nel pogrom del 7 ottobre. Qualcuno lo farà?

Giovanni Belardelli Il Foglio Quotidiano 17 ottobre 2024

Pubblicato in: Focus
Post precedente:Addio all’«ordine morale»: l’antisemitismo non è più tabù
Post successivo:OLTRECITTA’ Utopie e realtà da Le Corbusier a Gerhard Richter

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

LETTERE Corriere della Sera 4 dicembre2025 Caro Aldo, come spesso lei ci ha ricordato, il Risorgimento sembra ormai un ricordo lontano, e a volte perfino detestabile, sia per la cultura popolare degli italiani, …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi