• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

24 settembre: ricordo di una patriota del nostro Risorgimento

13/09/2011

Nei loro lavori letterari ne hanno parlato volti noti della TV (Antonio Caprarica), voci radiofoniche familiari (Marina Cepeda Fuentes), eminenti giornalisti-scrittori (Aldo Cazzullo), i corrispondenti delle maggiori testate nazionali (Mauro Bonciani per Il Corriere Fiorentino, Massimo Novelli per la Repubblica, Francesco Specchia per Libero), esponenti del mondo accademico (Simona Tagliaventi dell’università La Sapienza di Roma), promotori di mostre prestigiose (la maison Gattinoni per un’esposizione romana, curata da Stefano Dominella, dedicata al costume e alla moda del Risorgimento); giornaliste-critiche letterarie (Giuliana Rovetta sul numero speciale di PensaLibero.it per il cento cinquantenario); ma, naturalmente, neppure le testate locali e gli scrittori veneti (Giovanni Rattini) se ne sono dimenticati. Stiamo parlando di Antonia Masanello, conosciuta popolarmente come Masenella (o Masanela), la garibaldina che, sotto mentite spoglie, partecipò alla leggendaria impresa dei Mille. Nell’ambito del clima rievocativo che ha permeato gli ultimi mesi in occasione del 150° dell’unità d’Italia, la figura di questa donna coraggiosa è stata riscattata dalle nebbie storiche suscitando un interesse senza pari. Se è vero che anche la trasmissione televisiva Unomattina di Rai1 le ha dedicato un reportage firmato da Gemma Giovannelli e il Tg3 un servizio curato da Luca Colombo e andato in onda proprio il 17 marzo scorso, storico anniversario unitario.

Ora, anche la terra ove Antonia è nata, cresciuta e ha vissuto l’adolescenza, prima di trasferirsi con la famiglia a diciassette anni, le ha recato il giusto tributo.

Sabato 10 settembre è stata posta e presentata alla popolazione una targa sulla casa natale della Masenella, «donna animata da ideali risorgimentali, che si unì alla spedizione dei Mille» così recitano le parole impresse sulla trachite, la pietra per eccellenza dei Colli Euganei: ai giorni nostri l’edificio si riconosce nell’abitazione della famiglia Rampon , molta nota in zona per un’avviata attività commerciale di produzione di vino. Nell’occasione, per celebrare l’avvenimento, la ditta Rampon ha prodotto alcune bottiglie da collezione che presentano un’etichetta con l’effigie della garibaldina sullo sfondo della casa natia (vedi foto).

Le vicende della vita, poi, hanno portato Antonia a terminare i suoi giorni, in giovane età, lontana dal suo Veneto, all’epoca ancora sotto il giogo asburgico: al termine dell’impresa dei Mille si diresse a Firenze assieme al marito Bartolomeo Marinello, un pastore originario di Enego, di ben quindici anni più di lei. Conclusa l’epopea garibaldina, Antonia aveva condotto i giorni nella quotidianità più oscura: e nella città gigliata, destinata a prendere il posto di Torino come capitale del Regno d’Italia, la patriota veneta fu colpita da tisi, una malattia, si argomentò, acquisita nelle fatiche della guerra. La sua vita terrena si concluse il 20 maggio 1862, in terra d’esilio. Il poeta e patriota Francesco Dall’Ongaro compose un celebre epitaffio: “L’abbian deposta, la garibaldina/ all’ombra della torre di San Miniato/ colla faccia rivolta alla marina/ perché pensi a Venezia, al lido amato…». E San Miniato è l’Abbazia di San Miniato al Monte, nella città di Dante, circondata dal cimitero monumentale delle Porte Sante. Nella primavera del 1958 i resti della garibaldina cervaresana furono traslati al cimitero monumentale di Trespiano ove il tricolore, innalzato sul “quadrato garibaldino” sventola sulla sepoltura di una donna che aveva dato la vita per fare l’Italia.

Una delegazione ufficiale di Cervarese S.Croce, guidata dal sindaco Claudio Chiarello e composta da oltre un centinaio di persone, sabato 24 settembre sarà a Trespiano, accolta dal sindaco di Firenze Matteo Renzi e dall’associazione Veterani e Reduci garibaldini; e poi a San Miniato al Monte, proprio “all’ombra della torre” dell’Abbazia, dove sarà ricevuta dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani, dal priore dell’Abbazia padre Bernardo Maria Gianni e dai componenti il Comitato fiorentino per il Risorgimento.

Nell’occasione la banda musicale parrocchiale S.Michele Arcagelo di Montemerlo intonerà la prima esecuzione moderna di un brano dedicato alla Masanello. Si deve sapere che gli struggenti versi di Dall’Ongaro vennero musicati nel 1870 da Carlo Castoldi e ne sortì un canto appassionato.  Attente ricerche compiute di recente hanno permesso di rintracciare lo spartito nel fondo musicale della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze: il brano così ritrovato, per canto e pianoforte, è stato quindi arrangiato per banda dal maestro Gianni Espen e verrà eseguito nella trasferta fiorentina a ricordo di una donna la cui vicenda umana è stata trasferita dall’oblio alla memoria, dalla leggenda alla realtà.

 

Pubblicato in: Primo pianoTag: mondo
Post precedente:XX settembre a Firenze
Post successivo:Identità modello Napolitano

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

DORA, LA PRINCIPESSA RIBELLE

23/08/2026

Anticonformista, femminista e viaggiatrice, Dora d’Istria scelse Firenze come città dove vivere e morire nel 1888. Solo una targa ricorda la scrittrice che fece della sua villa un orto botanico DORA D’ISTRIA, …

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

La Storia agli esami di Maturità

01/07/2026

Il discorso d'insediamento di GIUSEPPE SARAGAT come presidente dell’Assemblea costituente. 26 giugno 1946 La storia del mondo non è altro che il progresso della …

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

80 ANNI DELLA REPUBBLICA. Tre saggi raccontano la conquista del voto delle donne, sin dalle radici precedenti al ’46, e il cammino che porta ai giorni nostri: il bilancio è dolce amaro e risente delle mancate …

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Ieri la Repubblica italiana ha compiuto ottant’anni. E come ogni anno, puntuale come il caldo e ugualmente prevedibile, risuona nell’aria il lamento rituale: teniamocela stretta questa Repubblica, perché c’è chi …

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi