• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Un Pantheon degli italiani dopo l’unità nazionale

23/01/2015

Lettere a Sergio Romano             Corriere della Sera 19 gennaio

C’è una risposta al perché in Italia, nazione cattolica per eccellenza, in tutti i centri abitati e nelle città ci sono vie e piazze intitolate a Giuseppe Garibaldi? Costui non andava dicendo che la Chiesa era «negazione di Dio», «vivaio di vipere», «pestilenziale istituzione»? Non mi sembra che in altri Paesi ci siano altrettante vie o piazze intitolate ai grandi detrattori delle Chiese espressione del culto costà praticato.         Alessandro Prandi028 Garbaldi

Il culto di Garibaldi fu un fenomeno europeo e il suo ruolo, nelle vicende che si conclusero con il compimento dell’Unità, fu tale da oscurare i suoi giudizi sulla Chiesa e sul Papato. Il generale piaceva all’opinione pubblica risorgimentale per le sue gesta e a una larga parte del Paese per il suo socialismo umanitario. Esiste poi un altro fattore non meno importante. La fase che precedette la spedizione in Sicilia fu spesso caratterizzata da liti e bisticci sulle strade da percorrere e le strategie da adottare. Quando Cavour decise che il Piemonte avrebbe combattuto contro l’Austria a fianco della Francia, gli esuli mazziniani di Londra rifiutarono di scendere in campo con il detestabile regime bonapartista di Parigi.

L’episodio è ricordato da Guido Palamenghi Crispi, discendente di Francesco, in un piccolo libro, recentemente pubblicato dalle edizioni P.S., su Repubblica e Monarchia (Il diverbio Mazzini/Crispi).

Fu la prima importante manifestazione di un contrasto che esplose fra il 1864 e il 1865 quando Crispi sostenne, in dura polemica con Mazzini, che l’Italia, per le circostanze in cui aveva realizzato la sua unità, poteva essere soltanto monarchica. Ma questo era soltanto uno dei molti dissensi che avevano diviso la famiglia degli «unitari». Ora, dopo la proclamazione del Regno, occorreva creare l’immagine di una classe dirigente solidale che aveva ardentemente desiderato l’unificazione e aveva affidato le sue sorti alla monarchia sabauda. Mazzini era stato condannato a morte dal governo di Torino, ma era necessario che la sua immagine, nel nuovo Pantheon degli italiani, figurasse accanto a quelle di Cavour e Vittorio Emanuele II. E di Garibaldi, secondo un motto che divenne popolare negli anni successivi, si poteva parlare soltanto bene. Gli storici, più tardi, avrebbero disegnato un quadro più sfumato. Ma «fare gli italiani», come avrebbe detto Massimo d’Azeglio, esigeva forte pedagogia nazionale e giustificava qualche inesattezza. Un altro esempio di conciliazione fra personaggi dalle idee alquanto diverse è nel centro di Milano, sui due lati del lungo rettilineo che collega la medioevale Porta Nuova con piazza dei Mercanti. Sul lato esterno della Porta fu inaugurato nel 1865 un monumento dedicato a Cavour; sul lato opposto, nel 1900, fu innalzato un monumento a Carlo Cattaneo. Il primo voleva un grande Piemonte esteso all’intera penisola. Il secondo diffidava dei Savoia e sognava un Lombardo-Veneto autonomo in uno Stato asburgico profondamente riformato.

Ma Milano amava entrambi e li volle insieme, nel suo centro, anche se a una certa distanza l’uno dall’altro.

Sergio Romano

Pubblicato in: Rassegna stampa
Post precedente:La Firenze del Primo Novecento nell’opera di Guido Spadolini
Post successivo:Pinocchio di Leo Mattioli: una modernità senza tempo

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

COSI’ L’IDEA LIBERALE DIVENNE ANTIFASCISTA

03/02/2026

Antonio Carioti con il libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola antifascista liberale (Laterza) dedica una biografia al deputato vittima delle aggressioni squadriste di cui ricorre quest’anno il …

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi