• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Propaganda neo-borbonica nelle scuole del Sud

29/10/2018

Pubblichiamo la denuncia dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano-Comitato di Palermo  delle gravi deformazioni della Storia dell’Unità d’Italia ad opera di una scuola media superiore della Campania.

Sconcerta ed allarma che una scuola pubblica italiana, che ha il compito di  dare una seria e rigorosa formazione culturale dei suoi allievi, faccia a gara con i social network ad avallare false notizie storiche sull’Unità d’Italia,  quando si dovrebbe assicurare tramite l’istruzione alle nuove generazioni  una piena  cittadinanza ed una consapevole appartenenza al nostro Paese


Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano

Comitato di Palermo                                         

                                                                                        Al Dirigente Scolastico dell’ITI “G. Marconi”

                                                                                          Nocera Inferiore

OGGETTO: PROPAGANDA NEOBORBONICA

Per un puro caso, con grande sorpresa, scopriamo nel sito di codesto Istituto un testo – “Il lager di Fenestrelle” – di propaganda neoborbonica che punta esplicitamente a demolire le basi storiche su cui è costruita l’unità nazionale diffondendo sui suoi momenti iniziali notizie false e grottesche.

È infatti un falso assoluto che, come in esso si afferma, nel corso di quella che si può a ragione definire una guerra civile postunitaria – e che vide in primo luogo combattersi con feroce determinazione gli abitanti degli stessi paesi – sia stata operata una “pulizia etnica”, un deliberato “genocidio” con “un milione di morti”. Sarebbe stato sufficiente per rendersene conto che i suoi estensori avessero studiato i risultati dei censimenti 1861/1871 per scoprire che in quel decennio la popolazione in Puglia e in Campania crebbe più che nel Piemonte, che le regioni dell’Italia meridionale ebbero nel decennio un incremento, e non un calo, di popolazione e che è assolutamente folle sostenere la tesi del massacro di circa 1/6 del totale degli abitanti di quelle regioni, per di più nella quasi totalità formata da maschi in età fertile, senza che questo comportasse un disastro demografico di grandi proporzioni.

Solo abdicando alla logica è poi possibile affermare, come nel brano da voi pubblicato, che quel preteso “genocidio” sarebbe stato successivo all’introduzione della “legge Pica” del 1863, quando tutti gli studi indicano che il maggior numero di vittime si ebbe invece nel biennio 1861/1862.

Tutta l’ultima parte, poi, riservata al forte di Fenestrelle è un insieme di assurdità fondate sul nulla per costruire una colossale montatura. Chi le ha scritte ignorava perfino che a Fenestrelle la “immensa vasca” della quale favoleggia per lo scioglimento dei corpi misura circa 4 metri per 4, che di ogni soldato del disciolto esercito borbonico entrato a Fenestrelle nel novembre 1860 è possibile ricostruire in modo documentato la vita quasi giorno per giorno fino all’invio ad altri reparti e che la scritta su un muro della fortezza “Ognuno vale non in quanto è, ma in quanto produce” ricorda gli slogan nazisti per l’ottima ragione che risale appunto agli anni della seconda guerra mondiale e non agli anni Sessanta del XIX secolo.

Dei limiti dell’unificazione siamo consapevoli da sempre; di Risorgimento incompiuto parlava già Mazzini; la “piemontesizzazione” era deplorata a gran voce, in Parlamento e sui giornali, già nel1861; la discussione se fosse o no possibile un’Italia diversa è vecchia come l’unità. Già nei dibattiti parlamentari e sulla stampa dell’epoca i deputati e l’opinione pubblica del Sud discutevano le modalità dell’unificazione e denunciavano quando le brutalità dell’esercito impegnato contro il brigantaggio. Ma da qui a spacciare fole insensate per avvelenare le menti dei giovani e fare propaganda a gruppi che si autodefiniscono “difensori del Sud” contro la “barbarie del nord”, ce ne corre: e che questo avvenga nel sito di una scuola statale a noi pare davvero inconcepibile.

Cordiali saluti                                                                                               Palermo 24/10/2018

Prof. Augusto Marinelli, dott. Claudio Paterna, prof. Roberto Tripodi,

prof.ssa Adriana Bongiorno, prof. Salvatore D’Agostino.

 

Pubblicato in: Focus
Post precedente:Cerimonia per i Caduti Della Grande Guerra nella Basilica di San Miniato
Post successivo:I fanti (e le battaglie) che fecero l’Italia

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Rassegna stampa

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

Pubblicazioni

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Natale in Ucraina

01/12/2025

Natale a Kyev il 25 dicembre 2023 Sono tornata in Ucraina dopo dieci anni di assenza. Certo, non è il momento migliore. Ma non riuscivo più a guardare e ascoltare il dolore del mio Paese da lontano. Dovevo essere …

“L’anima buona di Cenno Cenni” negli anni del Risorgimento nella Romagna Toscana

24/11/2025

Intervento di Fabio Bertini mercoledì pomeriggio 19 novembre 2025 nella Sala di Firenze Capitale a Palazzo Vecchio in occasione della presentazione del libro di Caterina Minardi CENNI DAL LONTANO …

PERCHÉ NON CI SONO MANIFESTAZIONI IN DIFESA DEI CIVILI UCRAINI UCCISI?

17/11/2025

LETTERE AL DIRETTORE Corriere della Sera 17 novembre 2025 Caro direttore, purtroppo in questi giorni l’Ucraina è in grave difficoltà. L’assedio russo si sta facendo sempre più stringente verso Pokrovsk e …

ALLA SCOPERTA DI PIETRO LEPOLDO. Le compagnie religiose soppresse, documenti e storia ritrovati

11/11/2025

Intervento di Alessandra Campagnano del Comitato Fiorentino per il Risorgimento all’inaugurazione della Mostra documentaria sabato 8 novembre alla Pieve di S.Maria, Dicomano Alla scoperta di Pietro Leopoldo Le …

Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale.

09/11/2025

FEDERICO BINI E GIANCARLO MAZZUCA: Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale. Prefazione di Lamberto Dini, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2025, pp. 198, € 16 Recensione di Massimo Ragazzini, …

Il caso Renan. La prima guerra culturale dell’Italia unita

03/11/2025

Sul «caso Renan» tutti ebbero da sindacare Una storia delle idee innervata di fatti. Potrebbe essere questa la formula che descrive la storiografia di Roberto Pertici. Nei suoi ultimi volumi (La cultura storica …

LE TROPPE “EDUCAZIONI” RICHIESTE ALLA SCUOLA ITALIANA

01/11/2025

La mente non ha bisogno come un vaso di essere riempita, ma piuttosto come legna di una scintilla che l'accenda e vi infonda l'impulso della ricerca e un amore ardente per la verità. Plutarco, Moralia Mercoledì …

Il segno delle donne di fine Ottocento

26/10/2025

ERSILIA BRONZINI Tra storia e romanzo. Lucia Tancredi racconta le vicende di Ersilia Bronzini e delle altre protagoniste che a Milano cambiarono volto alla società con la mensa dei poveri, la guardia ostetrica, …

  • Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
  • STATUTO
  • Redazione
  • Contatti
  • Link
  • Privacy Policy

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi