• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

PERCHÉ NON CI SONO MANIFESTAZIONI IN DIFESA DEI CIVILI UCRAINI UCCISI?

17/11/2025

LETTERE AL DIRETTORE Corriere della Sera 17 novembre 2025

Caro direttore, purtroppo in questi giorni l’Ucraina è in grave difficoltà. L’assedio russo si sta facendo sempre più stringente verso Pokrovsk e Zaporizhzhia. Però non vedo nessuna dimostrazione a favore del popolo ucraino e nessun politico che affronti l’argomento. Per la Palestina c’è stato un movimento fortissimo, sia spontaneo che pilotato. Significa che delle sorti dell’ucraina non interessa a nessuno o peggio che si appoggia l’invasione di Putin? Alessandro Garanzini

***********

Caro direttore, Trump si era impegnato in campagna elettorale a far finire la guerra in Ucraina in pochi giorni e stiamo assistendo alla recrudescenza del massacro (chiamiamolo per nome) da parte dei russi in questi giorni. Lasciamo perdere gli americani che sembrano non pervenuti ma dove sono tutti gli organizzatori di manifestazioni per la pace? C’è qualche idea che questa guerra sia molto più pericolosa per tutti noi europei che quella – con tutto il rispetto – della striscia di Gaza? Dove è finita l’Europa? Ma soprattutto c’è qualcosa che i — pochi ormai credo — cittadini preoccupati e inorriditi da questa situazione possono fare? Massimo Merli

Cari Garanzini e Merli,

Rispondo insieme alle due lettere che pongono temi simili. Sì, è davvero sconfortante che non si vedano manifestazioni e bandiere in piazza in difesa di un popolo invaso dall’armata russa e proteste indignate per i civili che cadono ogni giorno sotto gli attacchi con missili e droni. Credo che dipenda, in primo luogo, da un’adesione (evidente o sotterranea) non tanto piccola verso la narrazione dei russi: l’attacco è colpa della Nato che ha assediato la Russia; non vale la pena aiutare gli ucraini che, secondo la propaganda putiniana, sono eredi del nazismo. Basta sfogliare qualche giornale o guardare qualche talk show per rendersi conto quanto queste posizioni siano presenti.

Aggiungiamo altri due elementi: 1) in Italia esistono partiti filorussi che non nascondono nemmeno troppo le loro simpatie. 2) la grande e giusta mobilitazione per Gaza aveva, oltre che una componente pacifista e ideale, anche motivazioni interne di contrapposizione al governo Meloni (che nella partita ucraina non esistono).

Insomma conflittualità politica interna e giustificazionismo verso i russi sono i pilastri solidi che ci impediscono di cogliere la gravità per l’Europa e per il nostro futuro di quello che sta accadendo in Ucraina. Sembra quasi che non si veda l’ora che Zelensky si arrenda per tornare ai nostri vecchi rapporti con Mosca. Pochi hanno avuto voglia di ascoltare quanto Putin ci ha detto chiaramente: questa è una guerra contro Kiev ma anche contro l’Europa. Il nemico siamo noi, è l’ora di prenderne coscienza. Per sostenere fino in fondo l’Ucraina e per trovare una pace onesta e sicura per tutto il continente. Luciano Fontana

Sumy: missili russi in pieno centro, oltre 30 morti

S

Pubblicato in: Focus
Post precedente:ALLA SCOPERTA DI PIETRO LEPOLDO. Le compagnie religiose soppresse, documenti e storia ritrovati
Post successivo:Storia versus Barbarie

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Rassegna stampa

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

Pubblicazioni

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Natale in Ucraina

01/12/2025

Natale a Kyev il 25 dicembre 2023 Sono tornata in Ucraina dopo dieci anni di assenza. Certo, non è il momento migliore. Ma non riuscivo più a guardare e ascoltare il dolore del mio Paese da lontano. Dovevo essere …

“L’anima buona di Cenno Cenni” negli anni del Risorgimento nella Romagna Toscana

24/11/2025

Intervento di Fabio Bertini mercoledì pomeriggio 19 novembre 2025 nella Sala di Firenze Capitale a Palazzo Vecchio in occasione della presentazione del libro di Caterina Minardi CENNI DAL LONTANO …

ALLA SCOPERTA DI PIETRO LEPOLDO. Le compagnie religiose soppresse, documenti e storia ritrovati

11/11/2025

Intervento di Alessandra Campagnano del Comitato Fiorentino per il Risorgimento all’inaugurazione della Mostra documentaria sabato 8 novembre alla Pieve di S.Maria, Dicomano Alla scoperta di Pietro Leopoldo Le …

Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale.

09/11/2025

FEDERICO BINI E GIANCARLO MAZZUCA: Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale. Prefazione di Lamberto Dini, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2025, pp. 198, € 16 Recensione di Massimo Ragazzini, …

Il caso Renan. La prima guerra culturale dell’Italia unita

03/11/2025

Sul «caso Renan» tutti ebbero da sindacare Una storia delle idee innervata di fatti. Potrebbe essere questa la formula che descrive la storiografia di Roberto Pertici. Nei suoi ultimi volumi (La cultura storica …

LE TROPPE “EDUCAZIONI” RICHIESTE ALLA SCUOLA ITALIANA

01/11/2025

La mente non ha bisogno come un vaso di essere riempita, ma piuttosto come legna di una scintilla che l'accenda e vi infonda l'impulso della ricerca e un amore ardente per la verità. Plutarco, Moralia Mercoledì …

Il segno delle donne di fine Ottocento

26/10/2025

ERSILIA BRONZINI Tra storia e romanzo. Lucia Tancredi racconta le vicende di Ersilia Bronzini e delle altre protagoniste che a Milano cambiarono volto alla società con la mensa dei poveri, la guardia ostetrica, …

Belle Époque

22/10/2025

Palazzo Blu Lungarno Gambacorti Pisa 15 ottobre 2025 / 7 aprile 2026 Un percorso unico che conduce il visitatore nel cuore della Parigi di fine Ottocento, capitale dell’eleganza e della modernità, raccontata …

La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia

21/10/2025

In questa ricostruzione storica, rigorosa e appassionante, Gianni Oliva ripercorre quella che fu la prima, drammatica guerra civile italiana. E lo fa senza indulgere nella retorica neoborbonica né dar credito ai …

  • Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
  • STATUTO
  • Redazione
  • Contatti
  • Link
  • Privacy Policy

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi