• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Per una crescita felice dell’Italia

01/10/2019

L’immagine di Greta Thunberg nell’arena del Palazzo di Vetro, che sferza i potenti del mondo – novello Davide non armato di fionda, ma di una dura reprimenda – ha ipnotizzato l’opinione pubblica internazionale.

Il suo intervento allarmato di fronte ai rappresentanti delle nazioni ha soprattutto colpito l’immaginario dei giovani di tutto il mondo, che sono scesi in piazza in massa a manifestare contro la politica degli Stati che non fanno abbastanza per fermare il riscaldamento dell’atmosfera terrestre.

Venerdì 27 settembre anche in Italia tantissimi studenti, su indicazione del movimento di Greta Friday for future, hanno scioperato per la salvezza del pianeta; una mobilitazione per molti aspetti apprezzabile, dato che i giovani lottano per un nobile scopo, evidenziando la gravità del problema climatico e difendendo pertanto il loro futuro.

In tempi poi di solipsismo individuale, in cui troppi sono in relazione quasi solo con il loro smartphone, ritrovare in queste manifestazioni una dimensione collettiva dove condividere ideali e valori fa ben sperare in una crescita politica ed etica dei nostri giovani. Una crescita però che vada di pari passo con la riflessione e lo studio, che è poi l’unico modo per comprendere il mondo e costruire seriamente il proprio futuro. Altrimenti di questi momenti esaltanti di mobilitazione resterà solo l’aspetto emozionale, con il rischio di restare suggestionati da letture semplicistiche della realtà e, quello che è peggio, di essere condizionati da visioni ideologiche o apocalittiche dei processi storici di modernizzazione dell’Occidente e di condanna sic e simpliciter del progresso umano.

Dal secolo dei Lumi a oggi è diminuito drasticamente il numero dei bambini decimati dalla fame e dalla malattie in tutto il mondo. La disponibilità di acqua potabile è cresciuta enormemente anche nei paesi più afflitti dalla sete. Il progresso scientifico ha messo a punto farmaci che hanno debellato malattie responsabili di stragi tra gli esseri umani indifesi. Non si tratta certo di fare un peana delle magnifiche sorti e progressive dell’umana gente, senza vedere, insieme alle luci, anche le ombre della modernità, come l’uso indiscriminato delle risorse energetiche a danno dell’ambiente e del clima.

Dopo i Lumi nascono anche molti degli Stati moderni attraverso i risorgimenti nazionali, come in Italia, dove il processo risorgimentale portò indipendenza e unità al nostro Paese, ma anche progresso sociale ed economico. Fin dalla nascita dello Stato italiano, la classe dirigente d’allora si pose il problema della tutela dei beni artistici e paesaggistici, per evitare che un processo di modernizzazione senza regole e vincoli compromettesse i luoghi e i monumenti costitutivi della nostra identità culturale.

Cominciò a svilupparsi una sensibilità ecologistica ante litteram, anche se allora, ovviamente, non si potevano prevedere gli effetti nocivi dei gas serra. Per esempio, il senatore ravennate della sinistra liberale Luigi Rava è stato padre delle prime leggi di tutela dell’ambiente e dei beni culturali emanate in Italia. Tra le altre, propose nel 1905 la prima legge paesaggistica d’Italia “Per la conservazione della Pineta di Ravenna“.

Il primo provvedimento organico di tutela del paesaggio fu emanato nel 1922 e porta il nome del filosofo Benedetto Croce, ministro della Pubblica Istruzione nell’ultimo governo Giolitti. Nella sua relazione introduttiva Croce invocava “un argine alle devastazioni contro le caratteristiche più note e più amate del nostro suolo», in quanto la necessità di «difendere e mettere in valore le maggiori bellezze d’Italia, naturali e artistiche» rispondeva ad «alte ragioni morali e non meno importanti ragioni di pubblica economia”. Il paesaggio, suggeriva il filosofo, “altro non è che la rappresentazione materiale e visibile della patria, coi suoi caratteri fisici particolari (…), formati e pervenuti a noi attraverso la lenta successione dei secoli”.

L’Italia infine è stato il primo stato al mondo che ha inserito nella sua costituzione il rispetto del paesaggio. L’articolo 9 della costituzione della Repubblica Italiana, al comma 2 recita: La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico artistico della Nazione.

Oggi il compito delle classi dirigenti italiane, a fronte delle tematiche ambientalistiche, non è quello di stracciarsi le vesti o peggio avallare acriticamente le proteste dei giovani, affidando a loro la salvezza del pianeta, o peggio ancora negando il valore della scienza e le conquiste del progresso tecnico-scientifico. Quello che di buono è stato già fatto nella tutela del patrimonio ambientale italiano, sia storico che paesaggistico, deve essere la base di un nuovo e più forte impegno, nella consapevolezza del nesso tra ambiente fisico con le sue modificazioni e i processi sociali, economici e culturali della storia umana.

Inoltre la crescita felice del Bel Paese è legata, da una parte. anche a una rinnovata e rigorosa formazione storica e scientifica della futura classe dirigente, per evitare superficialità e velleitarismo, dall’altra alla ricerca di regole e di limiti per uno sviluppo economico tanto necessario al bene della Nazione, quanto ambientalmente sostenibile.

Sergio Casprini

 

Pubblicato in: Editoriale
Post precedente:LA FRANCIA RIVOLUZIONARIA E NAPOLEONICA
Post successivo:Trieste selvatica

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

COSI’ L’IDEA LIBERALE DIVENNE ANTIFASCISTA

03/02/2026

Antonio Carioti con il libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola antifascista liberale (Laterza) dedica una biografia al deputato vittima delle aggressioni squadriste di cui ricorre quest’anno il …

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi