• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Palazzo Fenzi

05/04/2017

Via San Gallo Firenze

 

Il palazzo Fenzi Marucelli è un edificio di notevole importanza per la struttura architettonica dovuta in primis a Gherardo Silvani, ma anche ad altri architetti che vi hanno operato nel corso del Settecento e poi nell’Ottocento, come Giuseppe Martelli e Giovanni Poggi. Al suo interno, Sebastiano Ricci, grande pittore del Settecento, ci ha lasciato nelle sale al piano terreno uno dei cicli pittorici più completi, composti da grandi tele e affreschi che si integrano perfettamente con gli stucchi, attribuibili al Ciceri, ma anche, con molta probabilità,  al Baratta, citato in documenti relativi al palazzo. Le pitture di Sebastiano Ricci, insieme ad altre opere e all’ affresco con Venere e Adone eseguito per il Gabinetto del Granduca a Palazzo Pitti, proprio all’inizio del Settecento, aprono veramente la strada alla grande e ariosa stagione pittorica del Rococò europeo, che poi il Ricci svilupperà nelle sue opere successive.

Interventi architettonici  furono eseguiti ai primi dell’Ottocento dalla famiglia Brunaccini, alla quale era andato in eredità il palazzo. Successivamente l’edificio, acquistato il 25 febbraio 1829 dal banchiere Emanuele Fenzi, proprietario di miniere di lignite, azionista delle ferrovie, imprenditore agricolo e vitivinicolo d’eccellenza, ebbe una notevole ristrutturazione da parte dell’ Architetto Mariano Falcini sia nel vestibolo al centro del piano terreno, che nella costruzione del nuovo scalone in sostituzione del precedente, diversamente orientato.  Tutte le stanze del primo piano e alcune del secondo furono ristrutturate da Giuseppe Martelli e decorate seguendo il gusto imperante degli anni sessanta dell’Ottocento. I figli di Emanuele, Carlo e Sebastiano, avevano seguito e propagandato le idee mazziniane e Carlo partecipò con un battaglione alla guerra in Lombardia.

Il grande Salone da ballo al centro del primo piano, ristrutturato completamente  dal Martelli e ornato da Antonio Marini con fregi mitologici sulla parte alta delle pareti, fu nell’Italia unita, sede ambita di feste aperte alla nobiltà fiorentina, italiana e internazionale, ad artisti, a politici di spicco, a belle donne famose, come la marchesa Casati, che la famiglia accoglieva con sontuosa liberalità.

Dopo il tracollo della Banca, indotto dal drammatico incidente della tramvia fiesolana nel settembre del 1890, ma anche in seguito al trasferimento della Capitale a Roma che lasciò Firenze in una complessa situazione economica, iniziò il declino della famiglia. In seguito il palazzo passò alla Banca Nazionale Toscana e poi fu suddiviso in appartamenti e in lotti affittati a vari inquilini. Divenne poi proprietà della Pirelli e infine della Società per azioni SIDE.

Nel 1971 il complesso fu acquisito dall’Università degli Studi e, a partire dal 1975 (a seguito del progressivo deteriorarsi degli elementi lapidei del fronte con conseguente cadute di alcuni elementi del cornicione), si intervenne sia sul prospetto sia sugli spazi interni, con un complesso cantiere di restauro che ha riportato l’edificio ai suoi caratteri seicenteschi e, per gli interni, sette-ottocenteschi.

Oggi via ha sede il dipartimento di Studi storici e geografici della facoltà di Lettere e Filosofia

Pubblicato in: I luoghiTag: Palazzo Pitti
Post precedente:Le Cinque Giornate, i Savoia e i briganti
Post successivo:Processo a Caporetto. I documenti inediti della disfatta

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

La Storia agli esami di Maturità

01/07/2026

Il discorso d'insediamento di GIUSEPPE SARAGAT come presidente dell’Assemblea costituente. 26 giugno 1946 La storia del mondo non è altro che il progresso della …

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

80 ANNI DELLA REPUBBLICA. Tre saggi raccontano la conquista del voto delle donne, sin dalle radici precedenti al ’46, e il cammino che porta ai giorni nostri: il bilancio è dolce amaro e risente delle mancate …

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Ieri la Repubblica italiana ha compiuto ottant’anni. E come ogni anno, puntuale come il caldo e ugualmente prevedibile, risuona nell’aria il lamento rituale: teniamocela stretta questa Repubblica, perché c’è chi …

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

01/06/2026

PAOLA CORTELLESI nel film “C’è ancora domani” La sequenza clou del film del 2023 C'è ancora domani, di cui Paola Cortellesi è co-sceneggiatrice, regista e interprete, è quella finale, in cui una folla di donne si …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi