• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Dove si trova Padova?

01/09/2019

…Al di là delle apparenze Destra e Sinistra insieme,  sono entrambe convinte che la scuola debba servire alla società e a preparare al mercato del lavoro. Entrambe d’accordo nel riempirla di scartoffie e di burocrazia, di lavagne digitali, di famiglie saccenti, di democraticismi demagogici, di «successo formativo» obbligatorio, di circolari insulse in anglo-italiano. Per tenere lontano i «Barbari» forse sarebbe bastato a suo tempo lasciare nei programmi la Storia e la Geografia invece di ridurre entrambe ai minimi termini o di cancellarle del tutto…

Ernesto Galli della Loggia  OTTIMATI CONTRO BARBARI  Corriere della Sera  19 Agosto 2019

 

Se un docente di Storia dell’arte chiedesse a una classe delle scuole superiori dove si trova Padova, sede degli splendidi affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, probabilmente solo pochi risponderebbero correttamente che è una città del Veneto.

Gli studenti italiani spesso ignorano la storia e la geografia del loro Paese, e meno ancora sanno individuare stati e città del mondo su una carta geografica, per non parlare di fiumi, laghi e monti, pur essendo dotati di smartphone e quindi di Google Maps o simili. Solo fatti drammatici e tragedie ambientali, veicolate tramite i social, possono risvegliare emotivamente la necessità di documentarsi. Così hanno scoperto che Hong Kong si trova in Cina dopo le imponenti e recenti manifestazioni dei giovani della metropoli asiatica o che le foreste amazzoniche appartengono allo stato del Brasile dopo i rovinosi incendi degli ultimi tempi.

Non si tratta di rimpiangere i tempi in cui sulle pareti di un’aula accanto alla lavagna c’era una carta geografica – talora invecchiata – dell’Italia  o dell’Europa, con gli studenti costretti a portare a scuola pesantissimi atlanti, mentre lucenti mappamondi arredavano le loro stanze. Ben vengano in classe nuove strumentazioni digitali, dalle lavagne interattive alle postazioni internet, a condizione però che a scuola si ricominci a studiare seriamente la geografia e la storia e che il docente torni ad avere un ruolo determinante nel processo formativo dei suoi allievi.

Il degrado culturale nel nostro Paese, che da tempo Ernesto Galli Della Loggia denuncia nei suoi libri e negli editoriali del “Corriere della Sera”, è partito dai banchi di scuola e ha raggiunto purtroppo anche i banchi di chi ci rappresenta in parlamento. In questo reciproco rispecchiarsi tra élite e popolo, l’ignoranza dei fondamenti culturali della nostra identità nazionale, dalla geografia alla storia alla nostra lingua madre, tende a far sparire progressivamente le giuste distanze tra cittadini e classe dirigente.

Nel mese scorso il Senato ha approvato in via definitiva la reintroduzione dell’educazione civica nelle scuole a partire da quest’anno. Questa disciplina è nata per fare diventare i giovani buoni cittadini attraverso la conoscenza delle leggi fondamentali del nostro Paese, a partire dalla Costituzione, e per renderli consapevoli dei diritti e dei doveri che spettano sia a chi è nato in Italia, sia a chi, figlio di migranti, ci vive e ci studia. Perché sia efficacemente studiata e assimilata l’educazione civica ha però bisogno del supporto della storia e della geografia. Tanto più che non si tratta solo di “cultura generale”, ma della base indispensabile per comprendere la discussione pubblica. Prendiamo il dibattito, spesso a dir poco superficiale, sull’immigrazione. Cosa se ne sa, in generale, dei paesi da cui partono i migranti, della loro cultura, della mentalità, dell’economia e quindi anche dei problemi che si possono porre nei paesi di arrivo? E quando sento l’espressione “Porti aperti, confini chiusi”, che in maniera sintetica ma efficace indica una posizione che cerca di essere equilibrata fuori da logiche faziose e ideologiche, confesso che come cittadino italiano mi chiedo: siamo proprio sicuri che le nuove generazioni conoscano i confini della loro Patria?

Pubblicato in: Editoriale
Post precedente:PARADIGMA. IL TAVOLO DELL’ARCHITETTO ADOLFO NATALINI
Post successivo:Casa Scaccabarozzi, detta Fetta di polenta, a Torino

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

LETTERE Corriere della Sera 4 dicembre2025 Caro Aldo, come spesso lei ci ha ricordato, il Risorgimento sembra ormai un ricordo lontano, e a volte perfino detestabile, sia per la cultura popolare degli italiani, …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi