• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Nascita di una Nazione tra Guttuso, Fontana e Schifano? E’ Giotto il vero padre dell’Arte italiana !

01/05/2018

Credette Cimabue ne la pittura / tener lo campo, e ora ha Giotto il grido, / sì che la fama di colui è scura. Dante Purgatorio Canto XI

Il 16 marzo si è aperta a palazzo Strozzi a Firenze la mostra Nascita di una Nazione. Tra Guttuso, Fontana e Schifano: un viaggio nell’arte, nella politica e nella società dell’Italia tra gli anni Cinquanta e il periodo della contestazione attraverso ottanta opere di artisti, tra i quali, oltre ai tre citati nel titolo, Burri, Vedova, Castellani, Manzoni, Merz e Pistoletto.

Ha subito però creato sconcerto tra gli storici del Risorgimento che, a partire dal manifesto di presentazione della mostra con un tripudio di bandiere rosse stilizzate di un’opera del 1949 del pittore Giulio Turcato (non il tricolore italiano!), i promotori dell’esposizione abbiano scelto“Nascita di una Nazione” come titolo di una mostra che si occupa del periodo dall’immediato dopoguerra al Sessantotto quasi che l’Italia venisse alla luce solo con la Repubblica e non nel 1861.E non a caso negli anni cruciali in cui si realizzava l’Unità italiana nasceva  infatti a Firenze il 13 luglio 1859 il giornale La Nazione, fondato da un gruppo di patrioti, amici di Bettino Ricasoli per affermare appunto la volontà unitaria dei Toscani.

Non è stato sottolineato invece dagli storici dell’arte l’errore di interpretazione storico- artistica che il curatore Luca Massimo Barbero, noto storico dell’arte e curatore di molte prestigiose mostre internazionali, ha dato all’esposizione, il cui valore sia per gli autori presentati e per il pregevole allestimento delle loro opere è indiscutibile.

Si legge infatti sul depliant distribuito all’ingresso a Palazzo Strozzi che…la mostra racconta la nascita del senso di Nazione attraverso gli occhi e le pratiche di artisti che fanno arte di militanza ed impegno politico e reinventano i concetti di identità, appartenenza e collettività negli anni successivi al cupo periodo  del fascismo e della guerra…Un nuovo senso di Nazione sul piano culturale nascerebbe quindi con la militanza e l’impegno politico di artisti schierati per lo più sul fronte ideologico dell’Internazionalismo proletario? E poi il cupo periodo del fascismo, che certamente è stata una pagina tragica per la libertà e la democrazia del popolo italiano, sarebbe stato anche un momento di oscurantismo nella storia dell’arte e della cultura italiana?

In questi mesi a Milano alla Fondazione Prada, istituzione nata per valorizzare tematiche e opere dell’ arte contemporanea, c’è la mostra “Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918–1943″, concepita e curata da Germano Celant, un critico presente pure con i suoi artisti dell’Arte Povera a Palazzo Strozzi, un’esposizione che esplora il sistema dell’arte e della cultura in Italia tra le due guerre mondiali, di cui si ravvisano gli aspetti di modernità e di vitalità, con gli artisti ovviamente mai in dissenso aperto nei confronti della dittatura di Mussolini. E prima del Fascismo chi può negare il valore artistico dei futuristi nel costruire una significativa e moderna identità nazionale nel clima delle avanguardie europee del primo novecento

Ed in pieno Risorgimento non possiamo dimenticare i Macchiaioli che combatterono nei campi di battaglia ma anche nel campo dell’arte e dovettero trovare , parole del critico e sostenitore Diego Martelli, …un’arma ed una bandiera e fu trovata la macchia in opposizione alla forma…

Quando nasce allora la Nazione italiana in campo artistico?

Nell’ottobre del 1891 a Vicchio nel Mugello il celebre e ormai anziano poeta Giosuè Carducci,il poeta simbolo allora della nazione, ospite di una illustre famiglia vicchiese, ha l’idea di innalzare  un monumento a Giotto nella piazza principale di Vicchio, paese natale del pittore toscano che nel trecento aveva creato l’idioma nazionale della pittura contro il predominio di un’arte straniera come quella bizantina al pari di Dante nell’ambito della lingua italiana. E Carducci aveva già fatto parte della Commissione nazionale che aveva promosso la realizzazione della statua di Dante in piazza Santa Croce negli anni di Firenze Capitale. In breve viene costituita una commissione presieduta dallo stesso Carducci per giudicare i tanti e diversi progetti e, così che il 16 luglio del 1897 fu commesso allo scultore Italo Vagnetti l´incarico di eseguire una statua di bronzo di Giotto. Il monumento fu poi inaugurato l´8 Settembre 1901, con una solenne cerimonia durata fino al 15 Settembre.

Definire le ragioni storiche e culturali della nascita della nazione italiana non è un puntiglio accademico tra addetti ai lavori e tantomeno un gioco intellettualistico in una ricerca fiscale e nozionistica di corretti paletti storiografici, rientra nei compiti delle istituzioni politiche, sociali e museali nel garantire ai cittadini una seria formazione culturale nel rispetto della memoria storica del loro Paese

In particolare i giovani che già coltivano una visione distorta del presente sui social-network ritrovano pure le fake news sulla storia artistica dell’Italia in mostre di prestigio, come quella attualmente in corso a Palazzo Strozzi di Firenze !

Sergio Casprini

Pubblicato in: EditorialeTag: Firenze capitale
Post precedente:Teatro del Maggio
Post successivo:Momenti storici di Firenze Capitale quando la folla capì di essere italiana

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

Pubblicazioni

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Fondazione Bereshit Lashalom – Un inizio per la pace. LETTERE AL CORRIERE DELLA SERA 7 aprile 2026 Caro Aldo, scrive un amico israeliano: «Siamo in guerra e qui le leggi le rispettano tutti. Venisse anche il …

BUONA PASQUA

02/04/2026

BUONA PASQUA Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

IL 27 APRILE, FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

01/04/2026

Enrico Fanfani Il 27 aprile 1859 1860 Nel pomeriggio del 27 aprile 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze e si insediò il Governo provvisorio della Toscana con Ubaldino Peruzzi, Vincenzo Malenchini …

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

L'isola di Caprera Agricoltori rivoluzionari. I diari indagati da Virman Cusenza riportano un eroe che, passati i fremiti bellici (ma senza dimenticarne le istanze) si ferma a Caprera, rivaluta il lavoro agricolo …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi