• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Museo Richard-Ginori della manifattura di Doccia

06/07/2016

Sesto Fiorentino via Pratese 31

Il Museo Richard-Ginori della manifattura di doccia, attualmente chiuso, esponeva un’eccellente selezione delle opere prodotte dalla Manifattura Ginori a Doccia poi Richard-Ginori dalla fondazione ai giorni nostri.

Fin dai primi anni di attività, il marchese Carlo Ginori destinò alcuni locali al pianterreno della villa Ginori di Doccia per la raccolta di modelli, ceramiche e terre, formatasi nel primo periodo di vita della fabbrica. A questo scopo nel 1754 fu creata un’apposita Galleria in cui esporre i prodotti migliori della fabbrica.

Dopo l’acquisizione (1896) della Ginori da parte della milanese Soc. Ceramica Richard, la famiglia Ginori-Lisci mantenne la proprietà delle raccolte storiche ma le lasciò in deposito nei locali storici della villa di Doccia, dove erano esposte fin dalle origini.

A questa collezione Ginori-Lisci si aggiunsero via via nuovi oggetti di proprietà Richard-Ginori.

Nel 1950, venne stipulato un accordo tra la famiglia Ginori-Lisci e la Richard-Ginori: la famiglia riacquisì un terzo della propria raccolta, lasciando i restanti due terzi alla Richard-Ginori.

La sede attuale del Museo venne appositamente costruito su progetto di Pier Niccolò Berardi e Fabio Rossi e inaugurato nel 1965, conservando il lascito Ginori oltre a tutti gli oggetti raccolti dopo la fusione con la Richard.

 

La raccolta inizia dagli oggetti in maiolica, porcellana e terraglia, realizzati dalla Manifattura Ginori dal 1737 al 1895, fino poi agli oggetti della Richard-Ginori. L’ordinamento segue le fasi storiche dell’attività della manifattura, nella successione dei marchesi Ginori che ne furono i proprietari: Carlo Ginori (1737-1757), Lorenzo Ginori (1758-1791), Carlo Leopoldo Ginori (1792-1837), Lorenzo Ginori (1838-1878), Carlo Benedetto Ginori (1879-1896) e della Società ceramica Richard-Ginori (dal 1896).

I pezzi esposti sono di notevole qualità e evidenziano il connubio tra le forme dell’arte tradizionale fiorentina aggiornate via via agli sviluppi delle arti decorative europee. Spiccano il vasellame decorato del primo periodo, o il camino in porcellana con copie di statue michelangiolesche, le copie di statue classiche di Gaspero Bruschi e dei quadri del Rinascimento Fiorentino, o ancora i modelli e i calchi per sculture presi da opere di Giovan battista Foggini e Massimiliano Soldani Benzi. Tra le ultime opere, le raffinate ceramiche disegnate da Giò Ponti.

Una sezione è dedicata a ceramiche prodotte da altre manifatture nell’Ottocento e Novecento (come la Manifattura Palme di Pisa di e altre acquisite in epoche successive dalla Richard).

Il museo è dotato anche di una sezione ludico-didattica per i bambini, una biblioteca, una fototeca e un archivio che permettono di acquisire una documentazione completa della produzione storica della manifattura.

Doccia senza fondi

Alvar Gonzales-Palacios   Sole 24 Ore 26 giugno

…la situazione del Museo delle porcellane di Doccia ( che godeva fin dagli anni 60 del Novecento di un apposito edificio razionalmente costruito per continuare degnamente la tradizione della manifattura) comincia ad essere compromessa per arrivare ad un punto di non ritorno dopo il recente passaggio di proprietà della società Richard Ginori.

Il museo infatti non appartiene che a se stesso e non ha praticamente prezzi di sussistenza: a misura che il suo contenuto è diventato di importanza internazionale la sua conservazione non sembra premere se non a pochi studiosi e specialisti che si battono indefessamente per la sopravvivenza di una straordinaria collezione rara in tutto il mondo. Questi amici di Doccia ( oggi presieduti da Livia Frescobaldi con grazia pari alla persistenza) non solo pubblicano un volume di studi che riguardano Doccia e la porcellana italiana, ma cercano disperatamente di salvare un’istituzione che dovrebbe interessare chiunque ami questo Paese.

Così non pare.      

Col passar degli anni sembriamo – l’Italia e l’intera Europa – rassegnati all’inevitabile decadenza delle cose che amiamo, delle cose che siamo. Se lasciamo però bruciare, pagina dopo pagina, la storia che ci ha plasmato, finiremo per rinunciare miserabilmente ad essere quello che credevamo di essere.

 

Pubblicato in: I luoghiTag: mondo
Post precedente:Una Carta ancora più viva
Post successivo:Alla scoperta del gusto italiano

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

La Storia agli esami di Maturità

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

01/06/2026

PAOLA CORTELLESI nel film “C’è ancora domani” La sequenza clou del film del 2023 C'è ancora domani, di cui Paola Cortellesi è co-sceneggiatrice, regista e interprete, è quella finale, in cui una folla di donne si …

Gino Capponi. Patriota, pedagogista e uomo di cultura nella Toscana dell’Ottocento

27/05/2026

Antonio Bortone GINO CAPPONI 1876 Sala Firenze Capitale Palazzo Vecchio 29 MAGGIO 2026 26 Maggio 2026. RICORRENZA DI CURTATONE E MONTANARA Nel Cinquantenario della morte di Gino Capponi Venerdì 29 …

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi