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La rabbia dei vinti. La guerra dopo la guerra 1917-1923

27/06/2018

Autore   Robert Gerwarth

Editore Laterza

Collana Cultura storica

Anno     2017

Pagine   421

Prezzo   € 28,00

 

«Questa guerra non è la fine, bensì l’inizio della violenza. È la forgia nella quale verrà plasmato un mondo con nuovi confini e nuove comunità. Nuovi stampi richiedono di essere riempiti col sangue, e il potere sarà esercitato con pugno di ferro.» Ernst Jünger

L’11 novembre del 1918 segna un momento decisivo della storia d’Europa: la fine di una guerra che aveva distrutto un’intera generazione e l’estinzione di grandi imperi secolari. Ma quale è stata l’eredità che ci ha lasciato la Prima guerra mondiale? Per molti aspetti il futuro dell’Europa non è stato condizionato tanto dai combattimenti sul fronte occidentale quanto dalla devastante scia di eventi che seguirono la fine del conflitto mondiale quando paesi di entrambi gli schieramenti vennero travolti da rivoluzioni, pogrom, deportazioni di massa e nuovi cruenti scontri militari.
Se nella maggior parte dei casi la Grande guerra era stata una lotta fra truppe regolari che combattevano sotto la bandiera dei rispettivi Stati, i protagonisti di questi nuovi conflitti furono soprattutto civili e membri di formazioni paramilitari. La nuova esplosione di violenza provocò la morte di milioni di persone in tutta l’Europa centrale, meridionale e sud-orientale, e questo ancor prima che nascessero l’Unione Sovietica e una serie di nuovi e instabili staterelli.
Ovunque c’erano persone animate da un desiderio di rivalsa, disposte a uccidere per placare un tormentoso senso di ingiustizia, e in cerca dell’opportunità di vendicarsi contro nemici reali o immaginari. Un decennio più tardi, l’avvento del Terzo Reich in Germania e l’affermazione di altri Stati totalitari fornirono loro l’occasione che tanto avevano atteso.

Robert Gerwarth insegna Storia contemporanea presso lo University College di Dublino, dove dirige il Centre for War Studies. Fra le sue pubblicazioni si ricordano The Bismarck Mith e una biografia di Reinhard Heydrich. Ha studiato e svolto attività di insegnamento negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Germania e in Francia.

 

Pubblicato in: PubblicazioniTag: mondo
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