• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

LA LIBERTA’ DEGLI ALTRI È ANCHE LA NOSTRA

25/04/2020

Caro Direttore, nella bella giornata del 25 APRILE 2020 voglio ricordare con un breve intervento la libertà conquistata da altri popoli a noi fratelli,  in un altro 25 APRILE.       Un  caro saluto Livio Ghelli

LA LIBERTA’ DEGLI ALTRI È ANCHE LA NOSTRA

C’è un Paese nell’Europa Meridionale, abbracciato dal mare. Terra di eroi, di emigranti, di navigatori, di poeti (e, qualche rara volta, di mascalzoni). Nel corso dei secoli era stato invaso da Goti, Arabi, Spagnoli, Francesi… Gli abitanti resistettero sempre, coraggiosi e tenaci, e intanto continuavano a coltivare viti, olivi e grano. L’unità nazionale non fu un cammino facile. Come per tanti altri popoli europei.

Nel Novecento la popolazione di questo Paese, in gran parte di contadini e braccianti poveri, viveva in un contesto arretrato che soprattutto nelle regioni del sud non lasciava intravedere prospettive di innovazione né di giustizia futura; l’emigrazione dei tanti che se ne andavano oltre Oceano era una terribile emorragia.

Poco meno di un secolo fa un colpo di stato portò alla costituzione di un regime autoritario, corporativista e repressivo, che propagandava il nazionalismo e la religione cattolica (quella maschera della religione che il dittatore intendeva mostrare). E così gli scioperi furono messi al bando, i salari dei braccianti bloccati a livelli minimi, gli operai iscritti obbligatoriamente ad associazioni controllate dai datori di lavoro; l’informazione fu sottomessa al regime mentre la repressione veniva praticata con arresti e torture da una polizia segreta feroce ed efficiente. Fu una notte lunghissima. La dittatura europea più lunga di tutte… 

Un giorno, era il 25 aprile, le note di una canzone, trasmesse per radio, dettero il segnale stabilito dal movimento di resistenza per l’inizio dell’insurrezione.

Il 25 aprile 1974 fu l’alba della libertà, non solo per il popolo portoghese, che molto ci somiglia e di cui abbiamo parlato finora, ma anche per tutti i popoli colonizzati dal Portogallo: Mozambico, Angola, Guinea, Capo Verde, Timor, São Tomé e Principe, che da tanto tempo combattevano per la propria indipendenza e libertà.

Così, il 25 aprile 1974, si sfaldava l’ultimo grande impero coloniale. A decretarne la fine, e a mettere in atto l’ultima rivoluzione romantica, furono diverse centinaia di ufficiali portoghesi, solidali con i loro soldati ormai restii a servire la patria in guerre coloniali crudeli, ingiuste e disperatamente insensate. Il Movimento das Forças Armadas (MFA), fondato clandestinamente, trovò guide autorevoli nei Generali Costa Gomes e António de Spinola e nel tenente colonnello Otelo Saraiva de Carvalho, e fu sostenuto da migliaia di soldati e dalla popolazione. Fu detta la Rivoluzione dei Garofani, perché i soldati  vittoriosi avevano messo fiori di garofano nelle canne dei fucili. Oggi il garofano è in Portogallo simbolo nazionale di libertà e di democrazia.

Nella vicina Spagna il governo franchista si tenne fuori dagli eventi portoghesi, pur temendo le risonanze, a Madrid come a Bilbao o Barcellona, di una rivoluzione radicale dall’altro capo della Penisola Iberica. Ma anche la dittatura spagnola, nell’aprile 1974, nonostante l’ostentata ferocia, era ormai una seggiola abbondantemente tarlata, su cui era meglio non sedersi perchè destinata presto a stroncarsi. Alla morte di Franco, nel novembre 1975, il sovrano Juan Carlos di Borbone, erede di Franco alla guida del Paese, poté riportare l’ordine democratico nella cornice di una monarchia parlamentare: la nuova Costituzione democratica fu approvata dal popolo spagnolo con un referendum il 6 dicembre 1978. Le dittature di destra che, fino alla metà degli anni ’70, opprimevano popoli a noi tanto corrispondenti e vicini, come Portoghesi, Greci e Spagnoli, non torneranno.

Il 25 aprile 1974 in questa parte di mondo la libertà si mosse in cammino.                             

 

Pubblicato in: Lettere al Direttore
Post precedente:La Ballata del 25 APRILE
Post successivo:Festa dell’Indipendenza Toscana

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Per una convivenza civile e democratica: libertà di dissentire nel rispetto delle istituzioni, delle persone e delle vetrine

Video

Gli 80 anni della Repubblica. Uno sguardo al femminile: disponibile il video integrale

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

I MOTI PROFONDI DI CARDUCCI

18/09/2026

Tribuna

CAVOUR E LA QUESTIONE ROMANA

20/09/2026

Luoghi

MUSEO DELLA PAGLIA E DELL’INTRECCIO

15/10/2026

Mostre

ARTEMISIA GENTILESCHI A FIRENZE

22/10/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

L’aggressione russa alla democratica Ucraina. Una guerra dimenticata

01/10/2026

La guerra Rousseau il Doganiere 1894 Ogni guerra di libertà è sacra, ogni guerra d’oppressione è maledetta. HENRY-DOMINIQUE LACORDAIRE. Predicatore domenicano francese …

BRECCIA DI PORTA PIA. XX Settembre 1870 – XX Settembre 2026

13/09/2026

XX Settembre 1870 - XX Settembre 2026 In occasione della cerimonia nell'anniversario della BRECCIA DI PORTA PIA XX Settembre 1870 - XX Settembre 2026 Il Presidente del Consiglio comunale COSIMO …

Gli 80 anni della Repubblica. Uno sguardo al Femminile

12/09/2026

FESTIVAL ASSOCIAZIONI CULTURALI FIORENTINE 2026 Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento In collaborazione con Associazione Dante Alighieri Associazione Musicale Fiorentina Promuove Una …

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

01/09/2026

… Lottate, ragionate con il vostro cervello, ricordate che ciascuno è qualcuno, un individuo prezioso. Responsabile, artefice di sé stesso, difendetelo il vostro io, nocciolo di ogni libertà, la libertà è un dovere, …

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Un convegno e una mostra: il progetto del Gabinetto Vieusseux e del Consiglio Regionale della Toscana Era il 1960 quando Oriana Fallaci si fece un selfie, per così dire, alla maniera novecentesca. Allo specchio, …

DORA, LA PRINCIPESSA RIBELLE

23/08/2026

Anticonformista, femminista e viaggiatrice, Dora d’Istria scelse Firenze come città dove vivere e morire nel 1888. Solo una targa ricorda la scrittrice che fece della sua villa un orto botanico DORA D’ISTRIA, …

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

Per una convivenza civile e democratica: libertà di dissentire nel rispetto delle istituzioni, delle persone e delle vetrine

01/11/2026 | Sergio Casprini

“I politici della Destra Storica ci insegnarono l’orgoglio per la propria identità nazionale. Il senso dell’onore, della disciplina, del decoro. Le buone maniere, il rispetto per i vecchi, il valore della qualità, quindi del merito.” ORIANA FALLACI La forza della Ragione …

Archivio articoli

Archivio rubriche

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi