• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Il segno delle donne di fine Ottocento

26/10/2025

ERSILIA BRONZINI

Tra storia e romanzo. Lucia Tancredi racconta le vicende di Ersilia Bronzini e delle altre protagoniste che a Milano cambiarono volto alla società con la mensa dei poveri, la guardia ostetrica, l’Unione femminile, l’asilo Mariuccia…

Ogni capitolo, un nome. Di donna. A ricordare il segno lasciato da quella specifica figura che apre la strada alla successiva: una rete, oggi si direbbe un network, assai efficace in cui ciascuna dà il proprio contributo cambiando il volto della società del tempo, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. C’è una prima inter pares, come dichiara anche il titolo, che corre lungo tutto il romanzo: Ersilia Bronzini.

Lucia Tancredi ricostruisce l’ambiente, le protagoniste, la nuova consapevolezza che le anima, i luoghi di una Milano che vuole crescere, i diversi substrati sociali. Lo fa dando voce a loro, immaginandone i dialoghi e la quotidianità, le conquiste e le sconfitte, con una tecnica narrativa appassionata, avvolgente, ideale per descrivere donne fuori dall’ordinario. In una società in cui le bambine (le piscinine) lavoravano dodici ore al giorno, e le più grandicelle erano alla mercé dei padroni che quando volevano prendersi qualche momento di piacere le facevano chiamare e si chiudevano con loro in una stanza (non di rado lasciandole incinte), è grazie a figure come Alessandrina Ravizza, Laura Solero Mantegazza, Anna Kuliscioff, Ada Negri, Rosa Genoni, appunto Ersilia che si muovono i primi passi dell’emancipazione femminile. Sono loro, con azioni concrete, a propiziare l’embrione di uno stato sociale che migliorerà la condizione di tante: non è più utopia poter contare su un asilo nido dove lasciare i figli e non perdere il lavoro, avere accanto un’ostetrica per l’ennesimo bambino in arrivo o per una malattia di cui non sanno nulla, sapere che una mensa avrebbe salvato la famiglia dalla fame.

I nomi sono tanti, non ci sono solo le militanti socialiste (la battaglia per il diritto di voto sarà vinta anni dopo, ma già qui è condotta con forza) o le iniziative sociali. Rosa Genoni immagina e cuce abiti che non costringano le donne in corsetti asfissianti: si può essere eleganti e a proprio agio sentendosi bene. Quando ci si imbatte in “Sibilla”, si pensa “non può essere che lei”, la Aleramo autrice di Una donna, uno dei primi romanzi femministi. Maria Montessori compare verso la fine: arriva a Milano per spendersi per l’asilo Mariuccia – intitolato alla terzogenita di Ersilia, morta di difterite nel 1901 – tenendo una conferenza a pagamento nel ridotto della Scala. Ricavo: 600 lire. Faranno parte dell’Unione femminile, voluta da Ersilia in primis (è la Presidente, all’atto della fondazione, il 28 dicembre 1899) in un bel palazzo di Porta Nuova, dove ancora oggi l’associazione è attiva e custodisce – rendendolo accessibile – un prezioso archivio.

Lucia Tancredi nel suo romanzo menziona anche degli uomini, naturalmente. Non solo «gli orchi» che mettevano le mani addosso alle piscinine (una volta in cui da bambina si era spinta al Broletto, allora quartiere malfamato, era capitato anche a Ersilia di essere trascinata in un portone… era riuscita a scappare). Si incontrano in queste pagine esponenti della borghesia illuminata come l’avvocato Luigi Majno, marito di Ersilia, Filippo Turati, il ginecologo Mangiagalli, il pittore Giuseppe Mentessi. Si ripercorrono momenti cruciali di quella storia, dagli scioperi agli arresti, e al tempo stesso si ritrovano elementi di una legislazione che confinava le donne in una subalternità umiliante: per fondare l’Unione, ad esempio, era stata necessaria la firma di un uomo (si scelse Luigi Majno), garante di un diritto loro negato. Senza contare, ovviamente, l’aberrazione del matrimonio riparatore (cui era stata costretta Sibilla Aleramo) e dell’architettura giuridica del tempo.

Eliana Di Caro Il Sole 24 Ore 26 ottobre 2025

Lucia Tancredi

Ersilia e le altre. Storia straordinaria di donne e bambine all’alba del femminismo

Ponte alle Grazie, pagg. 342, € 19

Pubblicato in: Focus
Post precedente:Belle Époque
Post successivo:LE TROPPE “EDUCAZIONI” RICHIESTE ALLA SCUOLA ITALIANA

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

LETTERE Corriere della Sera 4 dicembre2025 Caro Aldo, come spesso lei ci ha ricordato, il Risorgimento sembra ormai un ricordo lontano, e a volte perfino detestabile, sia per la cultura popolare degli italiani, …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi