• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Il Palazzo dei Pittori
Viale Giovanni Milton 47/49 Firenze

23/06/2015

Palazzo-dei-Pittori-FirenzeIl Palazzo dei Pittori, in occasione dei 150 anni di Firenze Capitale è stato nuovamente aperto al pubblico. Il fabbricato destinato a studi di artisti e denominato da sempre “Palazzo dei Pittori” e’ ubicato sulla riva meridionale del torrente Mugnone, oggi viale Giovanni Milton, ai numeri 47 e 49. L’edificio, commissionato dal pittore inglese Lemon, residente a Firenze, fu progettato dall’architetto e ingegnere Tito Bellini ed edificato nella seconda metà dell’Ottocento per ospitare gli artisti di varie nazionalità quali inglese, tedesca, russa, svizzera ed italiana che già operavano durante Firenze capitale (1860-1865). Il Palazzo dei Pittori ha una struttura architettonica che risente fortemente dell’epoca in cui fu costruito: “periodo umbertino”; esso lo caratterizza per l’interpretazione degli spazi e della decorazione particolarmente austera.

Attraversando il gigantesco portone in noce, scopriamo il monumentale androne con un portale decorato a marmi antichi sovrastato da un timpano, ancora oltre si sviluppa la grande scalinata con decorazioni fortemente caratterizzate dai colori rosso pompeiano e blu notte. Il Palazzo dei Pittori, ha un alto valore cittadino, per il ruolo storico e culturale che ha svolto dalla sua origine a tempi recenti. Tra i suoi più illustri ospiti, il pittore svizzero Arnold Böklin (Basilea 1827, Fiesole 1901) ospite dell’amico e pittore russo Wladimir Swertschkoff (Lovisa, Finlandia1821, Firenze 1888), pittore di vetrate molto attivo in Finlandia, che abitava ed aveva ampi studi al piano terreno del palazzo e laboratorio per la lavorazione del vetro al piano interrato. In questi studi Böklin concepì la sua opera più nota “Die Toteninsel” meglio conosciuta come ‘Isola dei Morti’.

Dalla sua costruzione ai giorni nostri, sono stati veramente tanti gli artisti noti e meno noti, che hanno abitato il palazzo, dallo scultore siciliano Domenico Trentacoste, al pittore macchiaiolo Egisto Ferroni, Giovanni e Romeo Costetti, lo scultore Giuseppe Graziosi, e nella migliore tradizione fiorentina, fu sede anche di una prestigiosa scuola di pittura, la “Scuola Fiorentina di Pittura” diretta dai professori Giuseppe Rossi ed Alberto Zardo. Possiamo andare avanti con i pittori Gianni Vagnetti, Arrigo Dreoni e Giorgio Gentilini, fino agli anni del G.A.VI.M. acronimo di Gruppo Artisti Viale Milton, che, nato nel 1983, per arginare un tentativo speculativo conclusosi con il vincolo posto dalla Soprintendenza sull’edificio architettonico, ha organizzato eventi annuali che vedevano il palazzo aprire il suo grande portone alla città. L’ultimo di questi nel Maggio del 1990. Facevano parte del gruppo Renato Alessandrini, Bruno Bartoccini, Gaetano Cenci, Romano Cinelli, Carlo Galleni, Giulio Diana, Luisa Floridia, Silvano Galletti, Raffaello Lopez, Piero Pierini, Anna Romano Giuseppe Salvetti, Remo Squillantini. Ed insieme agli artisti residenti troviamo anche i loro amici come lo scultore Donatello Gabbrielli, frequentatore come Giovanni e Guido Spadolini degli studi di Rossi e Zardo, tra gli altri anche poeti e scrittori, dei quali troviamo traccia negli scritti di Giovanni Papini, che per esempio, racconta del suo primo incontro con Gabriele D’Annunzio nello studio del Trentacoste, o di Mario Luzi in visita all’amico pittore Carlo Galleni.

Ed è proprio Giovanni Spadolini che si attiva perché l’edificio possa vantare un’ulteriore peculiarità, quella di essere vincolato per la destinazione d’uso degli spazi interni, e che riconosce soltanto agli artisti il diritto di occupare quegli studi. Questo è dunque un luogo che parla a chi passa, di un passato importante ma dimenticato, vagamente misterioso che incuriosisce e desta attenzione per le sue alte finestre e il timpano prospettico.

Alla riapertura del Palazzo dei Pittori è intervenuta la Presidente della Commissione Cultura e Sport del Comune di Firenze che ha rilanciato l’idea di riproporre la G.A.VI.M. come appuntamento fisso di primavera

Pubblicato in: I luoghiTag: Firenze capitale
Post precedente:LA POLITICA DEI COLORI
Post successivo:DALLA LIBIA AI BALCANI PAGINE DI GUERRE PASSATE

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

IL 27 APRILE, FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Pubblicazioni

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

BUONA PASQUA

02/04/2026

BUONA PASQUA Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Libertà è partecipazione

01/03/2026

Ambrogio Lorenzetti La giustizia nella Allegoria del buon governo, Palazzo pubblico, Siena, 1338-39 In "Libertà è partecipazione”, nota canzone di Giorgio Gaber, la libertà viene definita non come un isolato …

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Ho letto L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale di Antonio Carioti (Laterza): testo di storia contemporanea sobrio, formicolante di dati che determinano il racconto come tessere in un …

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

Se dovessimo scegliere un personaggio italiano del Novecento a cui applicare l’ormai frusta definizione di intellettuale, diremmo Gaetano Salvemini (1873-1957). È questa la prima considerazione che ci suggerisce la …

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Piero Gobetti (Torino, 19 giugno 1901- Parigi, 15 febbraio 1926) è stato un giornalista, filosofo, editore, traduttore e antifascista italiano  "Il pensiero di Piero Gobetti è contraddittorio, non poche sono …

QUEI SETTANTA PROFUGHI DALLA VENEZIA GIULIA ACCOLTI AI VANCHETONI

08/02/2026

Tra il 1947 e il 1948 l’Oratorio fiorentino fu il rifugio di 70 esuli della Venezia Giulia che sfuggirono alla pulizia etnica del regime di Tito. Per l’appassionato di arte barocca, come per il turista desideroso …

COSI’ L’IDEA LIBERALE DIVENNE ANTIFASCISTA

03/02/2026

Antonio Carioti con il libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola antifascista liberale (Laterza) dedica una biografia al deputato vittima delle aggressioni squadriste di cui ricorre quest’anno il …

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi