• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Firenze tra l’Unità d’Italia e l’inizio degli Anni Venti del 900:  l’eclettica periferia di Nord Est

27/03/2022

 

La Firenze più nuova e aperta al mondo, tra l’Unità d’Italia e l’inizio degli Anni Venti del 900, la sentiamo particolarmente vitale nelle zone appena urbanizzate, a nord e ad est del fiume, nell’area corrispondente più o meno all’attuale Quartiere 2, Campo di Marte.

Qui l’applicazione di nuove tecnologie nelle costruzioni, i giardini con chioschi e il verde all’inglese, la fantasia estrosa dei villini borghesi, gli ottimi esempi di casamenti popolari dove luce, aria e spazi comuni sono generosamente previsti, con criteri di salubrità e rispetto (vedi Via Manni, Via Moreni ecc.), lo stesso ospedale psichiatrico di San Salvi, rimandano idealmente all’Europa più avanzata.

Piano Poggi  d’ingrandimento di Firenze 1865

Una Europa che non è solamente la Parigi in piccolo riprodotta, con innegabile merito, da Giuseppe Poggi.  Poggi un po’ guardava alla capitale francese con gli occhi della borghesia fiorentina più tranquilla, desiderosa di distinte facciate, giardinetti e luoghi di riposo distribuiti lungo i viali; era una borghesia che desiderava non vedere la quiete delle nuove zone disturbata dalla presenza di officine e caseggiati proletari, zeppi di pigionali e ragazzaglia (così parlava, in un suo intervento del 1868, nel Salone dei Dugento di Firenze capitale, il senatore Giuseppe Pasolini dall’Onda).

Riassumendo: l’iconografia varia e vitale dei villini e di molte costruzioni, nate oltre la cerchia dei viali in contrasto con la solennità dell’architettura ufficiale del centro storico; i buoni esempi  di abitazioni popolari (case per i dipendenti delle Ferrovie dello Stato, e non solo), i laboratori di restauro, di produzione di ceramiche, di vetri colorati, di statue di marmo e alabastro fatte da artisti di ottimo mestiere ( statue, non di rado,  esportate in America);la vicinanza del quartiere residenziale di Piazza d’Azeglio, dove si installa la borghesia colta di origine ebraica, concorrono a far sì che all’inizio del ‘900 venissero ad abitare in questa fascia di città uomini come Papini (via Guerrazzi), Prezzolini (via della Robbia), Jahier (via Repetti), Amendola (via Scialoja prima, poi via Pier Capponi), Cesare Battisti (via Lungo il Mugnone)…

 1916 Lapide in memoria di Cesare Battisti Piazza San Marco Firenze

Ed anche che Papini, Cicognani, Marino Moretti gravitassero per molto tempo attorno alla vicina via Laura (dove c’era la Règia Scuola di Recitazione) e che, in seguito all’avvento del fascismo, l’opposizione clandestina democratico borghese tenesse il proprio caposaldo attorno a Piazza d’Azeglio. A pochi passi da Piazza D’Azeglio, in via Giusti 38, abitavano i fratelli Rosselli. E qui, nel 1925, fondarono il giornale clandestino ‘Non mollare’, una spina nel fianco per il regime fascista.

Livio Ghelli

Lapide in memoria dei Fratelli Rosselli in Via Giusti Firenze

 

 

 

 

Pubblicato in: Lettere al Direttore
Post precedente:25 Marzo DANTEDI’
Post successivo:La guerra in Ucraina ha rimesso la Storia al centro della cultura europea

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

L’aggressione russa alla democratica Ucraina. Una guerra dimenticata

Video

Gli 80 anni della Repubblica. Uno sguardo al femminile: disponibile il video integrale

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

I MOTI PROFONDI DI CARDUCCI

18/09/2026

Tribuna

CAVOUR E LA QUESTIONE ROMANA

20/09/2026

Luoghi

MUSEO DELLA PAGLIA E DELL’INTRECCIO

15/10/2026

Mostre

ARTEMISIA GENTILESCHI A FIRENZE

22/10/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

BRECCIA DI PORTA PIA. XX Settembre 1870 – XX Settembre 2026

13/09/2026

XX Settembre 1870 - XX Settembre 2026 In occasione della cerimonia nell'anniversario della BRECCIA DI PORTA PIA XX Settembre 1870 - XX Settembre 2026 Il Presidente del Consiglio comunale COSIMO …

Gli 80 anni della Repubblica. Uno sguardo al Femminile

12/09/2026

FESTIVAL ASSOCIAZIONI CULTURALI FIORENTINE 2026 Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento In collaborazione con Associazione Dante Alighieri Associazione Musicale Fiorentina Promuove Una …

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

01/09/2026

… Lottate, ragionate con il vostro cervello, ricordate che ciascuno è qualcuno, un individuo prezioso. Responsabile, artefice di sé stesso, difendetelo il vostro io, nocciolo di ogni libertà, la libertà è un dovere, …

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Un convegno e una mostra: il progetto del Gabinetto Vieusseux e del Consiglio Regionale della Toscana Era il 1960 quando Oriana Fallaci si fece un selfie, per così dire, alla maniera novecentesca. Allo specchio, …

DORA, LA PRINCIPESSA RIBELLE

23/08/2026

Anticonformista, femminista e viaggiatrice, Dora d’Istria scelse Firenze come città dove vivere e morire nel 1888. Solo una targa ricorda la scrittrice che fece della sua villa un orto botanico DORA D’ISTRIA, …

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

La Storia agli esami di Maturità

01/07/2026

Il discorso d'insediamento di GIUSEPPE SARAGAT come presidente dell’Assemblea costituente. 26 giugno 1946 La storia del mondo non è altro che il progresso della …

L’aggressione russa alla democratica Ucraina. Una guerra dimenticata

01/10/2026 | Sergio Casprini

La guerra Rousseau il Doganiere 1894 Ogni guerra di libertà è sacra, ogni guerra d’oppressione è maledetta. HENRY-DOMINIQUE LACORDAIRE. Predicatore domenicano francese (1802/1861) “Freedom House” è una organizzazione non governativa internazionale, con sede a …

Archivio articoli

Archivio rubriche

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi