• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Eroiche Visioni: al Museo Civico d’Arte di Modena una mostra sul Risorgimento

22/04/2012

Presso Palazzo dei Musei Largo Porta Sant’Agostino, 337, Modena.
Dal 17/12/2011 Al 03/06/2012

Cimeli risorgimentali come la testa impagliata di Cioni, il cavallo di Garibaldi, frammenti di film in forma di “blob tricolore”: al Museo Civico d’Arte è aperta la mostra “Eroiche visioni: storie di duchi e di patrioti”, allestita in una nuova sala ricavata negli spazi dell’ex ospedale Estense.

L’esposizione, curata dal Museo con il contributo della Camera di commercio, chiude e rilancia le celebrazioni legate al 150esimo dell’Unità italiana e rimarrà aperta fino al 3 giugno: l’allestimento della nuova sala museale punta, con abiti femminili e uniformi originali, oggetti d’epoca e un ricco apparato di pannelli informativi, a restituire l’atmosfera degli anni “eroici” in cui si fece l’Italia unita, valorizzando il patrimonio legato al Museo del Risorgimento di Modena. La ricostruzione d’ambiente, ispirata a quelle di diversi musei europei, ricrea il clima gravitante intorno alla corte dei duchi austro-estensi Francesco IV e Francesco V. 


La mostra “Eroiche visioni” si estende anche in altre due sedi: alla Camera di commercio, in via Ganaceto 134, palazzo signorile che nel 1859 ospitò per alcuni mesi Giuseppe Garibaldi, ci sarà un allestimento multimediale dedicato all’eroe dei due mondi, al suo soggiorno modenese e alla sua amicizia con la marchesa Desirée Menafoglio. La sala di Rappresentanza del Municipio, in piazza Grande, ripercorrerà invece l’opera del pittore modenese Adeodato Malatesta, la cui attività coincide cronologicamente con gli anni cruciali del Risorgimento e i primi decenni dell’Italia unita.

Integra la mostra il filmato “Blob tricolore”, che offre una suggestiva selezione di sequenze tratte da film d’autore di argomento risorgimentale, selezionate da Alberto Morsiani con l’obiettivo di restituire il clima e l’aura dell’epoca attraverso il filtro e l’occhio del regista.

Curata da Lorenzo Lorenzini con il coordinamento organizzativo di Cristina Stefani, al Museo la mostra è aperta da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sabato 24 e sabato 31 dicembre sarà aperta solo la mattina dalle 10 alle 13, domenica 25 dicembre e domenica primo gennaio l’apertura sarà invece soltanto pomeridiana dalle 15 alle 18.

Alla Camera di commercio la mostra resta aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 fino all’8 di gennaio, inclusi il sabato, la domenica e lunedì 26 dicembre. Sabato 24 e sabato 31 orario solo mattutino, domenica 25 dicembre e primo gennaio chiuso. Dal 9 gennaio al 18 marzo sarà aperta da lunedì a venerdì solo su appuntamento (059 208230), sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Al Palazzo comunale la sala di Rappresentanza si può visitare dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19, domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato 24 dicembre dalle 9.30 alle 13, venerdì 6 gennaio dalle 15 alle 19. Il palazzo resterà chiuso il 25 e il 26 dicembre.

L’ingresso è gratuito in tutte le sedi.

Pubblicato in: Mostre
Post precedente:Fare l’Italia. Destra e Sinistra (1861-1887)
Post successivo:27 aprile: Storia di donne nell’Italia Unita

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Libertà è partecipazione

Video

Il video della presentazione nella sala Firenze Capitale del libro CENNI DAL LONTANO PASSATO

Prossimi appuntamenti

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Pubblicazioni

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

CRISTINA, ARISTOCRATICA IRREGOLARE. La principessa di Belgiojoso

12/01/2026

«Ce qui m’inspire de l’horreur c’est l’oubli» scriveva Cristina di Belgiojoso nei Souvenirs dans l’exil. Pubblicati nel 1850, si trattava d’una raccolta di lettere in cui la donna raccontava il suo abbandono …

L’ITALIA DEI PRIMI ITALIANI.  Ritratto di una Nazione appena nata

06/01/2026

Castello Visconteo Piazza Martiri della Libertà 3 Novara 1/11/2025 - 6/04/2026 Demetrio Cosola Il dettato 1891 Nel coinvolgente percorso di questa nuova rassegna sull’Ottocento prodotta da Mets Percorsi …

Il mito dell’Intelligenza Artificiale

01/01/2026

Prometeo porta il fuoco all'umanità Heinrich Fueger 1817 «Giove irritato, tuonò: “Il temerario che ha donato agli uomini il fuoco deve essere punito.” E ordinò a Vulcano di apprestare egli stesso catene enormi ed …

Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento

21/12/2025

Luigi Norfini Battaglia di Palestro: gli zuavi francesi con Vittorio Emanuele II battono gli austriaci 1863 Tra Lucca e Pescia i quadri del pittore che decorò i palazzi di casa Savoia e rappresentò le grandi …

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26

17/12/2025

AUGURI PER UN SERENO NATALE E UN FELICE 2O26 Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Premio Letterario Nazionale

14/12/2025

Angiolo Tricca Caricatura di Carlo Lorenzini 1875 CARLO LORENZINI detto COLLODIDA VIA TADDEA A VIA DE’ RONDINELLI Edizione 2026 Promosso da Comitato Fiorentino per il RisorgimentoSbandieratori della …

LA LAPIDE DI MODENA E L’ITALIA CHE NON ESISTE PIÙ

04/12/2025

LETTERE Corriere della Sera 4 dicembre2025 Caro Aldo, come spesso lei ci ha ricordato, il Risorgimento sembra ormai un ricordo lontano, e a volte perfino detestabile, sia per la cultura popolare degli italiani, …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi