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Secessione e Avanguardia alla GNAM di Roma

13/11/2014

Copertina(1)31 ottobre 2014 – 15 febbraio 2015

 

La Galleria D’Arte Moderna presenta una grande mostra sul periodo che ha preceduto la Prima guerra mondiale: un periodo breve, ideologicamente segnato da contrasti politici e sociali, durante il quale artisti e critici si interrogano sui concetti di modernità e di avanguardia.

La mostra è a cura di Stefania Frezzotti.

 

 

La mostra approfondisce un momento di particolare fervore innovativo nella cultura artistica e letteraria italiana immediatamente precedente la prima guerra mondiale. Un periodo breve, ideologicamente segnato da contrasti politici e sociali, durante il quale artisti e critici si interrogano sui concetti di modernità e di avanguardia.

Mentre l’Ottocento, il ‘secolo lungo’, moriva, e con esso la mitologia positiva della belle époque, una generazione di giovani artisti si poneva in aperto conflitto con il consolidato sistema ufficiali e delle esposizioni, contestando i criteri conservatori e selettivi che regolavano la partecipazione, rivendicando autonomia di ricerca e libertà di espressione.

Come era già avvenuto a Berlino, Monaco e Vienna e in altri centri europei, gruppi di artisti italiani giovani e meno giovani sceglievano di associarsi nel comune segno della Secessione, sia interpretata, alla lettera, come separatismo, divisione netta, sia come manifestazione che raccoglieva le forze più innovative intorno a concetti modernisti, ma in cui non tardarono a penetrare elementi di avanguardia.

La mostra prende l’avvio dal 1905, anno in cui Severini e Boccioni organizzarono nel Ridotto del Teatro Nazionale di Roma una Mostra dei Rifiutati che costituì un primo germe di opposizione.
Le esigenze di rinnovamento e di apertura internazionale si polarizzano fra il 1908 e il 1914 a Venezia e a Roma, nelle manifestazioni di Ca’ Pesaro e della Secessione Romana, mentre la dirompente novità dei Futuristi, trova una nuova sede espositiva, sempre a Roma, nella Galleria Sprovieri.

Ca’ Pesaro e Secessione Romana rappresentano quindi i poli di un’avanguardia ‘moderata’, contrapposta, non senza contraddizioni, all’avanguardia radicale del Futurismo, che intende incidere in maniera rivoluzionaria sul linguaggio artistico e sulla realtà sociale e politica.
La mostra si chiude quindi sulla tabula rasa che il conflitto mondiale attua nei confronti di ogni aspirazione avanguardista, inglobandone lo slancio vitale. All’entusiastico interventismo futurista, alla nuova, modernissima iconografia della guerra, si contrappone la poetica del silenzio e dell’assenza, presagio del dramma imminente, del primo De Chirico.

Secessione ed Avanguardia:I temi della mostra

Secessione/Avanguardia/Futurismo/Interventismo/ La Roma di Nathan/ I luoghi

 

Orari di apertura

  • Museo: da martedì a domenica ore 8.30 – 19.30; lunedì chiuso
  • Mostre temporanee: da martedì a domenica ore 10.30 – 19.30
    (l’ingresso è consentito fino a 45 minuti prima della chiusura)
  • il venerdì la Galleria sarà aperta dalle 20:00 alle 22:00
    (l’ingresso è consentito fino alle 21:15)
  • Chiusura festiva: 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre

 

Biglietti  

 

                Integrato Galleria/Esposizioni temporanee: intero:  € 13,00ridotto: € 10,50 riservato a:   

  • cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 e 25 anni
  • docenti delle scuole statali dell’Unione Europea                                     

gratuito (D.M. 28 settembre 1999, n. 375. – Regolamento recante modifiche al D.M. 11 dicembre 1997, n. 507, concernente norme per l’istituzione del biglietto di ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali dello Stato):

  • minori di anni 18  
  • docenti e studenti dell’Unione Europea delle facoltà di architettura, di conservazione dei beni culturali, di scienza della formazione e dei corsi di laurea di lettere e materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico delle facoltà di lettere e filosofia
  • giornalisti con tesserino
  • visitatori stranieri i cui Paesi abbiano rapporti di reciprocità in materia con lo Stato Italiano
  • studenti in possesso della Carta dello Studente
  • guide turistiche
  • soci ICOM
  • dipendenti MIBACT
  • utenti con disabilità e il loro accompagnatore
  • la prima domenica di ogni mese l’entrata è gratuita

 

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