• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Quel silenzio tombale delle istituzioni sull’annessione del Veneto all’Italia

24/10/2016

A Cittadella (Padova), sventolerà il Leone di San Marco a mezz’asta, in segno di lutto

Ernesto Galli Della Loggia   Corriere della Sera 21 ottobre

Da sabato, a quel che riferiscono le cronache, sul municipio Cittadella, un comune poco lontano da Padova, la bandiera veneta con il leone di san Marco sventolerà a mezz’asta con il segno del lutto, a ricordo di quello che le locali autorità considerano una sciagura tra le maggiori: cioè l’unione del Veneto (nonché di Mantova e di buona parte del Friuli per la verità) all’Italia all’indomani della III guerra d’indipendenza, di cui in questi giorni ricorre per l’appunto il 150esimo anniversario. Ma non sono affatto soli il sindaco e la giunta di Cittadella. In tutto il Veneto, infatti, questo anniversario è accolto da un silenzio tombale che vuole essere di denuncia e di mestizia: nessuna commemorazione ufficiale, nessuna iniziativa pubblica, nessuna manifestazione di alcun tipo. Assenti anche le istituzioni culturali, a cominciare da quella Università di Padova che pure tante pagine ha scritto nella storia del patriottismo italiano. Attilio ed Emilio Bandiera, Daniele Manin e le altre centinaia di poveri veneti illusi che sopportarono il carcere, l’esilio e si giocarono la pelle per l’unità e la libertà d’Italia se ne facciano una ragione, insomma: di loro e di quelle vecchie storie i loro successori non ne vogliono sapere più niente.

Che tutto ciò corrisponda al reale sentimento della gente che abita tra il Mincio e l’Isonzo, è tutto da dimostrare, e c’è da dubitarne assai. Di sicuro corrisponde a qualcos’altro, invece. Alla sgangherata demagogia doppiogiochista della Lega (che fa la «veneta» in Veneto ma vorrebbe essere «nazionale» a sud del Po), e dall’altro al conformismo politico e alla fragilità ideale di tutti gli altri attori della scena politica locale, i quali da tempo si arrendono senza fiatare al ricatto leghista. Dal Pd, che — in questo caso con la lodevole eccezione del sindaco di Treviso — sembra ancora troppo spesso ammaliato dalle fole del «federalismo» anti-italiano , ai partiti della Destra, rovinosamente inerti e paralizzati come sempre di fronte ai berci di Salvini e ai favorucci di Zaia. Ma anche a Roma, per la verità, lo Stato nazionale non sembra stare a cuore più di tanto, se è vero, come è vero, che le distratte autorità centrali della Repubblica (a cominciare dal Ministero dell’istruzione o dalla Presidenza del Consiglio ) si sono ben guardate dal rompere il silenzio tombale di Venezia e dintorni.

Eppure sarebbe bastato poco, sarebbe bastato un segnale: chessò riunire il Consiglio dei ministri, per una volta, nella città della laguna. Alla fin fine qualche italiano è rimasto che vuole continuare a sentirsi innanzi tutto tale.

Pubblicato in: Tribuna
Post precedente:LE MINORANZE LINGUISTICHE NELL’ITALIA DI IERI E DI OGGI
Post successivo:L’arte del non governo

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

La Storia agli esami di Maturità

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

01/06/2026

PAOLA CORTELLESI nel film “C’è ancora domani” La sequenza clou del film del 2023 C'è ancora domani, di cui Paola Cortellesi è co-sceneggiatrice, regista e interprete, è quella finale, in cui una folla di donne si …

Gino Capponi. Patriota, pedagogista e uomo di cultura nella Toscana dell’Ottocento

27/05/2026

Antonio Bortone GINO CAPPONI 1876 Sala Firenze Capitale Palazzo Vecchio 29 MAGGIO 2026 26 Maggio 2026. RICORRENZA DI CURTATONE E MONTANARA Nel Cinquantenario della morte di Gino Capponi Venerdì 29 …

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi