• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Patrioti, non terroristi. Difesa del Risorgimento

03/04/2019

LETTERE ad Aldo Cazzullo    Corriere della Sera 30 marzo

Caro Aldo,
il confine che divide il patriota dal terrorista credo sia molto labile, dipende da quale parte stai! Il nostro Risorgimento offre diversi spunti, ma non bisogna dimenticare che non solo ognuno seguiva il proprio dovere e ideale ma allo stesso tempo ognuno pensava di essere dalla parte giusta. Però credo che l’atto terroristico più forte sia stato quello ordito da Orsini e i suoi complici ai danni di Napoleone III che costò la vita a diversi innocenti, che ebbe come effetto la caduta di un paio di teste, ma anche l’alleanza con la Francia contro l’Austria.
Prendersela con Radetzky non mi sembra giusto, lui era un generale austriaco, forse sarà rammaricato che ci sia un Caffè con il suo nome e non, magari c’è, un museo. Ma il nostro Risorgimento è questo e io me lo tengo stretto, poi io abito a una ventina di km da Castelfidardo!
Marco Nagni

Caro Marco,
Se le è caro il Risorgimento, non dovrebbe accostare i nostri patrioti ai terroristi. Perché tra le molte glorie del Risorgimento ci fu proprio non aver fatto ricorso al terrorismo. I milanesi protestarono contro gli austriaci rifiutando di fumare, cioè boicottando il monopolio, e furono presi a sciabolate e fucilate per questo. La rivolte di quasi tutte le città del Nord nel 1848 furono rivolte insieme borghesi e popolari, non di gruppi ristretti; altrimenti non sarebbero riuscite a cacciare gli austriaci. Quando questi tornarono, si abbandonarono talora a stupri, saccheggi ed esecuzioni sommarie, come a Brescia.
Certo, il Risorgimento ha avuto anche pagine nere. Fu un movimento ampio in cui c’era di tutto, monarchici e repubblicani, moderati e rivoluzionari. Felice Orsini però non organizzò un attentato per assassinare gente a caso e terrorizzare Parigi; voleva uccidere Napoleone III, perché lo riteneva — non a torto — il responsabile della caduta della Repubblica romana. Non c’è dubbio che Orsini commise sia un crimine sia un errore: se c’era un esercito che poteva aiutare gli italiani contro gli austriaci era quello francese, come infatti poi accadde. Ma alla decisione dell’imperatore non fu estranea in effetti la lettera con cui Orsini, prima di affrontare con coraggio la ghigliottina, lo richiamava al suo antico impegno di carbonaro per la causa italiana. Aldo Cazzullo

 

Pubblicato in: Focus
Post precedente:Il Mare Nostrum ed il diritto alla cittadinanza
Post successivo:Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

DORA, LA PRINCIPESSA RIBELLE

23/08/2026

Anticonformista, femminista e viaggiatrice, Dora d’Istria scelse Firenze come città dove vivere e morire nel 1888. Solo una targa ricorda la scrittrice che fece della sua villa un orto botanico DORA D’ISTRIA, …

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

La Storia agli esami di Maturità

01/07/2026

Il discorso d'insediamento di GIUSEPPE SARAGAT come presidente dell’Assemblea costituente. 26 giugno 1946 La storia del mondo non è altro che il progresso della …

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

80 ANNI DELLA REPUBBLICA. Tre saggi raccontano la conquista del voto delle donne, sin dalle radici precedenti al ’46, e il cammino che porta ai giorni nostri: il bilancio è dolce amaro e risente delle mancate …

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Ieri la Repubblica italiana ha compiuto ottant’anni. E come ogni anno, puntuale come il caldo e ugualmente prevedibile, risuona nell’aria il lamento rituale: teniamocela stretta questa Repubblica, perché c’è chi …

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi