• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Monumenti alla memoria o monumenti all’oblio ?

01/11/2017

Il 3 novembre di quest’anno ricorrono 150 anni della battaglia di Mentana, quando nel 1867 fu sconfitto dalle truppe francesi il generoso tentativo dei Garibaldini di raggiungere e conquistare Roma.

Per ricordare questa sfortunata impresa a Firenze nel 1901 l’antica piazza della Trave che si affaccia sull’Arno prese appunto il nome di piazza Mentana ed al centro nel 1902 fu collocato un monumento ai Caduti di Mentana e Monterotondo,  commissionato dalla Società dei Reduci Garibaldini e realizzato dallo scultore Oreste Calzolari, lo stesso che  qualche anno più tardi avrebbe realizzato un’altro monumento risorgimentale, L’incontro di Teano tra il Re e Garibaldi, nella centrale piazza Mino di Fiesole.

Il gruppo scultoreo di marmo presenta le figure di due garibaldini: il primo, in piedi, tende il corpo e lo sguardo verso il nemico, contro il quale allunga un braccio armato di rivoltella mentre con l’altro sostiene il compagno morente, riverso all’indietro e abbandonato, seppure ancora in grado di stringere l’asta della bandiera (realizzata in bronzo).

Di fatto da alcuni anni il monumento è scomparso alla vista e alla memoria dei fiorentini, in quanto per le sue condizioni di degrado il Comune di Firenze lo ha inserito tra gli interventi di restauro su beni culturali siti sul proprio territorio ( ben 60!), e quindi da tempo immemore uno alto steccato di legno nasconde il gruppo scultoreo; tra l’altro per sostenere questo oneroso impegno  il Comune ha promosso un bando di gara per reperire sponsor in grado di garantire il finanziamento di tutte le opere. Ad oggi solo pochi beni culturali sono stati restaurati e tra questi non è compreso il monumento di piazza Mentana!

Ma anche altri monumenti risorgimentali a Firenze , pur non nascosti da ponteggi di restauro,  sono come fossero presenze – assenze nel panorama urbano cittadino: il monumento equestre di Vittorio Emanuele II sta isolato alle Cascine, Bettino Ricasoli è dirimpettaio di Ubaldino Peruzzi in Piazza Indipendenza, ignorati entrambi da passanti frettolosi, Manfredo Fanti, tutto impettito, fa da rifugio per i piccioni di piazza San Marco, Garibaldi sembra sorvegliato dai poliziotti che vigilano sul consolato americano , tanto per fare alcuni esempi.

Testimonianze silenti di un passato eroico, oggi questi monumenti hanno perso il significato politico- storico per cui erano state realizzati, riemergono dall’oblio solo in occasione di ricorrenze istituzionali senza un rapporto vivo con le nuove generazioni.

Esistono solo come segni urbani, sia di arredo sia di riconoscimento del luogo dove sono posti.

Per tornare ad essere monumenti alla memoria (e non all’oblio) soprattutto per i giovani, perché   nelle scuole non potrebbero diventare, se visitati e studiati, un utile supporto didattico per una conoscenza meno superficiale della storia d’Italia ? Ovviamente spogliandoli della valenza retorica  che possiedono in quanto testimonianze celebrative ed inserendoli nella lettura dei reali processi storici che  hanno portato all’identità culturale e politica del nostro Paese.

Sergio Casprini

Pubblicato in: Editoriale
Post precedente:Il Chiostrino dei Voti
Post successivo:E Russell incontrò Lenin

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

DORA, LA PRINCIPESSA RIBELLE

23/08/2026

Anticonformista, femminista e viaggiatrice, Dora d’Istria scelse Firenze come città dove vivere e morire nel 1888. Solo una targa ricorda la scrittrice che fece della sua villa un orto botanico DORA D’ISTRIA, …

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

La Storia agli esami di Maturità

01/07/2026

Il discorso d'insediamento di GIUSEPPE SARAGAT come presidente dell’Assemblea costituente. 26 giugno 1946 La storia del mondo non è altro che il progresso della …

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

80 ANNI DELLA REPUBBLICA. Tre saggi raccontano la conquista del voto delle donne, sin dalle radici precedenti al ’46, e il cammino che porta ai giorni nostri: il bilancio è dolce amaro e risente delle mancate …

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Ieri la Repubblica italiana ha compiuto ottant’anni. E come ogni anno, puntuale come il caldo e ugualmente prevedibile, risuona nell’aria il lamento rituale: teniamocela stretta questa Repubblica, perché c’è chi …

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi