• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Mazzini. Pagine tratte dall’epistolario

25/07/2012
  • Autore: Umberto Zanotti Bianco
  • Anno:    2012
  • Pagine: 492
  • Editore  Lacaita
  • Collana: Collezione di Studi Meridionali

Nel 1922, in occasione del cinquantenario della morte di Mazzini, Umberto Zanotti Bianco riprese il progetto di una biografia del grande Genovese. Decise però di non comporre una “vita” tradizionale, bensì di affidarsi alla viva voce del biografato, raccolta lungo il corso tumultuoso della sua eccezionale vicenda umana, operando una mirata selezione dell’epistolario. Vi era, innanzi tutto, il desiderio di riaffermare i valori risorgimentali negli anni di crisi del primo dopoguerra, così convulsi che il volume uscì soltanto nel 1926, nella collana divulgativa «Vita degli uomini esemplari » dell’Istituto italiano per il libro del popolo di Ettore Fabietti. Ma a muovere Zanotti Bianco era soprattutto la volontà di ritornare ad uno dei capisaldi della sua formazione e, al di là di qualsiasi esplicita consapevolezza, di disegnare quasi un ideale modello autobiografico. «Colui che scrive queste pagine è il più puro discepolo di Mazzini; il sangue stesso di Mazzini scorre in lui come le sue illusioni, forse, e forse anche con la stessa volontà di certe illusioni, ma con la sua fede, la sua fame di sacrificio, la sua purezza di cristallo e il suo disinteresse»: così il grande scrittore francese Romain Rolland salutava la pubblicazione di questo libro. Di lì a poco, la sovrapposizione delle due traiettorie biografiche diverrà quasi perfetta, quando Zanotti Bianco si troverà in grande solitudine a fronteggiare, con una paziente opera di organizzazione culturale, il mostro del totalitarismo, come già Mazzini si era trovato ad affrontare il retrogrado dispotismo dell’Ottocento. Da queste pagine, dalle due vicende umane che in esse paiono fondersi, emergono serrati interrogativi, ed insieme luminose risposte, sulla presenza del male nella Storia, sulla necessità di non arrendersi ad esso, e sul valore del contributo individuale per l’edificazione di una più ampia civiltà.

Umberto Zanotti Bianco (1889-1963), formatosi sotto l’influenza di Antonio Fogazzaro, Giovanni Semeria, Giustino Fortunato e Gaetano Salvemini, è stato uno dei più autentici interpreti della tradizione liberaldemocratica nel Novecento italiano ed europeo. Appassionato meridionalista, volontario nella prima guerra mondiale per il riscatto di tutte le nazionalità oppresse, figura di spicco dell’antifascismo, archeologo, fondatore e poi presidente dell’ANIMI, della Croce Rossa Italiana e di Italia Nostra, fu nominato nel 1952 senatore a vita da Luigi Einaudi. Centrale in tutto il suo percorso fu il dialogo interiore con il pensiero ed il modello mazziniani, come testimoniato da questo epistolario, che l’Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno d’Italia e il Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini hanno deciso di ripubblicare in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Pubblicato in: Pubblicazioni
Post precedente:Marino Biondi: Il discorso letterario sulla nazione. Letteratura e storia d’Italia
Post successivo:Lettera a Sergio Romano sugli inni nazionali

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

La Storia agli esami di Maturità

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

01/06/2026

PAOLA CORTELLESI nel film “C’è ancora domani” La sequenza clou del film del 2023 C'è ancora domani, di cui Paola Cortellesi è co-sceneggiatrice, regista e interprete, è quella finale, in cui una folla di donne si …

Gino Capponi. Patriota, pedagogista e uomo di cultura nella Toscana dell’Ottocento

27/05/2026

Antonio Bortone GINO CAPPONI 1876 Sala Firenze Capitale Palazzo Vecchio 29 MAGGIO 2026 26 Maggio 2026. RICORRENZA DI CURTATONE E MONTANARA Nel Cinquantenario della morte di Gino Capponi Venerdì 29 …

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi