• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

L’incanto dei Macchiaioli nella collezione di Giacomo e di Ida Jucker

03/01/2016

13 novembre 2015 – 29 febbraio 2016
Museo Poldi Pezzoli via Manzoni 12,  Milano

Apertura: da mercoledì a lunedì, dalle 10.00 alle 18.00 – Chiuso il martedì

Ingresso: 10 € | 7 € ridotto

Dal 13 novembre 2015 al 29 febbraio 2016 la casa museo di via Manzoni presenta riunite, dopo piùdi quarant’anni, le opere della collezione di Giacomo e Ida Jucker nella mostra “L’incanto dei Macchiaioli nella collezione di Giacomo e Ida Jucker”.

“Per la raffinata rassegna – dichiara Annalisa Zanni, Direttore del Museo – il Poldi Pezzoli si rivela indubbiamente la sede più consona, per l’ideale ponte che unisce Gian Giacomo Poldi Pezzoli,fondatore della casa museo, a Giacomo Jucker, riconoscendo in questi un degno erede della grande tradizione del collezionismo lombardo”. La mostra racconta la straordinaria avventura collezionistica di Giacomo Jucker, esponente della nota dinastia imprenditoriale affermatasi a Milano agli inizi del Novecento. Nella famiglia Jucker, originaria della Svizzera tedesca, figurano anche altri importanti imprenditori, mecenati e collezionisti. Nipote di Giacomo era ad esempio Riccardo Jucker (1909-1987), la cui importante raccolta di opere dei primi decenni del XX secolo ‒ del Futurismo e delle altre avanguardie storiche‒ è stata acquisita dal Comune di Milano ed è oggi conservata al Museo del Novecento, di cui costituisce uno dei nuclei principali. Al nome di Giacomo Jucker (1883-1966) ‒ e della moglie Ida Saibene (1890-1963) ‒ è legato il collezionismo di opere d’arte del secondo Ottocento italiano, in particolare dei Macchiaioli.

Dell’importante scuola pittorica Giacomo ha puntato, soprattutto, a quei capolavori ancora custoditi nelle collezioni storiche, tanto da influenzare con le proprie scelte il gusto e il mercato. Una passione e un impegno che raggiungono il culmine nel periodo a cavallo della Seconda guerra mondiale, quando a confortarlo sono due referenti e consiglieri d’eccezione, i critici Emilio Cecchi e, soprattutto, Enrico Somaré. Il risultato è una raccolta eccezionale, la prima dedicata al secondo Ottocento italiano di rilevanza e fama davvero internazionali (come dimostra la presentazione di una parte di essa nel 1949 a New York presso la Galleria Wildenstein e il Metropolitan Museum of Art): una collezione in grado di costituire un vero e proprio modello anche per altri collezionisti, in cui sono rappresentati con opere
di grande qualità e importanza tutti i maggiori esponenti della scuola dei Macchiaioli e in cui spiccano in particolare, come due poli contrapposti, i magnifici nuclei di dipinti di Giovanni Fattori e di Silvestro Lega. Nel 1968 ‒ dopo la morte di Giacomo e Ida ‒, la raccolta viene generosamente resa accessibile al pubblico dagli eredi dei collezionisti, per tre ore la domenica pomeriggio, al terzo piano del palazzo di Via Mauro Macchi a Milano, edificato dallo stesso Giacomo negli anni Venti. L’apertura al pubblico della “Galleria Giacomo e Ida Jucker” costituisce forse l’ultimo capitolo di quel fulgido periodo del secondo dopoguerra a Milano, permeato di mecenatismo e di profondo senso civico. Dopo sei anni di vita, nel 1974, la “Galleria Giacomo e Ida Jucker” chiude al pubblico e la raccolta va incontro a un progressivo smembramento. Oggi l’ambizioso progetto espositivo del Museo Poldi Pezzoli, realizzato in collaborazione con l’Istituto Matteucci di Viareggio, offre al pubblico l’opportunità di rivedere,dopo oltre quarant’anni, finalmente di nuovo ricomposta questa collezione.

In mostra cinquantacinque opere di eccezionale qualità e importanza, tra le quali, della scuola dei Macchiaioli:

Costumi livornesi, Silvestro Lega che dipinge sugli scogli, Signore in giardino, Il pittore Eugenio Cecconi che dipinge, La strada che sale, Cavalleggeri in avanscoperta, Ritratto di popolana e Cavallo al sole di Giovanni Fattori; Curiosità, Lettura romantica, La signorina Titta Elisa Guidacci, La bigherinaia, Profilo di donna di Silvestro Lega; Il Chiostro di Santa Croce, Stradina al sole, Il Campanile di Badia e Il Mugnone alle Cure di Giuseppe Abbati; Stradina al sole, Settignano, Una via di Edimburgo, Bapin del Lilela e Strada alla Capponcina di Telemaco Signorini; Tramonto sull’Arno di Giovanni Costa; La raccolta del grano sull’Appennino di Odoardo Borrani; Lungomare di Vincenzo Cabianca. E inoltre altre celebri gemme del secondo Ottocento italiano, quali Che freddo! di Giuseppe De Nittis, Autoritratto giovanile di Giuseppe Carnovali detto Il Piccio, La Principessa Antonietta Tzikos di St. Léger di Daniele Ranzoni, La bottega della fioraia e Il micio sulla Biancheria di Giacomo Favretto, Sole d’inverno di Antonio Fontanesi, La chiesa di San Giovanni a Carbonara di Giacinto Gigante,Scugnizzo col salvadanaio di Antonio Mancini, Gioia del colore di Giovanni Segantini.

La casa dei collezionisti verrà ricreata nelle sale del Museo Poldi Pezzoli grazie all’allestimento ideato da Nour Abi Saad, una giovane laureata in Interior Design presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, vincitrice di un concorso appositamente istituito per l’occasione sotto l’egida dei professori Beppe Finessi e Matteo Pirola. Il progetto ricostruirà idealmente l’abitazione di Giacomo e Ida Jucker di Via Mauro Macchi e la disposizione delle opere nei vari ambienti del loro appartamento.

Pubblicato in: Mostre
Post precedente:L’anno che verrà
Post successivo:La falsa contrapposizione tra religione e laicità

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

IL 27 APRILE, FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Pubblicazioni

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

BUONA PASQUA

02/04/2026

BUONA PASQUA Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Libertà è partecipazione

01/03/2026

Ambrogio Lorenzetti La giustizia nella Allegoria del buon governo, Palazzo pubblico, Siena, 1338-39 In "Libertà è partecipazione”, nota canzone di Giorgio Gaber, la libertà viene definita non come un isolato …

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Ho letto L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale di Antonio Carioti (Laterza): testo di storia contemporanea sobrio, formicolante di dati che determinano il racconto come tessere in un …

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

Se dovessimo scegliere un personaggio italiano del Novecento a cui applicare l’ormai frusta definizione di intellettuale, diremmo Gaetano Salvemini (1873-1957). È questa la prima considerazione che ci suggerisce la …

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Piero Gobetti (Torino, 19 giugno 1901- Parigi, 15 febbraio 1926) è stato un giornalista, filosofo, editore, traduttore e antifascista italiano  "Il pensiero di Piero Gobetti è contraddittorio, non poche sono …

QUEI SETTANTA PROFUGHI DALLA VENEZIA GIULIA ACCOLTI AI VANCHETONI

08/02/2026

Tra il 1947 e il 1948 l’Oratorio fiorentino fu il rifugio di 70 esuli della Venezia Giulia che sfuggirono alla pulizia etnica del regime di Tito. Per l’appassionato di arte barocca, come per il turista desideroso …

COSI’ L’IDEA LIBERALE DIVENNE ANTIFASCISTA

03/02/2026

Antonio Carioti con il libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola antifascista liberale (Laterza) dedica una biografia al deputato vittima delle aggressioni squadriste di cui ricorre quest’anno il …

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi