• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

La Patria non è un opzional!

01/04/2014

Una patria non è un contratto che cambi gestore se l’offerta non è più vantaggiosa. Siamo uomini, non telefonini. Abbiamo dentro un cuore e una mente, non una sim-card. Una patria è la storia da cui provieni, la geografia in cui ti muovi, la lingua che parli, l’arte che vedi, la terra degli avi, i loro sacrifici, tuo padre, tua madre…Marcello Veneziani

L'Italia del 1454Nei giorni del referendum per l’annessione della Crimea alla Russia, in Veneto c’è stato il referendum per l’indipendenza organizzato dalla Lega.

Una consultazione on line, attivata domenica 16 marzo e che si è chiusa venerdì 21 marzo, ha chiesto agli abitanti di “votare” sull’autonomia da Roma. Il verbo va rigorosamente virgolettato, perché di istituzionale questo referendum ha ben poco. E gli stessi dirigenti leghisti , tra i quali il governatore della regione Luca Zaia, hanno messo le mani avanti ed hanno parlato solo di un sondaggio per verificare il consenso dei veneti su una possibile secessione del Nord dall’Italia.

Mettere poi sullo stesso piano poi la situazione del Veneto con quella della Crimea, come implicitamente hanno fatto gli organizzatori del cosiddetto referendum, sarebbe solo l’ennesima conferma dell’ignoranza leghista della storia e della geografia per l’assurdo accostamento tra due realtà politiche diverse, se non fosse anche irrispettoso per il popolo dell’Ucraina, che sotto la minaccia dell’esercito russo rischia di perdere la propria indipendenza.

Sempre negli stessi giorni Grillo scriveva nel suo Blog…. E se domani, quello che ci ostiniamo a chiamare Italia e che non ci spinge più a condividere questo territorio che si allunga nel Mediterraneo, ci apparisse per quello che è diventata, un’arlecchinata di popoli, di lingue, di tradizioni che non ha più alcuna ragione di stare insieme?…

La volontà di girare all’incontrario l’orologio della storia del nostro Paese da parte del popolo leghista e di quello grillino denota, e non è la prima volta, la pochezza della loro visione culturale, ma l’interpretazione distorta del nostro Risorgimento è anche strumentale al loro radicale antieuropeismo e nello stesso tempo alle loro arroganti rivendicazioni di autonomia da Roma Ladrona.

In merito alla questione dell’Europa, se avessero un po’ di sale nella zucca,  i nostri antiunitari dovrebbero domandarsi che peso politico potrebbero avere gli staterelli regionali, se gli Stati nazione, con tutta la loro storia, la loro forza e il loro impatto, non riescono a tener testa ai poteri multinazionali e alle oligarchie tecno-finanziarie !

Ma anche in merito alla questione dell’autonomie regionali l’assurda pretesa leghista e grillina di un anacronistico ritorno ad un’Italia pre-unitaria non favorirebbe certo un serio progetto di decentramento e bilanciamento dei poteri tra stato e regioni, anzi sarebbe un’ulteriore spinta per il degrado politico, economico ed anche culturale del popolo italiano.

Un serio progetto federale lo aveva perfino pensato Cavour, quando fu conquistata nel 1861 l’Unità e l’Indipendenza dell’Italia. Poi alla sua morte prevalse la logica politica di salvaguardare uno stato ancora fragile come identità nazionale con la costruzione di maggiori poteri a livello centrale.

Oggi la migliore risposta a queste spinte secessioniste potrebbe essere la trasformazione del Senato in Senato delle Autonomie, recuperando così il progetto di Cavour di tenere assieme l’Italia sia come realtà nazionale che municipale e non mortificando quindi quei valori patriottici, che sono costati lacrime e sangue negli anni del nostro Risorgimento

E sarebbe appunto un ulteriore offesa agli ideali risorgimentali proclamare l’indipendenza del Veneto nell’anno che si accinge a ricordare la Grande Guerra.

In quella drammatica guerra, che è giustamente ricordata nei manuali scolastici come la quarta guerra d’Indipendenza Nazionale, milioni di italiani vennero a nord per unire l’Italia, e migliaia di veneti, alpini e non solo, combatterono per lo stesso motivo, lasciandoci la vita!

Pubblicato in: Editoriale
Post precedente:La Casa dell’Incontro di Teano ostaggio della carta bollata
Post successivo:La grande guerra degli italiani 1915-1918

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

IL 27 APRILE, FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Pubblicazioni

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

BUONA PASQUA

02/04/2026

BUONA PASQUA Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

Libertà è partecipazione

01/03/2026

Ambrogio Lorenzetti La giustizia nella Allegoria del buon governo, Palazzo pubblico, Siena, 1338-39 In "Libertà è partecipazione”, nota canzone di Giorgio Gaber, la libertà viene definita non come un isolato …

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Ho letto L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale di Antonio Carioti (Laterza): testo di storia contemporanea sobrio, formicolante di dati che determinano il racconto come tessere in un …

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

Se dovessimo scegliere un personaggio italiano del Novecento a cui applicare l’ormai frusta definizione di intellettuale, diremmo Gaetano Salvemini (1873-1957). È questa la prima considerazione che ci suggerisce la …

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Piero Gobetti (Torino, 19 giugno 1901- Parigi, 15 febbraio 1926) è stato un giornalista, filosofo, editore, traduttore e antifascista italiano  "Il pensiero di Piero Gobetti è contraddittorio, non poche sono …

QUEI SETTANTA PROFUGHI DALLA VENEZIA GIULIA ACCOLTI AI VANCHETONI

08/02/2026

Tra il 1947 e il 1948 l’Oratorio fiorentino fu il rifugio di 70 esuli della Venezia Giulia che sfuggirono alla pulizia etnica del regime di Tito. Per l’appassionato di arte barocca, come per il turista desideroso …

COSI’ L’IDEA LIBERALE DIVENNE ANTIFASCISTA

03/02/2026

Antonio Carioti con il libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola antifascista liberale (Laterza) dedica una biografia al deputato vittima delle aggressioni squadriste di cui ricorre quest’anno il …

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

MARIA MADDALENA ROSSI. Donna d’azione per la democrazia e il bene comune

18/01/2026

Ci avviamo a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Assemblea costituente con una maggiore conoscenza, rispetto a pochissimi anni fa, sulle Madri della Costituzione. Le 21 donne elette il 2 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi