• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

La nobiltà della Politica

01/10/2018

Se non si è portatori di una visione storica e di strumenti di analisi culturale e di un serio e coerente patrimonio di valori e di idealità su cui fondare programmi di governo, la politica si fa asfittica e di corto respiro ed esposta alle degenerazioni, anche in senso morale, del potere quotidiano. La politica mette così a rischio la sua componente ideale e spirituale, la parte etica e umana della sua natura, di cui peraltro essa non potrà mai spogliarsi del tutto…

Thomas Mann Moniti all’Europa 1947

 

Il vento della antipolitica soffia da alcuni anni nelle società democratiche dell’Occidente, sostenuto da movimenti e partiti populisti in contrapposizione alle tradizionali forze politiche che hanno governato ininterrottamente dalla fine della seconda guerra mondiale.

La crisi economica, il discredito della classe dirigente per casi frequenti di corruzione oppure perché al servizio di fazioni e di interessi di parte e non del bene pubblico, hanno accresciuto le distanze tra popolo ed élite politico-economiche e convinto, anche in Italia, molti cittadini che in democrazia gli eletti siano i “portavoce” della volontà popolare, superando di fatto la rappresentanza parlamentare classica, che è legittimata dal voto sì, ma per fare in piena autonomia gli interessi dell’intera Nazione e non di una parte sia pure consistente di essa.

Se guardiamo infatti alla storia dei parlamenti europei dopo la fine dell’assolutismo monarchico, i rappresentanti del popolo, a partire dalla costituzione francese del 1791 e poi in tutte le costituzioni dell’Ottocento (compreso lo Statuto Albertino del 1848), progressivamente acquisirono sempre più la rappresentanza politica di tutta la nazione.

E in Italia, infatti, se l’articolo 1 della Costituzione affida la sovranità al popolo, “che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”, l’articolo 67 stabilisce che “ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. Niente di più distante, quindi, dai diktat dei populisti o dei sovranisti.

Oggi più che mai, nella crisi dei valori e degli ideali democratici, non va delegittimata la Politica insieme ai suoi esponenti, ma va anzi rifondata nei suoi valori costitutivi, ridandole quel prestigio che aveva alle origini. Piero Calamandrei scrisse che la politica non è una professione. Il che è ovvio se si vuol dire che non può essere soggetta alla stessa logica degli affari. Ma la nobile arte della politica vuol dire vocazione e alta professionalità. Essa, come dice Max Weber, deve mettere insieme l’etica della convinzione e l’etica della responsabilità, ovvero saper commisurare le finalità con i mezzi disponibili, con lo sguardo addestrato a guardare nella realtà della vita. Se questi sono i tratti distintivi dell’uomo politico, la politica non può essere affidata al dilettantismo. Un dilettantismo e un’impreparazione culturale che portano alla demagogia e al disprezzo delle regole della democrazia e dello stato di diritto.

Una professione, quindi, quella del politico, che deve saper unire la razionalità dei programmi e degli obiettivi con la sincerità e la passionalità di accenti nella difesa del patrimonio di valori e ideali del suo Paese, entrando così in sintonia con i bisogni e i sentimenti non solo dei suoi elettori ma di tutti i cittadini.

Chi invece denigra l’arte della politica e parla in nome del popolo oppresso da fantomatici poteri forti, auspicando forme di democrazia diretta, prepara il terreno (eterogenesi dei fini) a forme di governo illiberali e autoritarie; e forse all’avvento dell’Uomo della Provvidenza.

Sergio Casprini

Pubblicato in: Editoriale
Post precedente:Villa dell’Ombrellino
Post successivo:Giuro che non avrò più fame.

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

La Storia agli esami di Maturità

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

01/06/2026

PAOLA CORTELLESI nel film “C’è ancora domani” La sequenza clou del film del 2023 C'è ancora domani, di cui Paola Cortellesi è co-sceneggiatrice, regista e interprete, è quella finale, in cui una folla di donne si …

Gino Capponi. Patriota, pedagogista e uomo di cultura nella Toscana dell’Ottocento

27/05/2026

Antonio Bortone GINO CAPPONI 1876 Sala Firenze Capitale Palazzo Vecchio 29 MAGGIO 2026 26 Maggio 2026. RICORRENZA DI CURTATONE E MONTANARA Nel Cinquantenario della morte di Gino Capponi Venerdì 29 …

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi