• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

La Magia di Umberto Brunelleschi

10/04/2019

 Centro Giovani Piazza don Milani 3 Montemurlo | Prato

6 Aprile 2019 / 02 Giugno 2019

 

Umberto Brunelleschi (Montemurlo il 21 giugno 1879 – Parigi il 16 febbraio 1949) rappresenta il genio italiano dell’Art Déco, l’unico in grado di reggere il confronto con i grandi maestri francesi. La sua magia viene rivelata dalla mostra, curata da Giorgio Bacci e Alessia Cecconi, che gli dedica il Comune di Montemurlo in occasione dell’anniversario della nascita

Da Firenze a Parigi– A Firenze Brunelleschi frequenta l’Accademia di Belle Arti, decisivo è l’incontro, alla Scuola libera del nudo, con Ardengo Soffici e Giovanni Costetti. È insieme a loro che decide di trasferirsi a Parigi. Nella capitale francese avviene il vero cambio di passo: l’artista si apre a una dimensione internazionale, frequenta artisti del calibro di André Derain, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso, oppure letterati come Gabriele D’Annunzio.
Uno stile speciale tra la Francia e l’Italia– Brunelleschi definisce negli anni un proprio stile immediatamente riconoscibile, impiegando magistralmente una tecnica preziosa e raffinata come il pochoir (di cui in mostra sono esposti alcuni esempi), ed è tra i pochi artisti di calibro internazionale a raggiungere il livello qualitativo di grandissimi disegnatori déco come Georges Lepape e George Barbier. L’artista in Francia incontra un favore crescente, illustra numerosi volumi e la sua opera è richiesta dai più importanti periodici di moda e costume.
I libri per bambini– I disegni originali per L’albero delle fiabe (1909), raccolta di fiabe di Massimo Bontempelli, evidenziano uno stile in formazione, ancora in cerca di una sua identità precisa. Tuttavia, il visitatore potrà facilmente scorgervi quella predilezione per un linearismo grafico attento e ben calibrato che tornerà, maturo e disteso, nel capolavoro Le malheureux petit voyage(di Gabriel Soulages, 1926), anch’esso esposto al pari di Les contes de Boccace (1934), Zufrin (di Giuseppe Fanciulli, 1932), La cronaca della settimana (di Luigi Bertelli, 1921).
Le riviste, dal Giornalino della domenica a La Lettura-Il settore delle riviste, centrale nella fortuna di Brunelleschi, è ben rappresentato da una serie di copertine elaborate nel 1908 per Il giornalino della Domenica, dedicate alle stagioni dell’anno: un paesaggio invernale accarezzato dalla neve (gennaio) dialoga con l’atmosfera fiabesca di uno stagno rischiarato dalla luna e dalle stelle (giugno), oppure i bambini impegnati nei giochi al mare (agosto) rispondono al piccolo imbacuccato tra gli alberi spogli (novembre). Anche un altro importante periodico si avvalse della collaborazione di Brunelleschi: è La Lettura, legato (allora come oggi) al Corriere della Sera. In mostra sono esposte numerose copertine. Dall’affascinante ritratto ‘in punta di penna’ del giugno 1926 alla ‘cineseria’ del settembre 1924, dalla maschera del febbraio 1920 al raffinato disegno arabescato del luglio 1923.
Un ruolo a parte per La Tradotta, giornale settimanale della terza armata, diretto da Renato Simoni, che Brunelleschi illustrò in varie occasioni nel 1918, elaborando immagini dal tono ammiccante. Gli eventi diventano espedienti per raffigurare improbabili harem e figurini, scene galanti e trasparenti allegorie.
La Turandot del Maggio (1940)- L’esposizione vede protagonista anche un allestimento altamente spettacolare, volto a mettere in dialogo, per la prima volta, i bozzetti di scena e i figurini realizzati da Umberto Brunelleschi per la Turandot rappresentata al Maggio musicale fiorentino nel 1940, con i costumi effettivamente realizzati in quell’occasione. Il visitatore potrà ammirare i disegni originali accanto a vestiti sontuosi, in cui prendono vita dragoni d’oro e di seta. 

La Magia di Umberto Brunelleschi
Centro Giovani Piazza don Milani 3 Montemurlo | Prato
6 Aprile 2019 / 02 Giugno 2019
Orari: venerdì 15-19; sabato, domenica e festivi 10-13 / 15-19
Enti promotori: Comune di Montemurlo
Telefono per informazioni: +39 0574 558567
Sito ufficiale: http://www.comune.montemurlo.po.i

 

Pubblicato in: Mostre
Post precedente:Firenze al Caffè. Due secoli di società e di cultura
Post successivo:Caffè “Giubbe Rosse”

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

La Festa del Primo Maggio

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

L’11 AGOSTO 1944, la Liberazione di Firenze, va sempre  celebrata per ricordare il sacrificio dei tanti partigiani che morirono  per la liberazione dell’Italia dal regime nazifascista.

12/08/2025

Focus

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

GLI IDEALI DELLA SOCIETA’ SI DANNO ALLA MACCHIA

02/02/2026

Rassegna stampa

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Pubblicazioni

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

BUONA PASQUA

02/04/2026

BUONA PASQUA Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

IL 27 APRILE, FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

01/04/2026

Enrico Fanfani Il 27 aprile 1859 1860 Nel pomeriggio del 27 aprile 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze e si insediò il Governo provvisorio della Toscana con Ubaldino Peruzzi, Vincenzo Malenchini …

Libertà è partecipazione

01/03/2026

Ambrogio Lorenzetti La giustizia nella Allegoria del buon governo, Palazzo pubblico, Siena, 1338-39 In "Libertà è partecipazione”, nota canzone di Giorgio Gaber, la libertà viene definita non come un isolato …

Politica e dignità. L’esempio di Amendola

25/02/2026

Ho letto L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale di Antonio Carioti (Laterza): testo di storia contemporanea sobrio, formicolante di dati che determinano il racconto come tessere in un …

GAETANO SALVEMINI.  L’impegno intellettuale e la lotta politica

22/02/2026

Se dovessimo scegliere un personaggio italiano del Novecento a cui applicare l’ormai frusta definizione di intellettuale, diremmo Gaetano Salvemini (1873-1957). È questa la prima considerazione che ci suggerisce la …

A CENTO ANNI DALLA MORTE. Salvate Gobetti da gobettiani e anti-gobettiani

15/02/2026

Piero Gobetti (Torino, 19 giugno 1901- Parigi, 15 febbraio 1926) è stato un giornalista, filosofo, editore, traduttore e antifascista italiano  "Il pensiero di Piero Gobetti è contraddittorio, non poche sono …

QUEI SETTANTA PROFUGHI DALLA VENEZIA GIULIA ACCOLTI AI VANCHETONI

08/02/2026

Tra il 1947 e il 1948 l’Oratorio fiorentino fu il rifugio di 70 esuli della Venezia Giulia che sfuggirono alla pulizia etnica del regime di Tito. Per l’appassionato di arte barocca, come per il turista desideroso …

COSI’ L’IDEA LIBERALE DIVENNE ANTIFASCISTA

03/02/2026

Antonio Carioti con il libro L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola antifascista liberale (Laterza) dedica una biografia al deputato vittima delle aggressioni squadriste di cui ricorre quest’anno il …

SORVEGLIARE E PUNIRE. La cruenta repressione del dissenso in Iran

01/02/2026

"Saluterò di nuovo il sole, e il torrente che mi scorreva nel petto, e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino che con me hanno percorso le secche …

La scoperta delle radici ebraiche: una memoria familiare, e di tutti

26/01/2026

Mimmo Paladino Dormienti   Görlitz - Stalag VIII  Memoriale della Shoah Milano L’incipit è da romanzo, diciamo da fiction. Invece è l’inizio di una reale riscrittura della propria autobiografia e di una intera …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi